- I hate to think about you with somebody else.
The 1975, Somebody Else.
Josephine
Tre giorni bastardi.
Bastardi e ragionevolmente giusti, perché sono idiota abbastanza da aver reso possibile tutto questo; tutto ciò è abbastanza indicativo perché sia chiaro che mi sto riferendo a Harry e i pesanti mattoni che sta ormai cementando tra di noi.
Tutto silenzio per davvero, solo totale indifferenza. Mio fratello l'ha notato – conoscendo, la sua splendida e ingenua mente, avrà concluso che io sia improvvisamente diventata timida e che a Harry non importa di instaurare un rapporto con me, eccetto per sopravvivere e convivere. O forse avrà immaginato che io e Harry non ci andiamo a genio vicendevolmente.
Non che abbia torto – io, a lui, no di certo.
Si limita a parlarmi infatti soltanto in caso di necessità, di circostanza o di estrema spensieratezza. Che magari ogni tanto mi va di culo e si dimentica di avercela con me.
Ad esempio...
"E' sciapissimo. Joss passami il sale, per favore." – A tavola, cordiale ma ancora duro.
"Josephine, abbassa 'sta vocetta stridula!" – Attraverso la porta, questa volta ha urlato ma per superare i miei piccoli concerti live, chiusa nella stanza.
"Ti ricordi anche dei miei biscotti preferiti? Qualcuno li ha finiti tutti affogandoli nella marmellata." – Questa è stata una vera e propria frecciatina. I biscotti preferiti di Harry sono diventati anche i miei biscotti preferiti e la mia mania di svuotare ogni vasetto di marmellata che mi ritrovo davanti mi ha obbligato a scendere al mini market della Jackson Ave. Lui non ha esitato un attimo per troncarmi prima che raggiungessi la porta e illudermi di voler risolvere i nostri conflitti.
Adesso mi dice che non è più arrabbiato, mi sono detta. E invece voleva solo ricordarmi di comprare i suoi biscotti che io avevo mangiato.
Grazie prego e buongiorno hanno dato origine all'eccezione che mi hanno concesso il privilegio di ascoltare la sua voce rivolgersi a me in modo diretto. Essenzialmente, Harry, ha un animo gentile ed è educato, sarebbe contro la sua natura ignorarmi del tutto, fino a sfiorare l'ineducazione. Eppure non ho mai avuto la sensazione di avere quella considerazione che avrei tanto desiderato. Continua ad essere impantanato nella sua rabbia. O delusione, o quello che è. E i minuti passano, le giornate pure. Il tutto, per intenderci, alla medesima velocità di Niall che cerca di parlare quando ha bevuto fin troppo – quindi è da tortura. Passano piano e pesanti i secondi e penso sempre a lui – ma provo a distrarmi anche se, ogni volta, poi lui mi assale ancora la sua delusione silenziosa.
Tanto per distrarmi sono anche passata a trovare mia madre in casa Malik; c'era Dylan che mi ha preparato un caffè. Abbiamo anche scambiato due chiacchiere e mi ha detto che ripartirà per il college molto presto, ma che sarà ancora qui per il giorno del compleanno di mia madre.
Il compleanno di mia madre. Già.
Ho annuito e sorriso quando me lo ha detto. Non avevo quasi dimenticato il compleanno di mia madre. Semplicemente, mi sfuggiva.
Quella prigione buia che tengo in testa mi ha davvero torturato e stremato, quindi ho cercato di investire nel miglior modo possibile il mio tempo. Stupidamente ho pensato a Ikea; con Cleo siamo andate per comprare un armadio o una cassettiera per la mia camera brutta e spoglia.
Alla fine ho comprato entrambi i pezzi d'arredamento.
Alla mia amica ho detto che era okay, che stavo bene, che Harry e Niall sono carini, che sono felice. Ha annuito, ha sputacchiato il gelato ridendo alla mia osservazione su Harry e Niall ("No che non sono carini", mi ha detto) e mi ha raccontato dell'università. Nelle sue chiacchiere e nel gossip che tanto ama ci ha rifilato in mezzo una ragazza – Kelly. O Kelsey. Non me lo ricordo. E' stata capace di collegare l'università a Zayn, ai conflitti, a questa Kelly e al fatto che – testuali parole – sia rispuntata come un funghetto velenoso.
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The Runaway (Harry Styles AU)
Fiksi Penggemarc o m p l e t a ; "Consideralo un punto a tuo favore, okay? Ho un debole per le persone che hanno paura, evidentemente. Quelle incasinate, e solo perché hanno tutte quelle seghe mentali a tarpare le loro stesse ali. Sei una fuoriclasse in questo. E...
