-BASTA!- urlò Hayley sul colmo delle lacrime. Ma non mi fermai, voleva sapere,e avrebbe saputo.
-non facevo molto, l'unica cosa che facevo era bere, cacciarmi nei casini e vomitare addosso a Travis insulti di ogni tipo. E Travis che sembra un santo vicino a me, non lo è affatto, per anni ci odiammo senza un reale motivo, le avevo prese più di una volta a causa sua, ma le cose cambiarono proprio quando conobbi Harry- il mio racconto non venne più interrotto, anche se a momenti ebbi paura che Hayley si strozzasse a causa delle sue lacrime, mi faceva tenerezza, avevo voglia di toccarla, baciarla, perdermi nel suo odore.
-la nostra amicizia iniziò casualmente, senza un reale motivo.- si buttò tra le mie braccia, la stinsi e andai avanti. -basta, basta, basta- continuava a ripetermi Hayley, quando i suoi singhiozzi divennero troppo forti e il suo respiro troppo irregolare, mi fermai, la strinsi se possibile ancora più forte di prima, diventando come una seconda pelle. le accarezzavo la schiena e nel frattempo le lasciavo piccoli baci sulla schiena. era un po' un controsenso il fatto che fossi la persona più felice del mondo, mentre lei non lo era, ma in quel esatto momento avevo tra le braccia il tesoro più bello del mondo.
non so bene a che ora ci addormentammo, so solo che in quel momento non volevo essere da nessuna altra parte. A svegliarci fu sua madre che svegliò prima Hayley, quando i toni si alzarono mi svegliai anche io. aprì gli occhi, nell'esatto momento in cui la porta venne violentemente sbattuta. non fiatai, guardai hayley alla finestra,la osservavo e pensai che fosse stupenda, o almeno lo era ai miei occhi. presi il telefono e senza farmi vedere scattai una foto che avrei poi aggiunto a tutte le altre.quando si volto verso di me, vidi i suoi occhi rossi e colmi di lacrime, nuovamente Mi alzai e da dietro la avvolsi tra le mie braccia, lei si appoggiò al mio patto, ero consapevole del fatto che ero io, molto probabilmente, la causa del suo stato d'animo e mi sentivo dannatamente in colpa ero terrororizzato da quello che le avevo raccontato, non tanto di ciò perché era il mio passato e comunque non avrei potuto cambiarlo, ma per lei lo avevo fatto, ero cambiato, le lotte clandestine non ce n'erano più state e l'alcol era diminuito notevolmente, ma avevo paura di ciò che lei avrebbe potuto pensare di me.
-mia madre si è arrabbiata nel vederti qua.- disse dal nulla non risposi ma mi venne in mentre la scommessa
flashback
-quindi?-
-quindi cosa?-
-su cosa lo facciamo il progetto?-
-oh...io pensavo di farlo sui sogni-
-l'idea non è male però ci impiegaremo una vita!-
-abbiamo un anno-
-uh...okay va bene ma...-
-ma...?-
-ma dovremo far realizzare almeno dieci nostri sogni-
-solo dieci?-chiesi
-ti facilito il gioco così,-
-ma io non voglio fare le cose semplici.-
-beh!-disse. E scoppiò a ridere.
-cosa hai da ridere?-
-scommetiamo che prima della fine dell'anno ti faccio innamorare-
-di chi scusa?-
-di me!-
-okay,ma io scommetto che farò io innamorare te di me-
-impossibile-
-okay,se vinco io tu mi dici il tuo segreto più imbarazzante e io lo racconto a tutta la scuola,se vinci tu...-
-voglio un bacio di almeno tre minuti da pubblicare sul mio profilo instagram!-disse
-okay!-
-okay!-rispose. Da lì in poi sarebbero iniziati i giochi e io rischiavo di bruciarmi....
fine flashback
-hai vinto!- si voltò confusa.
-che cosa scusa-sorrisi
-la scommessa-sorrise anche lei.
ho imbrogliato- confessò -io sono partita già innamorata- disse per poi buttarsi sulle mie labbra
mi era mancata, il sapore delle sue labbra, il suo odore, tutto, semplicemente tutto.
beh, allora non ha vinto nessuno dei due.-
ma io voglio sapere il tuo più grande segreto-
- non lo spari mai- dissi per poi acchiappare il cuscino dietro di lei e buttarglielo addosso, non so come, dalle lacrime eravamo passati alle folli risate, so solo che stavo bene, che stava bene, che stavamo bene, dopo tanto ero di nuovo felice.
la guerra di cuscini la vinsi io, ovviamente
-pronta?- dissi buttandomi sopra di lei
-per cosa?-chiese confusa
-per iniziare a vivere- sorrisi e lei con me.
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UN SOGNO PER DUE (in revisione)
Romance"Lo spettacolo che mi si presentò davanti fu incredibile. Dei piccoli fili di spago erano appesi a dei paletti e alla roccia del piccolo altro piano che si inalzava dai piedi della spiaggia, intrecciandosi. Ad essi erano appese delle foto. Le nostre...
