"Per questo mi volevate viva e avete mandato quegli uomini alla Stark Tower" collego quello che mi sta rilevando. "Ma volete anche Bucky" dico. "Bhe avere il soldato d'inverno dalla propria parte ha i suoi vantaggi" spiega. "Non è più il soldato d'inverno. Non potete più controllarlo ormai" dico determinata. "Staremo a vedere. Potremmo farlo ritornare, o meglio risvegliare" ed intravedo un mezzo sorriso nella penombra dipingergli il volto. "Non te lo permetterò" lo affronto. "Guardati. Come pensi di fare? Non riesci neanche a stare in piedi" mi fa notare lui.
"Allontanati da mia sorella o giuro che ti ammazzo figlio di puttana" sento una voce familiare provenire alle spalle di chi mi tiene puntata la pistola. È Al. La persona armata si volta per vederlo ed io ne approfitto, con le ultime energie che mi restano per disarmarlo, ma manco l'occasione perchè Al comincia a sparargli e lui si allontana per evitare i colpi. Mentre si allontana, Al si avvicina sempre di più a me, portandomi dietro una colonna per evitare i colpi, continuando a sperare senza perdere d'occhio l'uomo armato."Stai bene?" mi chiede. "Dov'è Buck?" È la prima cosa che voglio sapere. "Buck sta bene, si sta riprendendo, ci raggiungerà appena può". Ora ero più sollevata, ma ci trovavamo ancora nel bel mezzo di una sparatoria. "Per questo non volevo farti venire sul campo" mi rimprovera lui. "Ti sembra il momento per discuterne?" chiedo. "Sì, visto che non so se riusciremo ad uscirne vivi dopo stasera" mi dice. "Perchè indossi i vestiti di Black Mamba?" mi chiede lanciandomi un'occhiata veloce. "È una lunga storia" gli dico. "Ti ascolto, cosa hai combinato?" mi dice conoscendomi, con un sopracciglio sollevato. "Perchè devo aver per forza aver combinato qualche guaio secondo te" gli chiedo arrabbiata. "Bhe perchè è sempre così" mi dice. "Ho scoperto di essere Black Mamba. Va bene?" gli dico. Lui mi scambia di nuovo un'occhiata per poi realizzare ciò che avevo appena detto, riprendendo a sparare. "COSA??!" dice incredulo. "Sì, mi facevano rimanere incosciente e mi controllavano" gli spiego. "Tutto qui? E questa sarebbe la lunga storia?" Mi chiede sarcasticamente. "Ti sembra il caso di scherzare su un argomento così serio? Ho scoperto di essere un'assassina e ci scherzi sopra?" Lo rimprovero. "Era per sdrammatizzare andiamo. E poi non sei un'assassina. Non riusciresti ad uccidere una mosca neanche se volessi. Anzi ti sei sentita in colpa quando per sbaglio hai ucciso quel ragnetto" mi dice lui. "È stato un incidente e non stava facendo nulla di male e chi mi dice se aveva famiglia? E se fosse stato un papà o una mamma? I suoi ragnetti lo aspettavano a casa ed io l'ho ucciso. Mi sento ancora in colpa comunque" gli spiego. "Cosa c'è che non va in te? Era solo un ragnetto e ce ne saranno altri in giro. Anzi magari hai eliminato il problema altrimenti avrebbe mangiato delle mosche 'innocenti' secondo il tuo ragionamento" mi dice. "Okay ma io....lo sai che potresti avere ragione!" gli dico riflettendoci. "Tu hai seri problemi, incredibile! Comunque dobbiamo trovare una via d'uscita o rimarremo bloccati qui con questo omicida psicopatico" mi dice. "Stai andando forte potremmo rimanere qui aspettando i rinforzi" gli dico. "Dobbiamo fare infretta prima che finiscano i proiettili, perchè non ho altre munizioni. Non appena conclude la frase scarica l'intero caricatore "Cazzo".
"A corto di idee, oltre che di munizioni?" ci chiede avvicinandosi sempre di più a noi molto cautamente. "Ti propongo un accordo. Vieni con me di tua spontanea volontà e non succederà niente al tuo amico" propone. "Lei non andrà da nessuna parte senza di me" urla Al dalla colonna. "Quello ti ammazza. Parla sul serio" sussurro ad Al. "Che vuoi che faccia? Devo consegnarti a lui? Cosa pensi che ti farà? Ucciderà anche te" mi sussurra lui. "Lui mi vuole viva" gli dico. "Non cambia niente, non ti lascio nelle mani di quel maniaco" dice. "Non voglio che tu muoia per causa mia" gli dico. "Non succederà, dobbiamo solo cercare il modo di uscire vivi da qui. Io lo distraggo, tu corri verso i piani inferiori. Stanno arrivando i rinforzi. Ci penseranno loro" mi spiega. "No. Non ti lascio qui. Io lo distraggo e tu corri via" gli dico. "Non è il momento di discutere" mi rimprovera. A questo punto capendo che non se ne sarebbe andato via senza di me, non ci penso due volte prima di uscire allo scoperto e sguainare le katane. Sopportando il dolore delle ferite, corro verso l'uomo armato schivando i proiettili, facendomi scudo, facendo roteare le lame. Mi avvicino sempre più a lui ma schiva i miei colpi e con un calcio mi scaraventa a terra. "Ti saresti risparmiata altro dolore se avessi accettato" mi dice puntandomi l'arma contro pronto a sparare.
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WHITE WOLF AND BLACK FOX
FanfictionArchiviata la battaglia contro i Flag-Smasher, Sam Wilson e Bucky Barnes tornano in azione al fianco dell'FBI per dare la caccia a una nuova, letale minaccia: il serial killer noto come Black Mamba. Durante le indagini entra in gioco Grace Collins...
