Armadio

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Ship: MinSung

Genere: Smut, Minho bottom

Le cose belle ti cercano anche nei nascondigli migliori.

<<Forza Jisung, divertiti un po'>> Chan si dondolò, in una sorta di ballo, avvicinandosi a me.

Alzai gli occhi al cielo, bevendo un sorso di vodka e whisky <<Non rompere, Hyung>>

<<Oh eddai, potresti farti un giro, ho invitato tutta la gente che conosco>> si poggió al muro, di fianco a me.

Sapevo che quando diceva tutta, non scherzava. Dopo anni che lo conosco ancora mi stupisco di quanta gente ci sia nel suo cerchio di conoscenze.

Girai la testa verso di lui <<Proprio perché li hai invitati tutti, non voglio farmi un giro>>

Era anche gente particolare, per essere gentili.

<<Hai un divertimento tutto tuo, ma almeno provaci, no?Vai in camera mia, è il posto più tranquillo>> mi incoraggió, facendo dondolare i piedi.

Sbuffai, annuendo e mi iniziai a dirigere verso la stanza. Conoscevo quella casa a memoria, ma il casino che la festa stava creando, mi fece storcere il naso.

Finí di bere il mio drink con un ultimo sorso e aprí la porta della camera di Chan.

Era vuota, per fortuna.

Giocai con il bicchiere vuoto tra le dita e andai a sedermi sul letto con un sospiro.

<<Almeno c'è silenzio>> borbottai, stendendomi sul letto. <<Mi chiedo a cosa gli servi un letto matrimoniale se dorme solo>> girai la testa di lato, strofinandola sul lenzuolo molto morbido.

<<Cazzo!>> Mi sollevai di scatto dal letto, sentendo una voce estranea nella stanza.

Quindi non sono solo, ottimo.

Mi guardai attorno cercando di capire da dove venisse il rumore e vidi..l'armadio.

Scontato.

Mi avvicinai cercando di non farmi sentire e con una manata, aprí la grande anta di esso.

<<Guarda chi abbiamo qui>> esaminai chi avevo sotto gli occhi. Un ragazzo dai capelli neri che indossava una giacca di pelle, una canotta bianca e dei jeans sempre di pelle, era rannicchiato sullo scaffale dell'armadio.

Quando alzò il viso verso di me, potrei notare anche un piercing al labbro, carino.

<<Uhm..salve?>> Ammiccò un sorriso, sollevando una mano.

Sembrava visibilmente in imbarazzo, ma era appena stato scoperto da uno sconosciuto, quindi..comprensibile.

<<Ma ciao>> gli sorrisi, spostandomi di lato per farlo uscire dall'armadio.

Recepì il mio messaggio e sgattaiolò via, fronteggiandomi.

Eravamo alti quasi uguali, ma oggi indossavo delle baffalo, quindi lo superavo di qualche centimetro.

<<Come mai eri nascosto nell'armadio?Scappi da qualcuno?>> richiusi l'anta, andando a sedermi sul letto, battendo una mano sul punto affianco al mio.

Lui tentennò ma alla fine venne a sedersi <<Diciamo che ho bevuto abbastanza e non volevo fare cazzate, perciò sono venuto qui per smaltire la sbronza>>

Annuì <<Tattica interessante quella di chiudersi in un'armadio>>

Lui capì il sarcasmo <<Anche tu sembri essere venuto qui per nasconderti, quindi non siamo molto diversi>>

STRAYKIDS - O.S.Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora