Anima e Cuore

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Ship: ChanLix

Genere: Soft

Toccami il cuore.

Chan era sempre occupato e incasinato.

Era il leader di 7 ragazzi, non c'era da stupirsi che il suo tempo fosse ristretto ma alcune volte, anzi molto spesso, si privava del suo sonno per poter finire il suo lavoro.

Una sfida personale, la definiva lui, anche se infondo sapeva che era tossica come situazione, non riusciva a non farlo.

Quella sera era al computer, nel suo studio, mentre lavorava ad una traccia. Cannottiera nera, pantaloncini del medesimo colore, cuffie e capelli sbarazzini.

Lo distinguevano dal solito due leggeri occhiaie, che la mattina seguente avrebbe coperto, e una tazza di caffè vicino al suo computer.

Non poteva berne, quasi mai, perché i membri sapevano che l'avrebbe usato come scusa per rimanere più sveglio, ma quella notte sentiva di averne proprio bisogno.

Una novità però, fu quando sentí qualcuno aprire la porta dello studio. Non era raro che la notte uno dei membri, soprattutto uno dei più grandi, si lamentasse della luce accesa e del loro leader ancora sveglio.

Ma era la fine della settimana e, pensava, che tutti la volessero usare per riposare il più possibile.

<<Hyung?>> la voce di Felix lo risvegliò dai suoi mille pensieri e si girò, facendo svolazzare i suoi ricci disordinati.

<<Felix-ah, che ci fai qui?>> parlò con voce roca, solita di quando era stanco.

Felix sorrise leggermente, assonnato, camminando dentro lo studio.

<<Mi sono svegliato, ho visto la luce e beh..lo sai già>> borbottò sedendosi sul divanetto dietro la sedia del maggiore.

Quest'ultimo annuí, un po' dispiaciuto.

<<E perché non sei tornato a dormire?>> chiese, togliendosi le cuffie e girandosi verso il biondino.

Lui fece spallucce <<Non mi andava più>> seguito da uno sbadiglio

Chan ridacchiò <<I tuoi gesti dicono il contrario, uh?Non si dicono le bugie>>

Felix sbuffò, passandosi una mano nei capelli.

<<Sono qui anche per un'altro motivo>> borbottò, un po' imbarazzato.

Ah, pensò il maggiore vedendo Felix imbarazzato, quasi se ne era scordato.

<<Senti, Felix..>> cercò di trovare le parole, grattandosi la nuca.

<<Lo so, lo so, mi hai già detto ciò che dovevi dirmi..>> sospirò <<Ma ne sei davvero sicuro?Che non ci sia nient'altro sotto?>> continuò, trovando un po' di coraggio.

Chan deglutí, cercando di non guardarlo negli occhi.

A Felix piaceva Chan, veramente tanto, ed era andato a dirlo al maggiore meno di un mese fa. Lui gli aveva risposto con delle motivazioni sensate per il quale stesse rifiutando il suo sentimento e, alla fine, Felix sembrava essersi arreso.

O almeno, così credeva Chan.

E a lui, piace tanto Felix, da molto più di quanto il minore lo facesse già. E allora, perché non accettare e ricambiare questo sentimento?Penserete che sia stupido, deduco.

<<Felix..senti>> si avvicinò, afferrandogli le mani <<È davvero difficile, tutto questo per me, perché..perché anche a me, piaci e davvero tanto>> riuscì a dire, accendendo speranza negli occhi del minore.

<<E allora..>> disse Felix, stringendogli a sua volta le mani.

<<E allora, non sono adatto a te. Sono complicato, davvero tanto e sento che potresti meritare molto di più. Lo so che sembra un modo per tirarmene fuori, è solo..l'idea che ho di me>> ammise, un po' rattristato.

Ed era vero, Chan a stenti riusciva ad accettarsi, figuriamoci accettare di essere al fianco di qualcuno speciale come Felix.

<<Ma per me sei speciale, Hyung>> mormorò con un broncio <<Voglio starti vicino non come amico, ma come ragazzo. Voglio supportarti, quando senti che non sei abbastanza. Voglio essere qui, con te, la notte, ad aiutarti con il lavoro e riportarti a letto quando sei stanco. Non c'è un singolo membro che non sappia della mia cotta sfrenata per te, Hyung..>> disse tutto d'un fiato, accarezzandogli il volto.

Chan rimase scioccato, occhi spalancati, bocca socchiusa e sguardo..lucido. Gli aveva toccato cuore e anima, lo sentiva.

Perciò non attese, e afferrandogli delicatamente il viso, se lo avvicinò. Lo guardò, come se pretendere questo bacio fosse un peccato, ma Felix gli sorrise imbarazzato e questo lo smosse, facendogli collegare le loro labbra.

Si baciarono a lungo, scoprendo i sentimenti che si erano negati durante quel mese, durante quel lungo periodo.

E sorrisero, alla fine, tornando tra le lenzuola, col cuore sereno.

{AUTRICE}

Ho finito di studiare presto e mi sentivo poetica, giuro che la ot8 arriva presto.

STRAYKIDS - O.S.Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora