22

2.5K 129 17
                                        

Jisung lo guarda a disagio nel sentire il cavallo dei suoi pantaloni premere sull’interno coscia ma sta lo stesso fermo così, in braccio a lui, per non azzardare movimenti.
Ballare con Minho è stato veramente...travolgente per non dire di peggio anche se si dovrebbe. La tensione era a mille e si sentiva in fiamme ovunque proprio come ora che è stretto dalle sue mani e i loro volti sono a pochi centimetri di distanza.
<<Probabilmente sarei impazzito se tu non avessi ricambiato i miei sentimenti>> dice poi Minho e Jisung non è sicuro di aver capito perchè la musica è alta ma quando preme la bocca contro la sua non ci pensa molto a ricambiare.
Gli viene istintivo muovere le labbra contro quelle morbide e perfette di Minho che stringe le sue gambe pressandoglisi contro maggiormente. E’ Jisung questa volta a doversi abbassare per baciarlo e anche se non ha fiato continua a lasciarsi mordere le labbra ricambiando affannato, sferzandogli i capelli con le dita.
Poi d’improvviso la lingua di Minho passa sul suo labbro e Jisung neanche si accorge di averle aperte per respirare che è già dentro alla sua bocca. Stringe di scatto la camicia di Minho e le gambe attorno ai suoi fianchi, inclinando il viso alla strana sensazione scivolosa delle loro lingue. Non sa cosa fare ma semplicemente continua a ricambiare nel modo migliore che può, godendosi la sensazione di piacevole tepore.
Non avrebbe mai detto che baciare qualcuno potesse essere così bello e non è sicuro di cosa stia succedendo nelle sue mutande però non vuole che Minho smetta di toccargli le gambe in quel modo, tirandolo sempre a sè, né che si sposti.
Persino quando la canzone finisce e il cd si stoppa si separano, solo due secondi per respirare, ma poi di nuovo tornano a riassaporarsi e Minho lascia scivolare le mani sul suo sedere per evitare che gli ceda la presa.
Questi sono i baci più belli della sua vita, ne è sicuro.
Poi però Jisung affronta la realtà risvegliandosi quando sente veramente pulsare là sotto e riconoscendo la sensazione si allontana un po’, <<Minho>> lo richiama. Minho apre gli occhi guardandolo e nel vederlo così poco lucido si morde le labbra arrossate desiderando averlo all’istante.
<<C-credo sia meglio se ci fermiamo>> sussurra Jisung e solo allora Minho sbatte gli occhi riprendendosi. Annuisce rimettendolo a terra con un’ultima carezza sulle gambe e quando ce l’ha alla stessa altezza gli bacia le guance, la fronte, il naso e le labbra con piccoli baci a stampo che fanno sorridere Jisung.
<<Sei bellissimo>> mormora Minho e Jisung lo abbraccia dal collo nascondendo il proprio rossore nella sua spalla <<Anche tu>> soffia.
<<Forza,>> improvvisamente Minho lo prende a mo’ di sposa <<Andiamo>> raccatta le sue cose rimettendolo a terra un attimo, poi ignora le sue proteste e lo riprende in braccio.
<<Sei stanco Sungie-ssi, ti cambi e ti lavi poi da me ok? Ora sta calmo>> e lo tiene così per metà strada, ignorando anche la gente che li fissa e Jisung che lo prega di farlo scendere. Poi così come l’ha preso lo rimette giù <<Ah!>> geme <<Pesi troppo!>> si lagna e Jisung ride divertito, prendendolo per mano perchè continui a camminare seguendolo.
Arrivano fino alla strada delle loro case solo che questa volta Jisung svolta con lui e cerca di aggiustarsi un po’ per le presentazioni. Minho entra in casa senza aspettare e chiama sua madre a gran voce senza ricevere risposta, <<E’ ancora a lavoro>> scrolla le spalle sorridendogli <<Quindi puoi lavarti già subito se vuoi, vieni>> lo tira su per le scale fino in camera sua che Jisung ricorda bene.
