CAPITOLO XXXII.

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Non dovettero aspettare molto per incontrare i loro obiettivi: Kisaki non era certo uno che si tirava indietro; ma ebbero comunque il tempo di organizzarsi.

Aveva due obiettivi principali: prendere il castello e salvare i loro amici.

- Baji, guida la squadra nelle segrete; Mitsuya, recupera chi è rimasto al castello e portalo via; dividetevi come volete. Shinichiro, Izana, con me a cercare Kisaki-.

- Ricevuto- ovviamente, nel pacchetto erano inclusi anche Draken, Wakasa e Kakucho.

I tre gruppi di divisero; Kisaki non sapeva che avevano libero accesso a palazzo grazie al teletrasporto messo da Peh-yan il giorno della festa, e anche se avrebbe impiegato poco a richiamare i suoi aiutanti, avevano ancora un po' di tempo.

Baji intendeva approfittarne per dirigersi nelle segrete, seguito da Benkei, Senju, Koko ed Inupi, più altri che il vampiro non conosceva, o probabilmente che conosceva ma non aveva voglia di pensare a chi fossero.

Aveva solo un obiettivo: trovare Chifuyu e Kazutora.

- Di qua- era Seishu a guidare la spedizione, dato che era nato a castello.

- Non puoi andare più veloce?- sbuffò Keisuke.

- Noi siamo umani, non abbiamo la supervelocitá- gli ricordó Hajime.

Senju schioccó le dita.

- Ecco fatto-.

Seishu ed Hajime inizialmente non se ne accorsero, ma la loro velocità era aumentata parecchio.

- Tu sei veramente la migliore- dichiarò Keisuke - come fai ad essere così potente?-.

- Non ho subito gli influssi del sigillo, e inoltre ho passato la vita a studiare incantesimi- spiegò la ragazza.

- Non è valido- borbottò Benkei, che li aveva seguiti.

- Ragazzi, io non ho le chiavi; anche se non penso ci siano problemi, non siamo attrezzati contro vampiri e stregoni- commentò Seishu.

- Meglio così- dichiarò Keisuke.

- Idioti vi muovete? Fa freschino qui!- urlò Kazutora, nel sentirli avvicinare.

Keisuke scattó in avanti: li aveva individuati.

In un attimo, si fermò davanti alla cella di Chifuyu, ruppe le sbarre e si fiondó verso il ragazzo, stringendolo a sé.

- Dimmi che stai bene- sussurró.

Chifuyu per un attimo non capì cosa stesse succedendo, ma appena si rese conto di essere tra le braccia del suo amato sorrise e ricambiò la stretta.

- Non preoccuparti, sto bene-.

- Sei stato preso per colpa mia vero? Ti ho sfiancato troppo, scusami, avrei...-.

- Baji-san, tu non c'entri: sto bene, davvero. Mi sono fatto prendere per evitare che Kazutora venisse scoperto-.

Keisuke sorrise.

- Sei veramente incredibile- sussurrò.

- Me lo dirai dopo: ora dobbiamo liberare gli altri- affermò Chifuyu.

In quel momento, di fianco a Baji comparve una tigre.

- Potevi liberarti da subito?- chiese Chifuyu, sorpreso.

La tigre annuì.

- Hey Tora, non provare a ritrasformarti davanti al mio ragazzo: sei nudo- gli intimò Keisuke.

- Ricordi che l'ho già visto nudo al fiume vero?- gli ricordó Chifuyu.

- E verrai punito severamente per questo- dichiarò il moro, facendo ridere appena il cavaliere.

KOKONUI-MIO PRINCIPELa tua prossima ossessione. Scoprilo ora