Jisung ha il piacere di scoprire che veramente in quella casa mangiano parecchio e non sa come faccia Minho a tenersi così in forma sinceramente, specie quando sua nonna passa a riempire loro il piatto per la terza volta con altra verdura, gnocchi di riso e pollo al sugo di mandorle- la cosa più buona per Jisung che però sta scoppiando.
Minho si rimette a mangiare ignorando sua madre che gli dice che si brucerà la lingua e Jisung sospira bevendo un po’, ha lo stomaco che scoppia, non ce la fa più ma vedere quella roba gli fa venire fame!
Minho, che gli stringe una mano da sotto al tavolo al suo fianco, sorride deglutendo l’ennesimo boccone di riso e non appena finisce il proprio inizia a mangiarsi anche il suo. Jisung sorride dispiaciuto di non potercela veramente fare e mormora <<Grazie>> prima di cercare almeno di finire le verdure.
<<Siete troppo magri>> dice la nonna di Minho da quando è arrivata e ormai il nipote l’ha sentita elogiare Jisung tutto il tempo.
<<Sembra molto migliore di quel tuo amico…>> gesticola con le bacchette guardando Minho <<Com’era? Jin?>>
Minho alza gli occhi <<Hyunjin e non parlare male di lui nonna>>
<<Chi parla male di chi? Sto solo dicendo che sembra una persona un po’....>> storge il naso senza trovare il termine e Jisung sorride educatamente <<Conosco Hyunjin, è una brava persona. Tutti gli amici di Minho lo sono>>
<<Certo!>> lo richiama sua madre <<E’ lui l’unico scapestrato>>
Minho punta i gomiti sul tavolo <<Okay, ce l’avete con me o cosa?>>
Jisung sorride masticando lentamente e il nonno spezza la conversazione per parlare d’altro. Così Minho torna a stringergli la mano e rubargli cibo e Jisung si rilassa nuovamente non essendo più sotto gli occhi di tutti- anche se vorrebbe essere appoggiato alla spalla di Minho a dire il vero.
<<Ragazzo mio, sei lento a mangiare>> gli dice la nonna di Minho quando sparecchia e tutti le dicono di smetterla di insistere mentre però Jisung sorride negando <<No, no. Ha ragione>> ridacchia e Minho sospira appoggiandosi alla sedia stanco <<Se stanotte ti vomito addosso sentiti in colpa per non aver finito il piatto da solo>>
Jisung ride <<Scusa?>>
Minho gli sorride in quel modo mezzo addormentato che è carinissimo e sua madre dice <<Non farci caso Jisung, è il modo che mio figlio ha per dirti che ti vuole bene. Come quando ti dice che hai rotto le scatole o che devi comprargli tutte le cose->>
<<A dire il vero è quasi sempre Minho che paga per entrambi anche se gli dico di no>> rivela Jisung e la donna si fa stupita e sorride divertita <<Wow, allora a qualcosa servo>> ride e Minho mugola cercando di nascondere il leggero rossore delle sue guance.
Poi l’anziana ritorna dalla cucina con un sorrisone e un nuovo piatto tra le mani <<Ed ecco qua la mia yugwa migliore! Al mio bambino piace tanto,>> si allunga per posarla e strizzare una guancia a Minho che si tira indietro scontento.
Jisung sgrana gli occhi <<Li fa lei?>>
<<Certo che sì, adoro cucinare>>
Wow, non ricorda di aver mangiato della yugwa per anni, anzi, una volta lui e sua madre passavano in pasticceria a prendere quei biscotti quand’era piccolo ma poi il posto era stato chiuso.
Sembra passato così tanto…
La madre di Minho osserva suo padre avventarsi subito sul dolce e assottiglia lo sguardo voltandosi verso la suocera <<E sono al liquore?>>
La vecchia porta le mani sui fianchi <<Certo che sì, altrimenti come venivano buoni così?>> sorride mordendone uno e Minho ne sta già passando a Jisung quando viene fermato dalla madre.
