Torno ai box e mi siedo su uno sgabello, cercando di distrarmi con il telefono. Apro Instagram e vengo travolta: sono taggata ovunque. Foto scattate dai fotografi nel paddock, speculazioni, domande. "Chi è la ragazza di Pierre Gasly?". I commenti sono un misto di curiosità e calore, anche se non mancano le solite critiche gratuite che cerco di ignorare. Le mie richieste di amicizia hanno superato quota mille in poche ore. Io, che ho sempre usato i social quasi solo per lavoro, mi sento un po' stordita da questa improvvisa luce dei riflettori.
«Eccomi amore. Non è ancora iniziata la gara e sono già stanco,» la voce di Pierre mi riporta alla realtà. Senza pensarci, lo attiro a me e gli do un bacio, lì davanti a tutti. Non mi importa dei fotografi o dei meccanici. Lui sorride, visibilmente più rilassato. «Sto già meglio. Che hai fatto stamattina? Scusa se sono stato poco con te, ma il briefing ai box è stato lunghissimo.»
«Tranquillo! Sono andata da Anto per fare due chiacchiere... e mi ha fermata Lando.» Vedo Pierre irrigidirsi all'istante.
«E che gli hai detto? Perché ti ha fermata?»
«Voleva sapere perché non l'avessi salutato alla McLaren, ma non l'avevo proprio visto. Gli ho detto chiaramente che stiamo insieme, ufficialmente.»
Lui mi guarda per un secondo, poi la tensione svanisce. «Ti amo,» mi interrompe, come se avesse solo bisogno di quella conferma.
«Anche io, Pierre. E non sai quanto! Dai, andiamo a mangiare qualcosa? Hai bisogno di energia.»
Scegliamo un posto lì vicino che prepara insalate fresche. «Io resto qui, vado io a prenderle?» propongo.
«Sì, mi fido di te, scegli pure per me. Mi serve qualcosa di leggero.» Mentre vado, incontro di nuovo Daniel.
«Scricciolo! Che ci fai qui davanti?»
«Prendo il pranzo per Pierre! Mi aiuti?»
«Certo!» Daniel si unisce a me, sempre solare, anche se mi sembra strano che Mariachiara non sia con lui. Mi dice che "aveva da fare", ma non indago oltre. Prendiamo un'insalata con pollo per Pierre e una con tonno e pomodori per me. Dan insiste per offrire: «È il minimo per la mia fan-girl preferita!».
Torniamo ai paddock e troviamo Pierre con Charles. «Eccoci! Ciao Charles!»
«Ehi Erika!» Charles e Pierre stanno parlando di Lando.
«Hai sentito che ha una ragazza? Pare sia Ella,» dice Charles.
«Ah, Ella! È molto carina, sono felice per loro,» commenta Pierre con sincerità.
«Sì, ma ragazzi...» interviene Charles guardandoli, «non è possibile che non siate amici. Dovreste chiarire una volta per tutte.» Pierre scuote la testa.
«Non voglio averci a che fare, Charles. Lo sai.» Charles sospira e si volta verso di me: «E tu Erika, che ne pensi?».
«Penso che Pierre sia libero di scegliere i suoi amici,» rispondo con calma.
«Hai ragione. Vi lascio mangiare in pace, ci vediamo in pista!»
Ci sediamo a un tavolino, godendoci quegli ultimi istanti di normalità prima del caos. Poi, torniamo ai box. Vedo i meccanici muoversi come in una danza sincronizzata attorno alla vettura numero 10.
«Amore, tra poco devo andare,» mi dice Pierre. Lo abbraccio forte, sentendo il tessuto della sua tuta ignifuga.
«Spacca tutto e vai a podio.»
«Sarà dura, ma ci provo... solo per te,» mi solleva il mento e mi bacia con una passione che sa di promessa.
«Ti amo. In bocca al lupo.»
«Anche io. Crepi il lupo!»
Lo guardo infilarsi il casco e salire in macchina. Il motore si accende con un ruggito che fa vibrare il pavimento sotto i miei piedi. La monoposto scivola fuori dal box verso la pit-lane. Il GP d'Ungheria sta per iniziare e il mio cuore è già in pista con lui.
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Qui per caso ||Pierre Gasly
Hayran KurguErika è una giovane giornalista milanese che si occupa di moda, ma un incarico improvviso la porterà al Gran Premio d'Italia di Formula 1 per sostituire un suo collega, assente a causa di un imprevisto last minute. Dopo le interviste fatte per la t...
