-frena... - mi disse Samantha
-mi stai dicendo che quel cretino di Josh se n'è andato in bagno con quella t... Poco di buono e ti ha lasciato da sola? - chiese. Adoravo quando Samantha cercava di non dire parolacce.
-si-risposi con un tono triste. Ormai le mie lacrime erano finite tutte sulla maglietta di Samantha. Quando l'avevo chiamata era corsa da me lasciando da solo Travis, solo loro possono sapere cosa stavano facendo!
-hey... Tesoro calmati-mi disse Sam quando ripresi a piangere
-e come faccio, ho litigato pesantemente con mia mamma per lui, io....io-
-oddio,Hayley, ti piace Josh- mi piaceva? Si! Mi stavo innamorando di lui? Forse! Presi a piangere più forte
-è...è solo che quando l'ho visto li in quel bagno che...che...la sua bocca era su quella di Miranda, mi sono sentita... Presa in giro... Mi ero Illusa che io potevo contare veramente qualcosa per lui- in realtà ero certa che io contavo qualcosa per lui, per come mi stringeva la sera precedente, per come mi aveva stretto la mano... Per come si comportava con me. -
-toc... Toc-
-avanti! - dalla porta entro un Travis abbastanza scioccato? -
-è un coglione-esclamò venendo verso di me. Mi abbracciò, era la prima volta che qualcuno lo faceva al di fuori delle persone che conoscevo bene
-Co... Come? -
-l'ho sentito al cellulare dato che Sam mi aveva detto che avevi bisogno di lei... Lui stava... Insomma hai capito e ho fatto due più due-disse.
-non...Non dir... -
-tranquilla non dirò niente a nessuno-disse.
-ora ti va di raccontarci quello che è successo? - chiese Sam...
-questa mattina....
Era da cinque minuti che mi guardavo allo specchio, non vedevo l'ora di passare una giornata con lui. Dopo altri due minuti passanti a sistemare i capelli scesi le scale e salutando tutti, tranne mia madre uscì di casa. Lui era lì appoggiato alla sua macchina nera in tutta la sua bellezza. Mi sorrise come faceva sempre. Mi avvicinai a lui che mi cinse con un braccio la vita è mi lasciò un bacio vicino all'orecchio sussurandoni dopo un
-sei stupenda- in quel momento ero la persona più felice di questo mondo.
Salimmo in macchina e andammo in un bar vicino al parco.
-cosa prendi -
-mh...pancakes e un cappuccino -
-okay... - ordinano e ci sedemmo ad un tavolo. Iniziammo a parlare del più e del meno e mi sentivo veramente bene. Mi ero dimenticata di tutto, dei miei problemi di mia madre...ero felice. Ma la mia felicità venne rimpiazzata molto presto da...rabbia? Miranda aveva appena varcato la soglia del locale e iniziai a sentire quella cosa che molti chiamano gelosia. Ci passò di fianco o meglio passo di fianco a me e sopra a Josh. Si sedette diatro di me. Sapevo che era lì. Sentivo la sua presenza e in più gli occhi di Josh si erano fissati in un punto alle mie spalle. Avevo capito che il mio momento d'attenzione era terminato. Gli feci un paio di domande a cui lui rispose a mono silabbe. Quando finalmente io capì che ero solo la terza in comodo mi invendai una scusa qualunque.
-Em... Io devo are una commissione per mia madre quindi vado- sembrò per momento che al centro dell'attenzione ci fossi io ma durò solo un paio di secondi. Non mi chiese neanche se volevo un passaggio o chissà che cosa. Quindi gli lasciai i soldi sul tavolino e me ne andai.
-aspetta! - mi fermò per un polso ed io pensai che si fosse pentito di non avermi minimamente calcolato invece...
-cosa sono questi-disse riferendosi ai soldi che gli avevo lasciato
-I soldi della colazione, non bastano te ne devo dare di più? - dissi.
-no, è solo... Pago io-disse. All'inizio sembrava che volesse dirmi altro ma poi si era fermato.
-no!-
-si-e me li ridiede mi arresi infondo era giusto che pagasse lui. Uscì dal bar, ma no me ne andai. Aspettai per cinque minuti. I cinque minuti più lunghi della mia vita. E poi rietrai nel bar. Non c'era più, e neanche Miranda. Andai verso il bagno e quello che vidi mi fece quasi vomitare. Lui che si stava preticamente sbranando lei. Al posto di Miranda ci sarei dovuta assere io. Mi sentivo malissimo, volevo solo andare a casa e piangere. Ma le lacrime iniziarono ad uscire prima e in quel monto realizzai. Provavo qualcosa per Josh e qualcosa i diceva che era molto simile all'amore!
STAI LEGGENDO
UN SOGNO PER DUE (in revisione)
Romance"Lo spettacolo che mi si presentò davanti fu incredibile. Dei piccoli fili di spago erano appesi a dei paletti e alla roccia del piccolo altro piano che si inalzava dai piedi della spiaggia, intrecciandosi. Ad essi erano appese delle foto. Le nostre...