<<Vacci piano Minho, domani avete scuola e->>
<<Mamma, sono biscotti con uno zero cinque per cento di alcool se va bene>> alza gli occhi Minho, e poi hanno anche bevuto di peggio...ricorda e così Jisung che non sente minimamente l’alcool nel dolce.
Deve dire che era tutto veramente squisito, ha adorato molto gli gnocchi di riso, il pollo e il dolce, in confronto alla roba classica che preparano i suoi mangerebbe con la nonna di Minho ogni giorno se poi non avesse paura di rotolare. Di nuovo si chiede come faccia Minho a tenersi in forma…
Quando finiscono Jisung non vorrebbe essere scortese perciò resta a tavola ma invece Minho si alza <<Credo che salteremo il tea>>
La nonna annuisce distrattamente così come sua madre e quando salgono di sopra Jisung sospira <<Aish, mi sento andare a fuoco. Qua si cucina davvero bene sai?>> gli si addossa abbracciandolo stanco e Minho sorride scostandogli i capelli dalla fronte.
<<Come fai a tenerti in forma?>> domanda poi Jisung e l’altro scrolla le spalle <<Qualche volta corro fuori o mi alleno in casa>> si allontana tornando al mobiletto dei cd <<Allora? Magic Mike o no?>> sogghigna e Jisung mugola <<Devo tornare a casa a prendermi il cambio e i libri>> gli ricorda.
Minho si morde il labbro <<Ti accompagno?>>
Jisung non sa esattamente cosa dire però alla fine annuisce anche se titubante. Escono di casa dopo aver avvisato e Jisung entra con le proprie chiavi salutando i suoi che stanno sparecchiando. Minho si abbassa inchinandosi formale e Jisung sorride leggermente ai suoi <<Poso questo e prendo altro>> li avvisa e i due scambiano qualche chiacchiera con Minho.
La madre di Jisung sembra un po’...è troppo curiosa forse, <<Ora che ci penso state legando molto ultimamente, vi trovate bene?>> domanda e Minho inizia a sentire le mani sudare.
<<Sì...siamo in classi diverse ma grazie al cugino di Bang Chan hyung ci siamo conosciuti. Siamo un gruppo abbastanza grande a dire il vero>>
<<Però voi due state sempre soli>>
<<Sì ma solo perchè non sempre tutti abbiamo gli stessi impegni>>
<<Una volta Jisung stava sempre con i suoi amici e basta, sono contenta che abbia trovato altre persone>> gli sorride poi e Minho ricambia sospirando.
Non appena lei va di sopra per controllare che Jisung prenda tutto il signor Han gli si avvicina <<Dimmi Minho, tu sai tutto di mio figlio?>> gli chiede e di nuovo Minho stringe i denti.
A cosa si riferisce?
<<Uhm, credo di sì…?>>
<<Quindi sai che con le ragazze non si trova molto a suo agio…>> testa il campo il signor Han, non vuole certo rivelare cose segrete di suo figlio.
Minho annuisce lentamente <<Sì. So che è gay...Così come lo sanno i nostri amici>> lo rassicura e l’altro abbassa un attimo lo sguardo sembrando pensieroso.
<<Jisung non ha mai dormito con una persona sola, persino quando andava dal suo amico Chan invitavano anche gli altri due, Seo e Kim>> accenna a Changbin e Seungmin e Minho si sente giudicato per un attimo, poi il signor Han rialza lo sguardo sorridendogli <<Perciò dato che entrambi sappiamo che è gay e che non ha mai dormito da solo con un altro ragazzo immagino tu sappia che ho fatto due più due Minho>>
Minho si paralizza. Lo guarda scioccato e non sa cosa dire, non capisce se parli in modo negativo o positivo e quando riesce a balbettare un <<S-scusi?>> Jisung scende le scale tutto contento <<Eccomi!>>
Non ricevendo risposta guarda entrambi chiedendosi perchè sembri esserci così tanta tensione e si mette davanti a Minho <<Papà? Tutto okay?>>
Il signor Han sorride <<Certo, va e non fate tardi. Mi raccomando e ringrazia i tuoi genitori per l’ospitalità Minho>> si abbassa un attimo e Minho fa lo stesso uscendo mentre sente di sudare freddo.
Cosa cazzo è appena successo?
Si sfrega i capelli frastornato e Jisung si ferma subito appena fuori casa <<Yah,>> mormora posandogli la mano sulla spalla <<Stai bene? Ti ha detto qualcosa?>>
Minho lo guarda senza sapere cosa dire.
Non sa bene cosa volesse dire il signor Han e quindi non ci sarebbe motivo di far spaventare Jisung perciò nega <<No, sì, tutto bene. Ci sarà stato davvero alcool nei biscotti>> sorride tirato e Jisung non insiste oltre seguendolo dentro casa.
<<Oh giusto in tempo>> i nonni lo fermano <<Noi andiamo okay? Ci vediamo Minho>> lo salutano prima di sorridere anche a Jisung che li saluta a sua volta.
<<D’accordo, rimarrò a guardare la mia soap per un po’ e magari cucio qualcosa, non fate casino>> si assicura sua madre e Minho annuisce svelto salendo le scale.
Non appena arriva in camera per nessuna ragione al mondo tira la tenda della finestra, si sente un po’ agitato. Non è che magari il padre di Jisung li ha visti mentre…?
E mentre lui fa lo strano Jisung posa le sue cose a terra guardandolo confuso <<Minho?>> lo richiama <<Puoi...puoi dirmelo se c’è qualcosa che non va>> cerca di rassicurarlo ma Minho nega <<No, no. E’ che...la luna batterebbe sullo schermo della tv>> s’inventa prima di tornare a discutere sul cd.
Alla fine ne scelgono uno breve e quando sono ormai mezzi addormentati sul letto Minho si alza sbadigliando spegnendo la tv. La stanza cade nel buio ed è per quello che Jisung sbatte gli occhi risvegliandosi un po’ di più, quando Minho mormora <<Dove…>> cercando il letto. Quando avanza deciso sbatte il piede contro il bordo e ansimando dal dolore posa la mano davanti a sè per non caderci di faccia ma tocca qualcosa che fa urlare acutamente Jisung.
Si ferma più che confuso mentre Jisung è immobile, impietrito dal disagio mentre gli stringe il polso e nel momento in cui Minho muove il palmo per sapere cos’ha colpito si accorge che sia il cavallo dei pantaloni di Jisung.
Oh…
Proprio quel punto?
Jisung ha il cuore in gola, gli occhi sgranati nel buio e non sa cosa fare, sa solo che quando Minho accarezza quella zona deve stringere il labbro tra i denti per non gemere. Nessuno l’ha mai toccato, non sa cosa vuole fare Minho ma se non toglie la mano è sicuro che potrebbe indurirsi anche se sta fermo senza muoversi.
Ma non riesce a parlare e Minho non sa cosa fare.
E’ tutto il giorno, anzi è tutto un mese che brama Jisung in modo più intimo però non vuole neanche spaventarlo o affrettare le cose e rovinare tutto.
Non sa cosa fare ma deve sbrigarsi a pensare perchè se no Jisung si sposterà e perderà l’occasione- un attimo.
Gli sta stringendo il polso.
Con tanta forza d’animo Minho finge di non aver ancora capito dove ha messo la mano e struscia il palmo ancora una volta, causando un inspirazione profonda a Jisung che inarca appena la schiena, stringendo forte il labbro. Se Minho continua così come riuscirà a dormire tranquillo? Si rende conto di dove sta andando a mettere le mani? Stringe tra le mani il suo braccio sperando che capisca perchè non riesce a parlare e non ha neanche l’autocontrollo per dirgli di no…
Sarebbe sbagliato proseguire?
Ma forse Minho non sta neanche capendo che succede.
