Io non sono innamorata, non provo nulla per Keigo, io.. non potrei mai, lui è l'ex ragazzo della mia migliore amica e lei sta ancora molto male. Ma allora per quale motivo, sento un vuoto dentro di me? Per quale motivo quando ha chiuso la porta di casa senza dire nient'altro.. ho sentito una stretta al petto? Forse.. stare lontano da lui distrugge anche me, è questa la realtà. Pensare che non potrò accarezzargli i capelli mai più fino a farlo addormentare.. mi fa male. Pensare che non potrò guardarlo negli occhi e rivedere i miei, mi fa male. Però.. è stata una sua scelta ed io non posso di certo mettere bocca. Quando diceva quelle frasi vedevo la sofferenza nei suoi occhi e pian piano sentivo il suo cuore spezzarsi, io.. non volevo vederlo così ecco perchè gli ho detto di restare. "E' meglio così, lascialo andare." L'altra parte di me concordava con la sua scelta. Se Himiko vedesse ancora Keigo sapendo che lui non prova più nulla, non se lo leverebbe mai dalla testa e lo sappiamo tutti che per lei, l'alcol è l'unica soluzione per stare bene.
E' domenica, il giorno che amo di più.. è l'unico in cui posso rilassarmi prima di iniziare nuovamente una settimana monotona e piena di lavoro e questa domenica per me è ancora più speciale perchè vengono a trovarmi i miei genitori. Questi giorni non hanno scritto nulla sul gruppo family ed io onestamente sono un pò preoccupata, di solito mia madre manda sempre una di quelle gif con scritto "buongiorno." Questa mattina mi sono ricordata che dovevano dirmi una cosa importante e spero ancora che sia positiva e non il contrario. Con tutti gli eventi che si sono manifestati, non vorrei proprio che mi dicessero qualcosa di orribile. Per l'occasione decisi di vestirmi un pò elegante con un vestito rosso che arriva alle ginocchia, l'ho preso al centro commerciale insieme ad Himiko. Decisi anche di legarmi i capelli in uno chignon e di truccarmi appena, non ho dormito per niente stanotte e non posso farmi vedere dai miei genitori in queste condizioni, sembro uno zombie di quei film americani. "Miki." Himiko si affacciò alla porta della mia stanza, per la prima volta la vidi indossare una tuta da ginnastica. "Hey." Neanche lei aveva una bella cera. "Wow perchè ti sei vestita così? Vai ad una festa?" E' così raro che io metta un vestito elegante che i suoi occhi non possono crederci. "No, oggi vengono i miei genitori e ho deciso di vestirmi un pò.. carina." O magari autoconvincermi di esserlo. "A-ah perdonami non me lo ricordavo, sono con la testa da un'altra parte." Ed io non ricordavo neanche di averglielo detto, siamo in due mia cara. "Tranquilla, rimani anche tu?" Di solito non c'è mai la domenica, diceva che andava a studiare da una sua amica dell'università. "Posso.. davvero?" Sorrise nervosamente mettendo una mano dietro la nuca. "Ma che razza di domande fai? Ricorda che questa è anche casa tua." Anche lei è parte integrante della mia famiglia oramai e poi i miei genitori la conoscono bene. "Vai a vestirti e poi aiutami a preparare il pranzo." Aggiunsi guardandola dal basso in alto, un pò come fa lei con me. "Ma io sono già--" "no." Secco e diretto. "Tutto quel discorso che mi hai fatto non valeva a niente?" Le misi una mano sulla spalla e l'accompagnai nella sua stanza. "Miki io.. ho perso un pò di autostima da quando Keigo--" Si bloccò. Lo sapevo. "Lui era tutto per me." Aggiunse. "Meriti di meglio." Ma che cazzo dico? Io non troverei mai nessuno migliore di lui ed il mio cuore lo sa, vorrei cercare di infrangere questi pensieri e tornare alla realtà. "E' inutile stare male per un ragazzo, anche se ti rendeva la persona più felice della terra." Perchè adesso.. la mia mente è diretta verso Hiro? Con lui non voglio più parlare dopo quello che ha fatto eppure.. mi rendeva felice perchè è l'unico ragazzo di cui mi fidavo davvero e non avevo quella sensazione terribile di paura. "Sai.. quando dicevo di voler essere come te, non intendevo solo di aspetto fisico." Fece una breve pausa e poi sospirò. "Nonostante tutto, tu rimani sempre la stessa e non ti abbatti mai." Mise una mano sul petto. No.. ti sbagli, dopo tutto quello che è successo io sto male e sento di essermi abbattuta, solo che.. mi tengo sempre tutto dentro. Mi odio.. mi odio nel profondo, per quale motivo Himiko? Io non sono altro che spazzatura, non sono la persona che tu credi che sia, cambia idea per favore. "Sei la persona più forte che io conosca." No non lo sono, smettila. "Dai.. vestiti, ti aspetto in cucina." Volevo cambiare discorso. "Aaahh la tua solita testardaggine." Fece un sospiro e sorrise allo stesso tempo. Forse ha capito che non cambierò mai idea su me stessa, continuerò ad odiarmi per quella che sono e so anche che non potrò mai cambiare il suo modo di pensare, purtroppo.
