«tutto bene?»
«benissimo» dico cercando di andarmene
«dove stai andando eh?»
«a farmi i cazzi miei e ora mollami»
«non essere così aggressiva con il tuo amato ex ragazzo... so della tua storia con Pierre»
«e allora? sta andando a gonfie vele tra noi»
«ti va un caffè insieme? poi magari...»
«te stai male filo fatti curare... dopo avermi trattata come tu sai hai anche il coraggio di chiedermi un caffè?»
«si... ti voglio»
«Filippo per piacere... vattene e non parlarmi più» dico andando verso il bar
«ho un tuo video con Lando mentre vi tenete per mano e camminate per i paddock... vuoi che lo mando al tuo francesino del cazzo?»
mi blocco e mi giro lentamente verso di lui
«uno il mio francese ha un nome ed è Pierre Gasly due non lo puoi fare tre anche se lo fai Pierre sa la storia quattro sa che sei un malato mentale»
«ah si? tanto ora vieni con me»
Filippo mi prende per la mano e inizia a trascinarmi verso la sua auto.
«Filippo porca troia lasciami»
«sei proprio una bambina, io ti lascio ma non è finita» dice andando verso la sua macchina da solo
«ehi ragazza tutto bene?» dice qualcuno da lontano, mi giro e vedo Antonio Giovinazzi.
Antonio lo conosco da sempre, era il migliore amico di mio fratello Bryan, che purtroppo non c'è più a causa di un'incidente in moto... non vedevo Anto da anni e non sapevo che fine avesse fatto, sapevo gareggiasse ma non pensavo fosse arrivato alla f1
«aspetta aspetta ERIKAA» dice entusiasta correndomi incontro
«gioooo come stai!? cazzo da quanto» dico abbracciandolo
«tutto bene piccoletta e tu che succede? ti ho vista triste che ti ha fatto quel ragazzo? e poi che ci fai qua! nemmeno BB riusciva a convincerti a venire a vedere una gara di macchine!»
«nulla un mio conoscente... comunque mi sto frequentando, se così si può dire, con Pierre Gasly e mi ha invitata qui a vedere la gara»
«che bello! io sono molto amico di Pierre è un ragazzo d'oro e sono così felice per te! ti va una bevuta? così parliamo un po'? non ti vedo da troppo cazzo!»
«si certo hai da fare ora?»
«nono andiamo pure a bere qualcosa, stavo per andare a casa, abito qua ora..»
«wow! che bello!»
io e Antonio decidiamo di andare a bere il famoso caffè che volevo prima del brutto incontro con Filippo.
Antonio e mio fratello Bryan erano molto amici se non migliori amici, si erano conosciuti in una vacanza in Puglia vicino a dove Anto viveva quando era più piccolo.
Passavano tutte le estati insieme e mio fratello andava sempre a vedere le sue gare con le macchine, Antonio ormai era parte della famiglia.
Ma dopo quel che è successo 5 anni fa a Bryan in quel maledetto incidente i rapporti si sono persi e non l'ho più sentito.
Era una sera e mio fratello stava tornando da lavoro con la sua Yamaha ed è rimasto coinvolto in un grave incidente tra due macchine, purtroppo non si è potuto fare niente perché è morto sul colpo... non ne parlo spesso di lui, ma mi manca molto, era il mio scudo e la mia sicurezza nella famiglia, il mio pilastro.
Sono a un bar con Gio a chiacchierare, ormai non so quanto tempo sia passato.
«sono molto felice di essere qua con te erika, mi manca tanto BB ma so che è lì che guarda tutte le mie gare, come sempre ha fatto... e sicuramente è stato lui a farci incontrare»
«sono sicura sia stato lui, doveva darmi una spalla forse, un appoggio, e solo dio sa quanto lui ti adorasse e stimasse, sono molto felice di avere un fratello come lui...»
«ti voglio bene erika, ci sarò sempre»
«anch'io ti voglio bene anto davvero tanto e sono felice di averti rivisto dopo tutto questo tempo!»
la conversazione si conclude con un abbraccio forte che sembra interminabile.il mio telefono interrompe il momento, mi scuso con Anto e rispondo alla chiamata, è Pierre.
«bellissima ho finito ora ai box, te sei già in camera?»
«no amore sono al bar vicino al circuito con Antonio ci raggiungi?»
«ehm Giovinazzi? si certo arrivo a tra poco»
«a tra poco» rispondo chiudendo la chiamata
«sta per arrivare Pierre»
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Qui per caso ||Pierre Gasly
FanfictionUna giovane giornalista milanese viene mandata a un gran premio di formula 1 per sostituire un suo collega assente per un imprevisto last minute... Qualcosa cambierà per sempre nella sua carriera e nella sua vita dopo questo incarico.