Posa il borsone a fondo letto e toglie le scarpe sedendosi sul letto mentre Minho fruga nell’armadio in cerca di vestiti.
<<Posso sempre mettermi di nuovo la divisa>> gli ricorda ma Minho nega <<No, starai comodo con questi>> gli porge gli abiti che Jisung non vede molto dato che lui si riabbassa per rubargli qualche altro bacio.
Sorride felice e ricambia chiedendosi se possono anche rifare quella cosa con la lingua, poi ricorda della sensazione che ha percepito nelle mutande e si stacca dandosi un contegno <<Vado>> mormora alzandosi per andare in bagno.
Minho crolla sul letto sospirando.
Aish...non ha mai desiderato così tanto qualcuno in vita sua ma sono a malapena agli inizi, giusto un ora prima l’ha baciato con la lingua per la prima volta, non vuole spaventarlo quindi forse dovrà ridurre i tocchi.
Mentre Jisung si lava Minho riordina la sua stanza così che sua madre non rompa e apre un po’ le finestre perchè non si sa mai. Intanto che lui ripulisce in giro Jisung si sta asciugando i capelli e il corpo e solo quando prende i vestiti in mano si morde il labbro nel notare che le mutande di Minho siano un po’...cioè sono più grandi lì davanti rispetto alle sue.
Questo vuol dire che...che è grande- no che va a pensare!
Si riscuote rosso in viso e infila svelto la maglietta nera e la felpa che gli ha dato, saltellando per mettere anche i pantaloni, ma gli sembrano strani...Abbassa lo sguardo trovandoli aderenti e solo allora realizza che sono fuseaux.
Ah.
Ma non sembrerà un po’...cioè non ha mai visto un ragazzo in fuseaux e anche se sono semplici neri gli ricordano un po’ le donne quando si allenano, specie le sue compagne di hip hop.
Dove diavolo ha trovato quei vestiti?
Esce tornano in camera per chiederlo a Minho ma quando il ragazzo si volta richiudendo la finestra rimane stupito di quanto quei pantaloni gli fascino alla perfezione le gambe magre e il sedere.
Non recepisce mezza parola e infatti Jisung agita una mano <<Yah?>> lo richiama e Minho sbatte gli occhi <<Eh?>> arrossisce cercando di nasconderlo.
<<Ho chiesto di chi sono i pantaloni>>
<<Miei>>
Jisung lo guarda fermo più che confuso <<Ma...non sono da donna?>>
Minho grugnisce una risata <<No? Jisung, sono normali pantaloni solo che sono un po’ aderenti tutto qua. E’ come se fossero jeans>>
<<Non mi convince il tuo ragionamento ma okay…>> si risiede sul letto e Minho gli si butta accanto <<Ci stai bene>> gli assicura baciandogli la guancia e no, con quella mise non può non toccare Jisung.
Porta un braccio dietro il suo collo, circondandogli le spalle quando si stendono e poi restando accoccolati lì a guardare il soffitto senza molto da fare. Ma a entrambi piace così perchè si coccolano a lungo, Minho gioca con le dita di Jisung- che finalmente ha potuto stringere la mano che gli ricade sul petto- e lui invece intreccia le gambe con le proprie riscaldandosi contro di lui.
<<So che domani c’è scuola ma se ti fermassi a dormire qui?>> mormora poi Minho <<Fai un salto a casa a prendere lo zaino con la roba e avvisi i tuoi>> propone accarezzandogli i capelli con l’altra mano quando Jisung si gira a pancia in giù per guardarlo appoggiato sui gomiti.
<<Non lo so...chiedo a mia madre, sei sicuro che non disturbo? Tua madre ha proposto solo la cena…>>
Minho sorride <<Sei adorabile>> gli tira una guancia e Jisung mugola scrivendo però ai suoi. Attende una risposta per un po’ e solo quando chiariscono che passerà a prendersi il pigiama e i libri per il giorno dopo gli consentono di restare.
