"È per questo che stai sempre con Park Chanyeol? Non ti piaccio perché preferisci lui?"
Baekhyun teneva gli occhi serrati, non fu difficile fare due più due e capire che era stata lei a rimettere in giro quelle voci - non ne era sicuro al cento per cento, ma visto il modo in cui lo aveva detto c'era una buona probabilità che Cindy fosse l'artefice. "Scusa ma anche se preferissi lui sarei comunque meglio di te, cerchi di attaccare bottone con il migliore amico del tuo fidanzato e lo attacchi se lui ti rifiuta? Sehun non ti merita. Ho già avuto una giornata di merda, quindi -."
"Sehun non mi è mai piaciuto." ridacchiò lei, aprendo il portone di casa. "Non starei mai con uno sfigato come lui."
Baekhyun sollevò il dito medio, successivamente si rimise sulla bici e pedalò verso casa senza dire altro. Ripensava a tutto quello che era successo e gli batteva forte il cuore, aveva passato una giornata decisamente movimentata, l'incontro con Cindy era stata la cosa più strana in assoluto, l'indomani doveva assolutamente parlare con Sehun. Bussò, ad aprire la porta per lui fu sua madre che cominciò a fargli un sacco di domande scomode, come se niente fosse rispose e se ne andò in camera, prima scrisse sul suo diario tutto quello che gli era successo, poi provò a dormire.
La mattina seguente dopo essersi vestito prese degli spiccioli e andò in piazza, avrebbe fatto colazione e successivamente avrebbe cercato Sehun, doveva fargli sapere che la sua ragazza ci aveva provato con lui e soprattutto che aveva detto che era uno sfigato, povero Sehun. Poco prima di entrare nel bar gli venne un dubbio, non voleva essere servito dalla fidanzata di suo fratello, non aveva affatto voglia di parlarci visto che quella situazione era anche colpa sua - d'altra parte aveva bisogno di sapere chi gli aveva detto quelle cose riguardo Chanyeol, quindi fece uno sforzo, anche se ciò che aveva programmato andò in fumo dato che non c'era lei al bancone.
Dopo aver mangiato velocemente andò in piazza, c'erano pochi ragazzi, di Sehun nessuna traccia. Stava per dirigersi davanti casa sua, non fece neanche metà strada che lo trovò spiaccicato contro una porta a limonare con Cindy. "Sehun!" disse ad alta voce, un paio di persone si voltarono per cercare di capire cosa fosse successo. "Perché stai ancora con lei?"
Il ragazzo lo squadrò da capo a piedi, non si mosse di uno spillo. "Stammi lontano."
Baekhyun era confuso, perché gli aveva chiesto di fare una cosa del genere? Vide sul viso di Cindy comparire un sorriso soddisfatto. "Come fai a stare con una persona così falsa?" disse, cercando di far aprire gli occhi al suo migliore amico. "Lo sai che cosa mi ha detto ieri sera? Glielo dici tu?"
"Non mi interessa, sei così dispiaciuto perché non voglio più avere niente a che fare con te? Perché non vai a farti consolare da Chanyeol?" chiese, il maggiore rimase a bocca aperta.
"Che cosa gli hai detto?" domandò, rivolgendosi alla ragazza.
"Semplicemente la verità, che hai una cotta segreta per Chanyeol." rispose lei, come se niente fosse. "Stavi cercando di adocchiare anche il mio fidanzato? Sei così schifoso, come pensavo, lo sanno tutti ormai."
Baekhyun si voltò, c'era un gruppetto di ragazzini che lo stava guardando male, spostò di nuovo lo sguardo su Sehun e anche se non gli avrebbe mai creduto provò a farlo ragionare. "Ieri non hai accompagnato tu Cindy a casa, è tornata qui con me e mi ha chiesto di salire a casa con lei -."
"Baekhyun, devi starmi lontano." lo interruppe. "Vattene se non vuoi che usi le maniere forti."
