Seishu aveva preso la sua decisione, ma questo non significava che ogni tanto non avesse bisogno di trovare dei motivi per proseguire sulla sua strada.
Lui sapeva che non sarebbe mai stato la prima scelta di nessuno, e sapeva che Hajime aveva scelto sua sorella molto tempo prima.
Eppure... Un po' si consolava, pensando di essere stato in molti momenti il primo per lui.
Era stato il primo ad accoglierlo a palazzo; il primo a rivolgergli la parola in quel luogo; il primo a portarlo in giro per il giardino; il primo con cui aveva cavalcato lì a palazzo; il primo per cui aveva cantato; il primo con cui aveva ballato in privato; il primo a cui aveva baciato la mano; il primo con cui aveva sorriso davvero; il primo che aveva portato a casa sua; il primo con cui si era divertito, almeno quando era arrivato lì.
Pensando di essere stato in molti sensi il primo per lui, era riuscito a sentirsi meglio.
Sapeva che dal giorno del matrimonio tutto quello sarebbe sparito; però, almeno aveva ancora tempo.
Poteva ancora sentirsi importante.
Poteva ancora essere il primo.
Pensava che, in quel modo, avrebbe potuto affrontare tutto.
Eppure... Voleva continuare ad essere il primo.
Avrebbe voluto venire scelto anche in molti altri momenti, essere davvero importante per quel ragazzo.
Per questo, quando li aveva visti, gli era crollato il mondo addosso.
Stavano per baciarsi.
Quelle labbra, che non molto tempo prima per poco non si erano posate sulle sue, stavano ora per toccare quelle di sua sorella.
Lei stava per avere il suo primo bacio.
Lui aveva scelto lei.
Seishu sentiva come se non ci fosse più posto per lui.
Non sentiva più i suoni, vedeva sfocato, non riusciva a comprendere che esistesse un mondo attorno a lui.
Quel mondo non aveva più alcun senso.
Tutte quelle prime volte erano significate qualcosa solamente per lui; per Koko erano state solo un divertimento, un modo per passare il tempo in attesa di confermare la sua scelta.
Arretrò: era stato un illuso a credere che avrebbe potuto farcela.
Lui non voleva quello, non voleva accontentarsi.
Lui non voleva essere la seconda scelta: voleva che Hajime scegliesse lui.
Voleva essere la sua prima scelta.
Voleva lui.
Eppure, non poteva averlo.
Fece per girarci, e per errore urtò un vaso, che cadde a terra.
I due ragazzi si voltarono verso di lui; vide lo sguardo confuso di sua sorella, mentre Hajime sembrava più preoccupato.
- Inupi- sussurrò.
I sensi di Seishu si riattivarono tutti contemporaneamente, come in un'esplosione: i rumori ripresero a invadergli la mente, la vista, leggermente appannata per via delle lacrime, rincominciò a funzionare a dovere.
E allo stesso tempo, il dolore si impossessò completamente di lui.
- Scusatemi- riuscì a mormorare, prima di voltarsi e correre via.
Non riusciva a pensare, non sapeva neanche dove stesse andando.
Aveva scelto lei.
Anzi, non c'era mai stata una scelta: lui doveva stare con lei.
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KOKONUI-MIO PRINCIPE
Fanfiction- Sono consapevole che siate due persone diverse, non ho intenzione di confondervi: ma il fatto che io sposerò lei non vuol dire che tu per me sia solo un ornamento-. Hajime Kokonoi, uno dei conti più potenti di Japan, sta per coronare il sogno di m...
