Le entità?... Cosa vuol dire?... «Spiegati meglio!». «L'Elekt non si collega al corpo, ma alle anime, se così possiamo chiamarle, dei giocatori, facendo in modo che una volta distrutti, insieme al potere e alle canzoni passi anche la vera entità dello sconfitto. Quindi nel tuo Elekt ci sono le anime di tutti i giocatori che hai sconfitto e che loro, a loro volta, hanno sconfitto».
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«Come fai a saperlo? Come fai ad esserne così sicuro?». «Semplicemente perché lo ho provato sulla mia pelle. Una notte decisi di addormentarmi con l'Elekt acceso. Sognai tutte le persone che ho ucciso, ero con loro e loro erano con me, in un ambiente particolarmente macabro anche se sufficientemente illuminato. Queste entità possiedono sia la memoria che le caratteristiche psichiche reali di quelle che in vita avrebbero avuto, quindi anche il comportamento. Che ne pensi di questa notizia?».
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Potrò incontrare Tomio, River... Dirgli tutto quello che avrei voluto che sapessero... Potrei far incontrare Yui a Rew... Questo sarà possibile perché Rew ha ucciso l'uccisore di Yui, quindi possedeva la sua entità, come il mio Elekt adesso le contiene entrambe. Aspetta... «Rew sapeva di questa cosa?». «No, Rew mi serviva agguerrito, non potevo farlo placare dandogli modo di incontrare lei, la cui assenza era il vero motivo della sua rabbia». Che pezzo di merda. Ok, sa tante cose, ma per me questo non deve far altro che morire. Mi preparo a rompere anche il suo Elekt quando mi ferma porgendo le sue mani in avanti: «Sicuro di volerlo fare? Di volermi incontrare questa notte mentre starai con i tuoi amici deceduti? Sicuro di volere la mia intromissione nel cervello di ogni tua vittima? Potrebbe non essere vantaggioso per te». Ha ragione, se lo uccidessi anche la sua entità entrerebbe nel mio Elekt. Allora io: «Bene, ma tu hai più di un potere. Perché mandarlo sprecato?». Mi rivolgo alle due ragazze: «Chi di voi due vuole avere qualche potere in più al prezzo di avere questo batterio nel proprio Elekt?». Si fa avanti Hannie con il viso coperto dalla sua maschera, appositamente indossata per non farsi riconoscere, più decisa che mai: «Io non lo userò in sogno, quindi puoi dirti eliminato per sempre». Mi prende l'Elekt dalle mani e lo distrugge, senza esitazioni, mentre Esil sbuffa rassegnato. Poco prima di frantumarsi dice: «Sappiate che si può usare una volta la settimana, quindi potrete usarlo solo una volta ormai. Addio».
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Anche se è una sola volta mi basterà per fare ciò che devo fare. Mi guardo intorno e vedo molta gente che ci sta guardando. Bisbiglio dopo essermi avvicinato a loro: «Ragazzi, dividiamoci e scappiamo, seminate ogni persona che potrebbe averci visto combattere, potremmo finire nei guai, ci vediamo per il prossimo combattimento». Anche Flake indossa una sorta di maschera. Elia invece era tanto distante da noi che potrebbero non averlo identificato come uno di noi e si confonderà facilmente tra gli altri spettatori, quindi dovrebbe essere al sicuro. «Elia, tu confonditi tra la gente, in caso te lo chiedano tu non hai nulla a che fare con noi. Adesso andiamo». Ci dividiamo e andiamo ognuno in una direzione diversa, sfruttando i poteri che l'Elekt ci offre.
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Arrivo nei pressi di casa mia, nessuno sospetta di me, sono riuscito a togliermi la maschera quando nessuno mi vedeva, lo stesso per l'Elekt: gli impulsi luminosi classici di chi usa questo apparecchio potevano anche fregarmi. Spero che le altre due ragazze abbiano avuto la mia stessa fortuna. Entro in casa e mi butto sul divano. Oggi sono stati eliminati Esil e Rew, quindi siamo rimasti in 5. Questo vuol dire che ci rimane un ultimo combattimento, quello finale. Vale non mi preoccupa più di tanto, è Ivan che potrebbe essere il vero boss finale di questo gioco. Noi siamo in 3, dovremmo riuscire a batterli in un semplice scontro, siamo in vantaggio dopotutto. L'unico problema è che io non posso fare molto contro Vale, lei ha Difesa, io non ho nulla che mi aumenti la forza, quindi non potrei scalfirla, il mio avversario sarà sicuramente Ivan.
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Mi squilla il cellulare, è Elia. Questo cellulare dovrei solo buttarlo, non mi fa godere neanche un attimo di relax: «Dimmi Elia». «Non pensavo riuscissi a uccidere così tranquillamente un tuo ex alleato, mi avevi detto che non avevi intenzione di uccidere e che lo facevi solo perché guidato da altre persone, ma oggi lo hai fatto di tua volontà e non hai avuto scrupoli». Sta iniziando a infastidirmi: «Ascolta, era diventato nemico. Il gioco ormai è alla fine e potremmo morire tutti se non riusciremo a completarlo entro domenica. Ne ho approfittato che si è messo contro di noi per diminuire il numero. Dici bene, era un ex alleato, io non tratto così chi non tradisce la mia alleanza, quindi puoi stare sicuro che io non toccherò la tua preziosa Flake, tanto lo so che volevi arrivare a questo argomento». «È così, ma ho paura che tu lo faccia comunque». «Io non la ucciderò, finiremo il gioco insieme e vedremo di pattuire qualcosa con il Creatore, non volendo più combattere tra noi, magari ci si mette d'accordo su chi sia il vincitore, tanto il mio desiderio sarà riportare in vita tutti i giocatori che sono morti in questo casino. Stai tranquillo che in un modo o nell'altro vivrai la tua vita tranquilla con la tua ragazza, ci servirà solo la vittoria nella prossima battaglia, l'ultima vera sfida». «Ok amico, ma non è la mia ragazza, ti dico solo che a lei ci tengo, troppo, quindi fai del tuo meglio e mantieni la parola». «Ricevuto, ci si vede». Ricambia il saluto e stacco. Poso il cellulare e provo nuovamente a rilassarmi, ma in pochi secondi squilla nuovamente. E BASTA CAZZO! Lo prendo.
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Chiamata da parte di Vale.
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The Elekt - Il gioco
Science Fiction#1 Fantascienza. Il primo libro che puoi leggere ascoltando la TUA musica. L'anima dei 30 partecipanti a questo gioco è legata all'Elekt e alla musica che esso contiene. Soltanto ascoltando la tale musica da questo particolare dispositivo si ottengo...
