DUNCAN POV'S
Torno dal branco e vado nella piazzetta dopo aver chiamato tutti e arrivano dopo dieci minuti : alpha questa notte vi ho visto correre in auto con la vostra compagna dolorante le é accaduto qualcosa : sospiro : si é successo qualcosa di molto importatnte la mia compagna stava abortendo ed é a rischio , si é ripresa ma la terrano in osservazione per qualche giorno ..... comunque io non sono qui per parlare di me, ma per aiutarvi in qualsiasi cosa vi serva il mio aiuto : dico calmo , una donna anziana prende parola : alpha é più inportante la vostra compagna che noi del branco : dice seria : NO il branco e la mia compagna sono sullo stesso livello quindi se serva aiuto al branco io lo aiuto e poi se restassi in ospedale impazzirei quindi preferisco aiutare il mio branco che ne ha bisogno : finito il mio discorso alcuni del mio branco chiedono il mio aiuto , passo la giornata ad aiutare il mio branco , al tramonto vado in ospedale per stare con la mia compagna , entro spedito verso la sua stanza e la trovo lì stesa su quel letto bianco come la stanza , mi avvicino lentamente a lei e le accarezzo un guancia sorride sotto al mio tocco apre gli occhi : hey ciao : le sussurro : hey : risponde con un filo di voce : come ti senti : ridacchia : male continuo a sentire dolori al ventre , lo sai che sono dispettosi ?: sorrido : perché ?: mi dà una mano in segno di aiuto e la faccio sedere sul letto : sono uno sopra l'altro e non si capisce niente e la ginecologa ha detto che potrebbero restare così per tutta la gravidanza e che non sapremo mai di che sesso sono : rido : bhe vuol dire che spenderemo miliardi per fare tutto a coppie due tutine da maschio e due da femmina sarà tutto doppio e la loro stanzetta sarà verde che te ne pare due culle bianche e tutto il resto sempre doppio : sorrido incoraggiante , sospira : non só te l'ho detto non voglio far pesare niente a nessuno e poi anche tua sorella aspetta un bambino dovresti pensare anche a lei : mi rimprovera : amore a mia sorella ci pensa tuo fratello , quindi io posso viziare i miei : sorride felice , la bacio : resto con te a dormire o vuoi che vado a casa : sorride : vorrei fare l'egoista e dirti di restare ma meriti un letto migliore di questo o di una sedia : sorrido : ok va bene ci vediamo domani : ci baciamo e torno a casa , vado in camera e vedo il letto ancora macchiato di sangue m'innervosisco e tolgo con uno scatto di braccia il lenzuolo e il resto , cadono per terra e mi stendo sul letto metto un braccio sugli occhi , mi sento inutile non la meritavo la sto facendo sofrire come non ha mai sofferto anche se lo nasconde lo sento mi sento un mostro , le lacrime iniziano a scendere dai miei occhi , non riesco a farle smettere , mi alzo per prendere il mio cuscino e mi ristendo sul letto e mi addormento
