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21. BEL SALVATAGGIO DEL CAZZO

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La mattina si svegliarono abbracciati e nudi, si baciarono un po' come una coppietta di adolescenti e poi scesero a fare colazione. Si scambiavano delle occhiatine poco fraintendibili e anche Ginevra e Marco dovevano averlo notato.

«Oh signore!» esclamò la donna quando Dylan si sedette sullo sgabello «Dylan, cosa è successo?» il ragazzo la guardò confuso «Sulla schiena, tesor-Oh...» fermò la frase a metà ridacchiando e scambiandosi uno sguardo complice con il marito, che aveva una faccia a dir poco sconvolta.

La faccia di Berry intanto aveva preso qualsiasi colore dell'arcobaleno e lui stava sprofondando sullo sgabello e concentrandosi sullo yogurt che era diventato particolarmente interessante.

Dylan borbottò qualcosa di strano e poi si concentrò sul suo tè.

Il silenzio non se ne andò fino a quando Marco andò a curare il frutteto e Ginevra al mercato. Si guardarono e scoppiarono a ridere.

«È-è stat-to esilarante, la faccia di tuo nonno era impagabile!» disse Berry tra le risate.

«Potevi anche essere meno violento.» lo prese in giro Dylan.

«Avevo altre cose in testa in quel momento.» alzò gli occhi al cielo.

«Avevi anche qualcos'altro da qualche altra parte.» gli diede una spintarella, facendolo arrossire un po'. Su Berry, hai 25 anni, smettila di arrossire.

«Sei proprio stupido.» brontolò grattandosi il naso a testa bassa.

«Dai un bacio allo stupido.» si avvicinò a lui, ma Berry si scansò.

«Nah...passo» si alzò, dirigendosi verso il salotto.

«Bene, farò da solo.» poi si alzò di colpo e scattò verso Berry, caricandolo in braccio. Si fiondò sulle sue labbra dandogli un bacio passionale, con lingua e denti. Berry gli mise le mani nei capelli, tirandoglieli e facendolo ansimare sulle sue labbra.

«Berry, dai, non possiamo di nuovo far sesso.» lo fermò l'altro. Berry sbuffò e lo guardò imbronciato. «Ma come no?» Dylan rise e gli soffiò sul naso. «Sì, perché abbiamo ancora una settimana per noi due e siamo pieni di cose.» lo fece scendere e poi andarono a cambiarsi.

**

Nei giorni successivi fecero di tutto: visitarono altre 4 panchine giganti, il museo della ceramica a Mondovì, laghi, sono andati al mare in Liguria e a Torino a fare shopping.

Tornarono a fine agosto a Bantry, rilassati e con dei grandi sorrisoni sulla faccia.

La mattina successiva al loro rientro si trovavano in casa di Berry, nella sua camera addormentati uno sopra l'altro.

Il riccio venne svegliato dal campanello incessante, sua nonna doveva essere fuori.

Scese, spostandosi da Dylan, si mise una maglia e aprì trovandosi davanti Crystal.

La ragazza aveva tinto i capelli di un colore che non le stava troppo bene e Berry ci mise un attimo a capire che si trattava di lei.

«Ehi, Cris!» la salutò con un sorriso stanco, facendola poi entrare.

«Com'è andata a Milano?» Milano? Ah, Milano, la sua vacanza.

«B-bene, voi?» balbettò un po'.

«Tutto bene, sai che anche Dylan è partito? Torna tra poco.» chiese. Berry spalancò gli occhi e iniziò a boccheggiare.

«Oh wow, non lo sapevo...» si grattò la testa, lanciando uno sguardo alle scale e sperando che Dylan non si svegliasse.

Bantry || Dylan & BerryLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora