- ANDROMEDA POV -
«Che vuol dire che non lo sai? Dimmi cos'è successo» mi scuote Noah dalle spalle.
Non riesco a muovere neanche un muscolo, sono come paralizzata.
«Volevo fare una passeggiata prima di rientrare, in modo da non dover dare spiegazioni a Stefanie, e mentre stavo per sedermi su di una panchina ho visto un tulipano bianco»
«E allora? Che c'entrano i tulipani ora»
«Prima di partire me ne hanno consegnato un mazzo. Pensavo fosse un modo di Christian per chiedermi scusa, dato che era accompagnato da un biglietto con scritta quella parola, ma non era lui. Il tulipano bianco è il mio fiore preferito. E poi stasera me ne ritrovo uno davanti sulla panchina, e anche alla porta del dormitorio e davanti quella della mia stanza. Poi mi è arrivato un messaggio anonimo. Non è normale capisci?»
Mi guarda perplesso, vorrei tanto sapere cosa sta pensando.
«Andiamo in confraternita. Chiedi a Christian se puoi dormire in camera sua stanotte. Non voglio che rimani qui, a Stefanie ci penso io» esclama Noah facendomi segno di salire in auto.
Nel tragitto provo a chiamare di nuovo Chris ma nulla.
Quando arriviamo alla festa capisco perché nessuno mi risponde. Marcus è impegnato a fare una partita a beer pong, Josh sta parlando con Stefanie, e quei due sembra che stiano per divorarsi a vicenda, mentre Christian è intento a limonarsi con una ragazza.
La cosa non mi dà fastidio ma... fino ad una settimana fa dichiarava di provare qualcosa per me ed ora è scomparso tutto?! Questo è uno dei motivi per cui non credo alle persone. Tutti sanno riempirti di parole che non risultano mai corrispondenti ai fatti.
«Vado a prendermi da bere. Tanto sono tutti impegnati al momento.» informo Noah che non si è mosso un attimo dal mio fianco. Anche mentre sono lontana da lui noto che non mi toglie gli occhi di dosso.
Quel ragazzo è strano. Prima mi tratta male e poi corre da me preoccupato. Non lo capirò mai.
Rimango vicino al tavolo degli alcolici a bere la mia birra, mentre aspetto che uno dei miei tre moschettieri si liberi.
Quando però noto che sono passati ormai dieci minuti, decido di tornare da Noah, che si sta accendendo una sigaretta.
Mentre cammino un ragazzo mi spintona ed io finisco per scontrarmi contro qualcuno.
«Sid sei tornata!» esclama Christian, tenendo ancora le braccia attorno a quella ragazza. È ubriaco, lo sento dall'odore che emana.
«Non volevo disturbarti scusa. Appena puoi dovrei chiederti una cosa, ora ti lascio stare»
«Già lasciaci stare.» esclama scorbutica la ragazza.
«Calmati, non puoi trattarla così» la guarda corrucciato Chris.
«No Chris, falla parlare... voglio proprio sentire se ha altro da dirmi» non mi piace quando le persone mi danno contro, e dopo aver ingerito dell'alcol, sono molto più sicura di me per sostenere questa conversazione.
«Ok calmati, andiamo. Torno subito» mi tira per un braccio il mio amico avvisando la ragazza che continua a guardarci male.
Saliamo in camera sua, ma a me non va più di chiedergli di dormire qui. Non dopo quello che ho appena visto, sicuramente se la porterà a letto.
Ma sono lo stesso delusa. Non mi aspettavo un comportamento del genere da Christian.
«Si può sapere cosa ti prende?» gli sbotto contro e vedendo il suo sguardo confuso continuo. «Non ti capisco proprio. Fino ad una settimana fa dicevi una cosa e oggi ti comporti diversamente. Pensavo fossi migliore degli altri»
«Cosa ti aspettavi sentiamo. Che stessi qui fermo ad aspettare che avvenisse un miracolo e tu iniziassi a provare qualcosa per me? Pensi che non so cos'è successo con Elijah? Non ha perso tempo e me l'ha raccontato non appena tornato»
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DIFFICULT: help me dream
ChickLitAndromeda Hood è una ragazza di 20 anni tormentata dal passato. Non si fida di nessuno se non dei suoi due fratelli e del suo migliore amico, ed ha sviluppato un carattere molto forte per proteggere ciò che è rimasto della sua anima. Il suo passato...