E allora perchè è lì fermo da un minuto buono?
Libera il labbro dalla presa dei denti e respira tremante silenziosamente, si lecca la bocca per cercare di riprendere la saliva e guarda il buio davanti a sè <<M-minho…>> lo richiama ma gli esce peggio di come avrebbe detto perchè sembra disperatamente eccitato e se non toglie la mano è sicuro che possa sentirlo indurirsi.
Minho invece perde il controllo non appena lo sente parlare.
Porta la mano libera alla sua coscia e gli apre le gambe, quelle bellissime gambe trattenute in quei maledetti fuseaux… Vi s’infila in mezzo e poi prende a sfregare lentamente la mano contro il suo sesso ancora coperto.
Jisung sgrana gli occhi sobbalzando, che sta facendo?
<<Minho>> ripete non capendo neanche cosa vuole lui stesso, perciò quando veramente Minho si ferma e dice ansiosamente <<Posso…?>> Jisung resta di sasso.
Non lo sa.
Non sa cosa fare.
<<I-io...non lo so>> ammette e Minho si porta su di lui trovando finalmente il suo viso <<Devi dirmi cosa senti di poter fare Jisung, a me va bene se non vuoi>> tiene un tono di voce basso per farlo sentire a suo agio e tranquillo e Jisung lo guarda dritto negli occhi davvero indeciso.
Vuole, lo vuole davvero ma…
Come fa a sapere quand’è il momento più giusto?
<<Tu lo vuoi?>> farfuglia deglutendo e Minho annuisce lentamente <<Da un sacco a dire il vero, però non voglio affrettare le cose quindi sii sincero. Non abbiamo fretta>>
E Dio, ne stanno davvero parlando?
Quella giornata è stata piena di tensione sessuale ora che ci pensa, prima il bacio dietro il muro della palestra, poi il ballo con Chan e anche con Minho e infine il bacio con la lingua e quella presa… E’ completamente all’orlo e sa che se ci pensa ancora un po’ non riuscirà a controllarsi ma relativamente stanno in quel modo intimo o comunque “insieme” da una settimana.
Perchè si sente così al limite allora?
E’ sbagliato se c’è troppa tensione sessuale e fanno cose prima della fine del mese?
Cioè non è passato neanche tanto che stanno già per...be’ non sa cosa stanno per fare però insomma!
<<Jisung?>> lo richiama Minho e Jisung mugola <<Non lo so, secondo te è normale che stiamo tipo insieme da una settimana e siamo già qui?>>
<<Be’, tecnicamente io->>
<<Sì lo so che ti piacevo già prima e tutto ma non so cosa fare Minho. Credo di volerlo tanto ma da un’altro lato mi sento un po’ fuori contesto…>>
Minho gli accarezza il viso <<Ehi, devi volerlo con tutto te stesso Jisung. Se sei indeciso perchè vuoi aspettare allora okay>>
<<Davvero?>>
<<Sì>> gli sorride rassicurandolo e quando lo bacia Jisung si calma perchè allora va tutto bene.
<<Okay>>
<<Allora accendo la luce e vai in bagno prima tu>> si rialza allungandosi per arrivare all’interruttore e Jisung sospira. Si sente un guastafeste ma non ha tutti i torti...insomma, non gli sembra giusto farlo dopo così poco tempo.
A vederlo così assorto Minho si abbassa a baciargli la fronte <<Non ci pensare Jisung, sarà quando sarà>> gli accarezza i capelli e Jisung annuisce sorridendo leggermente, alzandosi per andare in bagno come detto.
Sarà per un’altra volta.
Oggi ricomincia la scuola😢
STAI LEGGENDO
Neighbors~ Minsung
Fiksi PenggemarHan Jisung è un ragazzo gay che si è appena dichiarato alla sua famiglia. I suoi genitori non sono sicuri della sua scelta e tutto ciò che Jisung ha sono i suoi amici, che da sempre lo sostengono. Uno di loro gli presenterà suo cugino Felix, appena...
