Sono appena uscita dalla metropolitana e mi incammino nel silenzio della via che porta a casa. Estraggo il telefono dalla borsa per controllare se ci sono novità e il cuore manca un colpo quando leggo: «@pierregasly vuole inviarti un messaggio».
Apro subito i DM con le dita che tremano leggermente. «Ehi, ti scrivo qui perché non ho il tuo numero. Mi sono trovato benissimo stasera, dovremmo uscire più spesso... mi piacerebbe conoscerti meglio...» Poi, un secondo messaggio inviato pochi istanti dopo: «Se ti giri, ti saluto :)»
Mi blocco sul marciapiede e mi volto di scatto. È lì. Pierre è in piedi accanto alla sua auto, appoggiato alla portiera con un sorriso che brilla sotto la luce dei lampioni.
«Non ti ho mai detto che non ti avrei seguita, nel caso tu avessi deciso di tornare da sola,» dice con tono calmo.
«Grazie... ma non era davvero necessario,» rispondo, tra lo stupito e il commosso.
«Volevo solo essere sicuro che non ti succedesse nulla. Ora che sei arrivata posso tornare a casa tranquillo.» Mi rivolge un ultimo cenno di saluto, sale in macchina e si allontana nel buio della città.
Entro nel portone del condominio ancora visibilmente scossa, con un sorriso che non accenna a sparire. Una volta in casa, mi siedo sul letto e rispondo al suo messaggio mettendo un cuore: «Anch'io ho passato una serata bellissima! E grazie per avermi seguita (anche se sei un testardo) ahah». La risposta arriva quasi istantanea: «Le cose migliori sono quelle improvvisate, era il minimo :)».
Visualizzo, spengo lo schermo e mi lascio cadere sui cuscini. Mi addormento con quella strana e bellissima sensazione di essere, per la prima volta dopo tanto tempo, al centro dell'attenzione di qualcuno di speciale.
Qualche settimana dopo
È mattina e, fortunatamente, ho il giorno libero. Mi alzo con calma e vado in cucina, lasciandomi cullare dal profumo del caffè che inizia a salire. Le cose tra me e Pierre stanno andando alla grande: siamo diventati ottimi amici e anche Anna e Mariachiara hanno legato moltissimo con Max e Daniel. Anzi, per Mariachiara è molto più di una semplice amicizia: lei e Daniel si frequentano assiduamente, sono una coppia stupenda e vederli così felici mi riempie il cuore.
Vengo bruscamente riportata alla realtà dalla suoneria del telefono che squilla nell'altra stanza. Corro a rispondere e premo la cornetta verde senza guardare.
«Lorenzetti, buongiorno.» Riconosco subito la voce gelida del mio capo.
«Buongiorno a lei. Ho dimenticato di consegnare qualcosa? C'è qualche urgenza?»
«È licenziata.» Il mondo sembra fermarsi.
«C-come?» riesco solo a mormorare con la voce spezzata.
«Il signor Finucci mi ha riferito del suo coinvolgimento personale con un pilota di Formula 1, cosa che ritengo assolutamente inopportuna. Inoltre, mi è stato comunicato il suo comportamento inappropriato sul posto di lavoro. Non vogliamo personale del genere nei nostri studi. È fuori.»
«Scusi, ma io...»
«Non voglio sentire nulla, signorina. Passi a prendere le sue cose. Buona vita.»
La chiamata si interrompe. Resto immobile, sospesa tra una tristezza infinita e un'ira ribollente. Filippo ha vinto: ha usato la menzogna per distruggermi. Spengo il fuoco, mi verso il caffè con le mani che tremano e cerco di respirare. In quel momento, lo schermo si illumina: @pierregasly ti ha inviato un messaggio. «Ehi Erika, tutto bene?»
Non riesco a fingere. «No Pierre, per niente. Mi hanno appena licenziata.»
La sua risposta è immediata: «Oh cazzo... mi dispiace bellissima... Posso fare qualcosa per te?»
«Ma no, tranquillo...» scrivo io, rassegnata.
Ma lui ha già un piano: «Anzi, trovato! Sarai la mia ospite al Gran Premio di Monaco. Ti va?»
Sgrano gli occhi. «Sei pazzo! Con che soldi vengo a Monaco? E dove starei?»
«Non ti preoccupare, penso a tutto io. Fatti trovare pronta: domani si parte.»
«Sei folle!» rispondo scuotendo la testa
«Tutto per un'amica! E poi è la tua occasione: fatti conoscere lì, magari qualche testata importante ti nota e ti assume. Pensala così ;)» Sento un brivido di speranza.
«Potresti aver ragione... grazie Pierre.»
«Non devi ringraziarmi!» Lascio un cuore al messaggio e fisso il vuoto, realizzando che la mia vita sta per cambiare di nuovo.
Domani parto per il Principato. Inizio a fare la valigia con cura: vestiti eleganti, occhiali da sole e tutta la grinta che mi è rimasta. Sarà un weekend lungo, da mercoledì a domenica, e non ho intenzione di sprecarlo.
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Qui per caso ||Pierre Gasly
FanfictionErika è una giovane giornalista milanese che si occupa di moda, ma un incarico improvviso la porterà al Gran Premio d'Italia di Formula 1 per sostituire un suo collega, assente a causa di un imprevisto last minute. Dopo le interviste fatte per la t...