In tutto quello Minho è rimasto a scostargli e rimettergli i capelli sugli occhi tanto che quando sua madre rientra neanche la sente.
Solo quando la donna urla <<Minho!>> come sempre i due sobbalzano. Jisung si tira a sedere e Minho mugola portando una mano al petto <<Sei impazzita?!>> grida <<Mi hai tolto otto anni di vita!>>
Jisung lo osserva stupito, ma è normale urlarsi da una stanza all’altra le cose? Adora già tutto quello…
Poi sua madre apre la porta <<Allora vuol dire che stavi facendo niente e dovresti studiare>> lo rimprovera e solo quando vede Jisung sorride <<Oh, Jisung giusto?>>
<<Sì, signora>> si inchina educatamente e lei annuisce <<Mi piaci già, mio figlio dovrebbe imparare da te anche solo sul saluto verso gli adulti, vero Minho?>> sorride compiaciuta e lui le fa il verso.
<<Jisung dorme qua okay?>> dice poi tornando serio e lei li guarda senza sapere cosa dire per un attimo, poi scrolla le spalle <<Okay...i tuoi genitori lo sanno vero?>> chiede al corvino che annuisce <<Sì>>
<<Bene, non fate solo chiasso. Tra poco i nonni arriveranno, tua nonna vuole fare chissà che dolce>> borbotta <<Presentali a Jisung da bravo nipote Minho okay?>> si allunga per scompigliargli i capelli e lui mugola rimettendoli a posto.
<<Jisung, sei allergico a qualcosa?>>
Jisung nega <<No>>
<<Perfetto allora, la nonna riempirà la tavola, ne sono sicura>> esce dalla stanza con quelle parole e Minho sbuffa una risata <<Perchè tu no?>> mormora ma sua madre lo sente forte e chiaro perchè <<No, io no perchè tu non hai voluto accompagnarmi a fare la spesa ieri e siamo a corto, mangione!>> gli urla di nuovo.
Minho alza gli occhi al cielo e si copre il viso con il cuscino sbuffando delle figure che gli fa fare. Jisung ridacchia girandosi di nuovo <<E’ simpatica, a me piace>>
<<Ah sì? Facciamo a cambio?>> scherza Minho.
<<I tuoi nonni come sono? Io non li ho più>> l’unica cosa che è rimasta loro è la casa al mare nell’isola di Jeju ma ci vanno di rado.
<<Sono okay credo...Sono i tipici nonni, hai lo stomaco abbastanza vuoto per reggere questa serata?>> gli sorride poi e Jisung sospira <<Non lo so, non ho granchè fame ad essere sincero…>>
<<Te l’avevo detto io>> Minho lo punzecchia sui fianchi e Jisung si allontana un po’ evitando di essere infastidito ancora lì.
Ha ancora in mente quanto successo ore prima quando Minho l'ha toccato e baciato in quel modo… Vorrebbe così tanto rifarlo. Però Minho si alza <<Stasera prima di andare a dormire ti va di fare una maratona di film? O qualcosa del genere>> scorre sui film presenti in libreria e Jisung annuisce <<Sì ma mi basta che non sia roba troppo lunga perchè ho sonno presto>>
Minho ride <<Oh, come sei anziano...credo che andrai d’accordo con i miei nonni>> fa prendendo in mano qualche dvd e Jisung gli lancia il cuscino di risposta, <<Gli horror ti stanno bene?>>
Jisung sgrana gli occhi sorridendo basito <<Sì se non vuoi che dorma la notte>>
Minho alza gli occhi al cielo <<E allora cosa vuoi vedere?>>
Jisung si alza andandogli accanto, leggendo velocemente i titoli dei vari film, poi vede una copertina alquanto strana e tira fuori il disco inarcando un sopracciglio <<Che roba è “Magic Mike”?>>
Minho scoppia a ridere sfregandosi i capelli imbarazzato <<E’ un bel film anche se non sembra>> gli dice ma Jisung dopo aver visto qualche immagine continua a metterglielo sotto il naso <<E lo usavi per affinare le tue doti da ballerino? Ora devi farmi vedere cosa ti ha insegnato questo film Minho>> sorride furbo.
