- ANDROMEDA POV -
«Svegliati dai!»
Sento esclamare qualcuno mentre mi scuotono per le spalle.
«Si, così forza, apri gli occhi» continua la voce maschile.
La testa mi fa male mentre provo a sollevare la schiena per mettermi seduta.
Mi guardo intorno, fino a scontrare i miei occhi con quelli di Elijah. «Cos'è successo?» gli chiedo abbastanza confusa.
«Ero in caffetteria quando ti ho vista arrivare da lontano. Poi però ho rialzato lo sguardo e tu non c'eri più, così mi sono precipitato fuori a vedere cos'era successo. Noah mi ha detto di averti spiegato la situazione, e mi ero preoccupato» spiega lui.
Mentre ascolto le sue parole però, i ricordi iniziano a tornarmi e con loro anche le parole di Mike.
«Si, beh non mi sento molto bene, meglio che torni in stanza» esclamo mentre accetto il suo aiuto per alzarmi.
«Ti accompagno»
«No non ser-»
«Lo faccio anche se non vuoi quindi smettila e andiamo»
Il tragitto è breve, ma lo passiamo entrambi in silenzio finché non arriviamo alle porte. «Grazie per essere venuto a cercarmi»
Elijah ha sbagliato con me, ma ciò non lo rende una cattiva persona. Ho capito che c'è qualcosa che lo tormenta, e mi dispiace per lui. Ma le sue azioni non verranno cancellate.
«And mi dispiace per tutto quello che è successo. Vedi io... posso salire così ti spiego? Ci terrei molto a chiarire con te. Sono cose che neanche Noah sa più di tanto, ma non voglio rovinare il nostro rapporto e-»
«Va bene sali»
Non so se quelle parole le ho dette perché davvero voglio sentire cos'ha da dire, o perché non so se riuscirei a raggiungere la mia stanza da sola, ormai è fatta. Ma piantala che sei una ficcanaso, mi sbeffeggio da sola.
Raggiungiamo la mia stanza e Stefanie non c'è più, mi chiedo che fine abbia fatto, ma sicuramente sarà con Vladimir e Noah.
Mi giro a guardare Elijah che rimane al centro della stanza a guardarsi intorno. «Puoi sederti sul divano» glielo indico prima di togliermi la giacca e buttarmi sul letto.
Lui mi ascolta e si toglie la giacca a sua volta.
«And vedi io-»
«Chi hai sentito chiamarmi così?» gli chiedo incuriosita, e forse anche per smorzare un po' la tensione.
«Ah ehm, i tuoi fratelli... siamo nella squadra di football insieme e loro ti nominano spesso ultimamente»
Annuisco rumorosamente incitandolo a continuare.
«Non so come dirlo, quindi andrò dritto al punto. Io soffro del disturbo bipolare. Ci sono momenti che per me è tutto facile e semplice, come se non avessi problemi nella mia vita anche se in realtà sono davanti ai miei occhi, ma io non li vedo, continuando a vivere nella mia sfera positiva.
Poi ci sono i momenti negativi, dove vedo tutto nero e ho una visione pessimistica di tutto. In quei momenti anche qualcosa che non è un reale problema lo diventa e mi metto spesso nei casini. Ora però sono in una fase neutra diciamo. Non vedo nulla né in positivo né in negativo, è tutto piatto per me.
Questo è uno dei periodi più brutti perché cerco di trovare qualcosa che mi faccia provare emozioni, belle o brutte che siano, ma non ci riesco. Cassie anche sa di cosa soffro ma non sono mai scesa nel dettaglio con lei o con Noah, non conoscono le mie fasi, ma lei conosce i miei punti deboli e sa quando toccarli.
Sto prendendo dei farmaci per tenere a bada i miei istinti e gli sbalzi tra una fase e l'altra ma quando lei usa i suoi trucchi per ottenere ciò che vuole, io non riesco a controllarmi. Per me è come uno sfogo. Non volevo ferirti o farti del male. Tu mi piaci, non te lo nego, ma per me è complicato andarci piano»
Non so cosa dire sinceramente. Mi aspettavo delle problematiche ma non di questo calibro.
«Elijah, credo sia inutile dirti che mi dispiace, non ti aiuterà con il tuo problema.» è la prima cosa che mi viene in mente, poi continuo. «Io capisco e non ti giudico per questo, ma devi capire che nonostante ciò non posso giustificare le tue azioni. Va bene, non sai andarci piano, ma io non so buttarmi a capofitto nelle cose. Evidentemente non è il nostro momento».
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DIFFICULT: help me dream
Literatura KobiecaAndromeda Hood è una ragazza di 20 anni tormentata dal passato. Non si fida di nessuno se non dei suoi due fratelli e del suo migliore amico, ed ha sviluppato un carattere molto forte per proteggere ciò che è rimasto della sua anima. Il suo passato...