Non sapendo cos'altro fare, si voltò e andò via. Per la prima volta da quando era arrivato lì si sentì spaventato e in pericolo, si toccò il braccio e notò che aveva la pelle d'oca. Pregò di arrivare in fretta a casa, voleva solo riflettere e cercare di capire come fare per sistemare quella situazione in cui si era cacciato, non aveva nessuna prova, nessuno gli avrebbe creduto, nessuno tranne -. "Kyungsoo." lo richiamò, il ragazzo si voltò subito verso di lui. C'erano solo loro due lì in quel momento, Baekhyun gli afferrò un braccio e lo trascinò in un vicolo.
"Ti prego, non farmi male." si coprì la faccia con le mani, al che Baekhyun si chiese se fosse davvero così spaventoso, perché erano tutti così stupidi e facilmente manipolabili? Odiava tutto di quel posto, dalla società alle credenze, infine le persone che erano capaci di rovinare ogni cosa con la loro ignoranza.
"Perché sei qui?" domandò, sapeva che quello non era il suo paese, che motivo aveva di aver camminato così tanto? La situazione era tesa, si sarebbe scusato per essere stato così maleducato con lui - più tardi.
"Stanno girando strane voci, ne sai qualcosa?" domandò. "Chanyeol mi ha chiesto di cercarti, non può allontanarsi perché sua madre sta male."
Baekhyun si preoccupò, sperava non fosse niente di grave. "Ti spiegherò tutto." disse, riassumendo quello che era successo con Cindy. "Devo tornare a casa adesso, non voglio stare qui."
"Ti accompagno." sorrise, poi ritornarono alla luce del sole e Baekhyun cominciò a camminare verso la sua abitazione, seguito da Kyungsoo. "Non vorrei che ti succedesse la stessa cosa che è successa a Chanyeol. Non so se te lo ha detto, ma un giorno lo hanno picchiato di brutto, ha ancora una cicatrice sul braccio." gli fece sapere, Baekhyun era sorpreso, perché l'altro non glielo aveva detto? Forse si vergognava, lo capiva. Voleva tanto vederlo e dirgli che non era colpa sua.
"Non lo sapevo." mormorò. "Voglio solo... andare a casa."
"Lo capisco, di me puoi fidarti, non sono così cattivo come dicono tutti. Prima, per tua informazione, ho fatto solo finta di essere spaventato, io sono un duro." Baekhyun sorrise, l'altro era in grado di fargli dimenticare quella brutta situazione con le sue battute stupide. Ringraziò Kyungsoo per averlo accompagnato a casa, gli disse di riferire a Chanyeol che stava bene e andò a chiudersi nella sua stanza, prese il suo diario e scrisse qualcosa, come al solito il suo messaggio era indirizzato a se stesso.
mi dispiace se quello che succederà da oggi in poi sarà solo l'inizio di una serie di episodi orrendi, voglio che tu sappia che non ho intenzione di restare a guardare e che farò del mio meglio per
"Baekhyun? Sei lì dentro?" sentì una voce familiare, chiuse subito il suo diario senza completare la frase e lo nascose tra le lenzuola.
"Si." disse, sua madre aprì la porta ed entrò. "Cosa c'è?"
"Tutto bene? Come mai sei già a casa? Ero tornata per prendere delle cose e ho notato le tue scarpe accanto alla porta." rispose lei. "Vuoi venire ad aiutarmi a lavoro?"
"Non mi sento molto bene, in realtà." disse, mettendo la testa sotto le coperte. "Lasciami dormire."
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1960 - chanbaek
Fanfictionil padre di Baekhyun era uno scienziato, forse il più capace ed eccezionale di tutta la Corea. il ragazzo non potrà mai più godere della sua presenza, l'unica cosa che gli rimarrà saranno i ricordi. Baekhyun è cresciuto ed è diventato quasi pienamen...