<<L’hai mai visto?>>
<<No>>
<<Okay, allora rimarrai scioccato Jisung>>
Jisung lo guarda avanzare <<Perchè?>>
<<Perchè è tutta una mossa di bacino unica e implica lo spogliarello, e tu dovresti stare su una sedia come il perfetto cliente che mi mette i soldi nelle mutande>> dice abbassando sempre di più la voce finché non si ritrova davanti a lui e sorride vedendolo arrossire ancora una volta.
Jisung si sente male e si sta pure immaginando tutto!
<<Però potrei saperlo fare>> Minho si allontana posando le mani sui fianchi <<Anche se di sicuro quello che si muove meglio qui sei tu>> gli fa l’occhiolino e no, Jisung non sta più respirando.
Aish, troppe nozioni!
<<Uhm, cambiamo film...>> lo rimette a posto e Minho ride abbracciandolo da dietro per sentirlo più vicino.
Gli piace essergli attaccato perchè Jisung ora sa un po’ più di lui ed è veramente morbido, ha dei capelli dove affonderebbe la faccia ogni minuto e vuole assolutamente baciarlo. Merda, si sente scoppiare quando sta con lui ed è una sensazione così bella…
<<Sungie>> mugola sfregando il viso contro la sua spalla sembrando un gatto e Jisung ridacchia voltando un po’ il capo <<Mh>>
<<Posso baciarti?>> domanda Minho, non volendo sempre coglierlo di sorpresa perchè vuole sentirsi dire da Jisung che anche lui lo brama allo stesso modo.
Jisung sorride un po’ prima di girarsi nella sua stretta e annuire <<Sì>> ma senza andare troppo oltre, pensa sentendosi già un po’ in trambusto nello stomaco.
Minho si allunga e non lo bacia subito a dire il vero, gli guarda la bocca mentre trattiene il suo labbro inferiore tra i denti e rafforza la presa sui suoi fianchi.
Oh, già iniziano male, pensa stringendo le mani contro il suo collo quando vede che non è intenzionato a baciarlo sul serio ma solo a posargli qualche bacio a stampo. Sa che dovrebbe volere lo stesso però cavolo, non può veramente resistere alla sua bocca e all’ennesimo bacio semplice socchiude le labbra catturando le sue con le proprie, costringendolo ad approfondire un po’.
E’ esattamente quello che vuole Minho, che Jisung prenda l’iniziativa qualche volta e gli piace quando lo fa. Specie perchè inizia a sferzargli i capelli con le dita in quel modo che lo riempie sempre di piacevoli brividi e continua a ricambiare totalmente succube delle sue labbra.
Vorrebbe continuare e tornare come quando erano in palestra perchè ora che Jisung ha dei pantaloni così attillati sarebbe meraviglioso sentirlo contro il proprio bacino ma…
<<Minho! Sono arrivati i nonni! Scendi!>> sua madre si mette ad urlare e Jisung sorride staccandosi.
Minho alza gli occhi al cielo mugolando <<Nascondiamoci qui per sempre>> piagnucola e Jisung sorride aggiustandogli i capelli, permettendosi di baciargli un’ultima volta le labbra prima di trascinarlo alla porta.
Minho scrolla le loro mani unite fermandolo <<Jisung, ricordarti di baciarmi più spesso>> gli dice solo prima di lasciare la presa e sorpassarlo, lasciandolo un po’ interdetto e arrossato.



Inizia a fare un po' caldo...

Neighbors~ MinsungDove le storie prendono vita. Scoprilo ora