CAPITOLO XXIX.

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- Dici che dovremo fare venire Izana prima?- chiese Mikey.

Shinichiro annuì.

- Magari non tutte le truppe a sua disposizione, ma i principali sí, in modo da potergli spiegare con calma cosa devono fare- spiegò.

Mikey ci pensò un attimo.

- Chiederò a Pah di ospitare lui e Kakucho- affermò.

- Perfetto. Per il resto è tutto pronto?-.

- Ho confermato a ogni membro della Toman di tenersi pronto: sanno che lo scontro finale è vicino. Abbiamo già risvegliato i poteri degli stregoni che sono dalla nostra parte, per cui possiamo stare più o meno tranquilli- rispose Mikey.

Shinichiro sorrise.

- Però, ti atteggi proprio come un capo- allungò la mano e scompiglió i capelli del minore - sei sicuro di non volere la corona?-.

Mikey storse la bocca.

- Mi ci vedi a stare tutto il giorno chiuso in una stanza a compilare scartoffie e studiare le questioni del regno? Penso che non reggerei più di un'ora- affermò.

- O probabilmente, delegheresti tutto a Draken- commentò Shinichiro.

- È il mio drago, deve servirmi anche in quello- dichiarò il biondo, facendo ridere suo fratello.

Dall'altra parte della stanza, Draken e Wakasa li osservavano con un tenero sorriso sulle labbra.

- È raro vederlo così spensierato- commentò Wakasa.

- Mikey ha scelto di prendersi molte responsabilità... Ma è pur sempre un ragazzo giovane, ha bisogno anche lui di potersi sfogare un po'- affermò Draken.

In quel momento, qualcuno comparve al centro della stanza; Draken si fiondó di fronte a Mikey per proteggerlo, ma si rilassò quando vide di chi si trattava.

- Senju, che strano ricevere una tua visita- commentò Wakasa.

In effetti, la ragazza non si faceva vedere molto: dopotutto, suo fratello era un pazzo agli ordini del loro più grande nemico e lei era l'unica maga su cui non era mai stato applicato il sigillo, dato che era nata di recente da una famiglia di umani.

Per cui era raro vederla in città: ed era ancora più raro vederla con quello sguardo spaventato.

- Va tutto bene?- le chiese Mikey.

- Sapete che volevamo capire chi fosse Kisaki giusto?- disse lei, e tutti annuirono.

- Ho fatto varie ricerche. Kisaki non invecchia da anni: Mikey lo aveva incontrato anni fa durante la guerra, e da allora il suo aspetto non è mai cambiato. Eppure, non è una creatura magica. Ho scoperto come ha fatto- dichiarò.

- Racconta- disse Shinichiro.

La ragazza fece un respiro profondo.

- Il primo clan a venire sterminato è stato quello dei vampiri; la scelta da un certo punto di vista è stata la più logica, dato che sono quelli che attaccavano di più gli umani, però è anche vero che possono muoversi solo di notte, quindi di giorno non erano pericolosi. Quindi perché loro? Cos'hanno di diverso dalle altre creature magiche, oltre all'intolleranza per la luce del sole?-.

I quattro ragazzi si scambiarono uno sguardo e Senju alzò gli occhi al cielo.

- Ho capito, devo fare tutto io... Si nutrono di sangue umano. Non della carne umana come draghi o lupi, ma proprio del sangue. Hanno una forma perennemente umana come noi stregoni, però in più hanno sangue umano che circola dentro di loro. Avete presente il rituale di cui vi ho parlato per trasformare una persona in stregone?-.

KOKONUI-MIO PRINCIPEDove le storie prendono vita. Scoprilo ora