Ci stavamo baciando... Ci stavamo baciando!?
Mi staccai immediatamente da lui non appena mi resi conto di quello che avevo appena fatto. Avevo appena baciato un ragazzo! Sì, era tutto bellissimo, ma lui era un fottutissimo ragazzo, e per di più era Eddie Munson!
Stavo andando nel panico. Guardavo a terra, cercando ancora di realizzare cosa avessi appena fatto. Avevo baciato un ragazzo, per la seconda volta, e mi era piaciuto, mi era piaciuto tantissimo.
Cosa andavo a pensare? non poteva essermi piaciuto, io ero etero. Non potevo, non potevo, non potevo! Non era normale, lui è un ragazzo, come me. I ragazzi non si baciano tra di loro, non fanno queste cose. Io non faccio queste cose.
"Io sono etero, a me non piacciono i ragazzi", mi dicevo tra me e me, provando ad auto-convincermi che non avessi appena baciato Eddie Munson e mi era anche piaciuto, ma non funzionava. Mi piaceva, ed anche tanto... Dio quant'era sbagliato questa cosa. Iniziai a piangere, mentre Eddie mi guardava dispiaciuto, non sapendo che fare.
Io: Tutto ciò... È sbagliato. Io non dovrei essere qui
La voce mi tremava ed era quasi impercettibile, mentre le voci nella mia testa aumentavano, e le lacrime non si fermavano. Eddie mi fissava, non capendo cosa stessi dicendo, ma poi mi abbracciò, senza dire nulla. La mia testa diceva di mandarlo via, ma il cuore era contrario. Mi serviva quell'abbraccio, lo volevo.
Eddie: non è sbagliato, non sei sbagliato. Noi, non siamo sbagliati.
Io: invece sì, si, si! Io sono etero Eddie! Non può piacermi un ragazzo!
Continuai a piangere, ed Eddie si avvicinò a me, ma io mi girai dall'altro lato, provando a smettere di frignare, ma senza riuscirci. Ero patetico, piangere davanti a qualcuno per qualcosa del genere. Ero debole, stupido. Questo mi dicevo nella mia testa, che mi faceva piangere ancora di più. Presi la mia roba, volevo soltanto andarmene. Ero stato così stupido a voler ascoltare Eddie. Sapevo che alla fine, sarebbe andata a finire così, che avrei sofferto. Lo sapevo, ma ho deciso comunque di ascoltarlo.
"Dio, perché non ne faccio una giusta?"
Stavo per andarmene, ma Eddie non me lo permise, come al solito.
Eddie: hey, non c'è nulla di male nell'innamorarsi di qualcuno del tuo stesso sesso. Robin è lesbica, no? E tu comunque sei suo amico
Io: sì, ma IO non posso essere gay
Sottolineai la parola io, stringendo i denti. Una cosa era se qualcun'altro era gay, una cosa era se lo ero io. Io non potevo accettarlo, io non potevo essere gay. Ma lui continuava ad insistere che non c'era nulla di male.
Perché non capiva?
Eddie: tutti possono essere gay o etero, non c'è nulla di male
Io: non lo vuoi proprio capire, eh? Ma come potresti, non hai una responsabilità addosso. Tanto che ti frega, no? Be', io ho una reputazione, Io non posso innamorami di te
Ero stato crudele, ma sincero. Io dovevo essere perfetto davanti a tutti. Cosa avrebbero pensato di me se sarebbero venuti a scoprire che ero gay? Come sarei entrato in una buona università? Come l'avrei detto ai miei genitori? Avrei deluso tutti.
Lo guardavo, e sembrava offeso dalle mie parole, perché anche lui sapeva che erano vere. Mi dispiaceva per lui, ma non potevo frequentarlo rischiando di innamorarmi di lui e mandare a puttane tutti. Feci per andarmene, quando disse qualcosa che mi bloccò.
Eddie: ma tu sei già innamorato di me
Non credo si rese conto di quello che aveva appena detto, dato che si coprì la bocca con le mani subito dopo. Io provai a trattenere le lacrime, ma aveva ragione. Io ero già innamorato. Ero innamorato perso... Di un ragazzo, e non riuscivo a reprimere i miei sentimenti. Io lo sapevo, lo sapevo da giorni, ma ho sempre provato a fare finta di nulla. Ho sempre provato a cambiare i miei sentimenti in odio... Ma non era possibile. Io amavo Eddie Munson, e tutto quell'odio che provavo verso di lui, in realtà era tutto rivolto a me. Mi facevo schifo, mi sentivo sporco. Come avevo fatto ad innamorarmi di lui? Come avrei mai potuto ammetterlo a me stesso ed al mondo?
Eddie: scusami, io non volevo
Io: no, hai ragione
Fu tutto quello che riuscii a dire.
Eddie: ho ragione?
Io: si hai fottutamente ragione. Io sono già innamorato di te. Io l'ho sempre saputo, ma non potevo ammetterlo, non volevo ammetterlo. Come non potevo innamorarmi di un ragazzo che viene a casa tua a consolarti, e si picchia con suo fratello perché non riesce a stare lontano da qualcuno che ama? Dio, perché devi essere così gentile e carino? Perché non puoi essere un coglione? Perché sei così difficile da odiare!?
Eddie mi guardò sorridendo
Eddie: credo sia un fatto naturale, sono irresistibile
Risi a quella sua stupida battutina. Mi faceva sempre ridere, anche in momenti del genere
Io: io non ti odio veramente, ma vorrei... Vorrei reprimere le mie emozioni, ma non posso. Ho provato ad odiarti, ma non ci riesco, e non posso andare avanti e basta.
Lo guardavo, con le lacrime agli occhi, ed anche lui mi guardava. Si avvicinò a me e mi prese la mano. Era veramente difficile da odiare.
Eddie: allora non farlo. Non farlo e basta. Fottitene di tutto e di tutti.
Io: non posso...
Eddie: perché?
Io: perché mi ritroverei da solo, perché ho una reputazione, ho delle responsabilità
Eddie: stronzate. Fottitene di tutti e basta. Hai sedici anni, devi goderti la vita, non pensare a certe cose. Poi, hai me, e chi ti vuole veramente bene, non gli importerà
Lo guardai negli occhi, nei suoi bellissimi occhi neri. Quegli occhi che mi tenevano sveglio la notte, che amavo tanto. Aveva ragione, aveva fottutamente ragione. Ho sempre represso i miei sentimenti, e per cosa? Per dolore, lacrime e tagli?
La mia testa continuava a dirmi che era una cattiva idea, ma non la ascoltai. Le scelte peggiori fanno delle ottime storie, se no perché sarei qui a raccontarvela? Non vi dirò che me ne sono andato, continuando a vivere il resto della mia vita reprimendo i miei sentimenti, perché non è andata così. No, io lo baciai. Mi sporsi verso di lui, e Lo baciai lentamente, senza foga o fretta. Assaporai ogni secondo, e anche se era strano, mi piaceva, mi piaceva tantissimo. Mi staccai dal bacio e lui sorrise leggermente tutto rosso in viso. Sorrisi anche io e poi urlai con tutto il fiato che avevo in gola
Io: FANCULO
Era un urlo di liberazione. Mi sentivo meglio, ero più leggero. Pensavo che accettare i miei sentimenti sarebbe stata l'ennesima palla a piede, ma non fu così. Fu come se per un momento tutte le palle al piede che avevo, tutte le voci, fossero scomparse. Ero libero finalmente. Mi voltai verso Eddie, che sorrideva leggermente guardandomi.
Eddie: cazzo quanto mi piaci
Sorrisi e lo baciai di nuovo
Io: anche tu mi piaci
SPAZIO AUTORE
Ho un blocco con i nuovi capitoli, perché non so se fare una storia più lunga o corta (essendo che sono già arrivato a 30). Anyway, ascoltatevi la canzone perché è stupenda, e nella storia ci sono delle strofe dette da Charlie tradotte in italiano obv
Words 1208
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cigarettes | Eddie Munsonxmale oc
Fanfiction"Perché ti importa tanto dell'opinione degli altri?" Eravamo seduti sull'erba a fumare quando Eddie mi fece quella domanda, che mi lasciò alquanto spiazzato. Non sapevo bene cosa rispondere, perchè, nemmeno io lo sapevo con certezza. "Non voglio del...
