Rapita nello specchio dei tuoi occhi
respiro
il tuo respiro
-SaffoColori del piumaggio di un alato🪶
Rosso: passione. Forti emozioni.
Blu: rabbia, furia
Nero: tristezza, malinconia
Giallo: gioia, serenità
Viola: pauraChe dire, buona lettura!🙃
☀️PIUMA's POV☀️
Una larga pozza scura gorgogliava placida davanti ai suoi occhi. L'acqua, più nera dell'ossidiana più pura, era delimitata da frastagliati contorni rocciosi, creando un naturale giacimento d'acqua. Nuvole di vapore si sollevavano dalle scure acque e si attorcigliavano nell'aria, seducenti dita pronte ad invitarla nel loro caldo abbraccio.
Guardandosi un'ultima volta attorno, Piuma lasciò cadere le sue vesti a terra e facendo attenzione a non scivolare o inciampare si avvicinò alla pozza scura. Il calore del vapore ora le soffiava contro la pelle nuda, quasi accarezzandola. Quando entrò in contatto con l'acqua trattenne il respiro per poi rilasciarlo una volta che si ritrovò immersa fino alla cintola. Continuò a camminare sul fondo roccioso finché anche le sue ali non vennero completamente immerse e l'acqua arrivò a lambirla poco sopra il petto, lasciando la sua clavicola esposta. Con delicatezza sciolse la sua treccia, permettendo che i suoi capelli si disperdessero liberi attorno a lei e permise alle sue ali di rimanere distese sul pelo dell'acqua.
Passarono alcuni minuti in cui Piuma si godette del calore e della sensazione di rinascita che portava con sé. Poteva sentire la pelle pizzicare dove l'acqua calda stava riattivando la circolazione, lasciando dietro di sé una sensazione quasi lenitiva. I suoi occhi avevano iniziato a chiudersi con stanchezza quando un improvviso rumore la mise in allarme.
Sentì il battito accelerare nel suo polso ma si costrinse a rimanere calma. Forse era solo un animale selvatico. Ma il rumore si ripeté e Piuma si immobilizzò, ben consapevole della sua nudità. Le nuvole di vapore le impedivano di vedere oltre un paio di spanne da lei ma il suo udito era ancora imperturbato. Per questo riuscì chiaramente a sentire qualcuno o qualcosa entrare nella pozza d'acqua.
-Caeleste, sei tu?-
Non ci fu alcuna risposta.
-Chi c'è?- chiese con più veemenza nelle parole, evitando che l'agitazione trasparisse dal suo tono.
Il rumore di sciabordio continuò fino a che l'alata non riuscì ad intravvedere una figura apparire dalla condensa di vapore. Trattenne il respiro mentre istintivamente sentì ogni muscolo tendersi e il suo piumaggio iniziare a emanare una luce bluastra. La sagoma si muoveva lentamente e finalmente dopo alcuni istanti apparve chiara e nitida agli occhi della fera.
-Caeleste?- ogni tensione abbandonò il suo corpo. -Mi hai spaventata- abbassò lo sguardo e si sentì arrossire. I suoi capelli e le sue ali nascondevano alla vista la maggior parte del suo corpo, ma nonostante questo non si era mai sentita così vulnerabile e scoperta.
Alzò lo sguardo. Gli occhi di Caeleste erano più caldi dell'acqua in cui erano immerse, erano ghiaccio ustionante contro la sua pelle.
La cacciatrice aveva continuato ad avvicinarsi e ora era ad un braccio di distanza da lei. Era immersa fino al collo e aveva un'espressione che sembrava urlarle mille cose contemporaneamente. Ma ancora nessuna parola era uscita dalla sue labbra. Solo uno sguardo intenso.
Poi Piuma si ricordò che la corvina non sapeva nuotare, la osservò attentamente ma non appariva agitata o in allarme. Era anche vero che il fondo della pozza naturale non era basso e che entrambe riuscivano a toccare senza problemi.
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Il Mostro e la Bestia (GirlxGirl)
FantasyDue ragazze. Due vite diverse. Non è facile la vita in un mondo in cui o si è preda o predatore. Caeleste è condannata ad un destino di morte e ha ormai accettato che il mondo non è altro che un posto crudele dove la possibilità di scegliere è solo...