Loren Wilson, o meglio Loren parker, ha due fratelli, Hayes e Nayall, si trasferisce a washington.
Ha 17 anni e ha superato cose troppo grandi per una ragazza ancora così piccola, immatura no ma piccola si.
Spera di poter cambiare vita così come ha...
Zia:Loren... approposito del tuo cognome. Abbiamo parlato con un avvocato. Dal momento che sei in nostro affidamento hai il nostro cognome a tutti gli effetti. Non sarai mai più Loren parker ma sarai sempre Loren Wilson Io:oh Speravo che finito tutto questo avrei potuto tornare ad usare il mio cognome ma a quanto pare non sarà così. Questo è il meno. Devo pensare a distruggere quell'uomo. Mi manca stiven. Voglio uccidere loro per poi arrivare a oliver per fargli sapere che sto arrivando. Ma penso che ormai lo abbia capito. Sempre se qualcuno non ha nascosto la morte di marcos e logan. Zia:Loren hai pranzato? Io:no zia non ho fame ma grazie Sono le tre del pomeriggio e non ho fame. Sto facendo troppe assenze a scuola. E non dovrei voglio finire questa maledetta scuola per poi poter dedicarmi totalmente alla vendetta. Mi risposo ancora un po'. A svegliarmi è il mio cellulare, Jasper mi sta chiamando Io:mi hai svegliata, se lo hai fatto deve essere urgente dimmi Jasper:non è urgente. Siamo al parco vieni? Io:arrivo dico sbuffando Chiudo la telefonata. E mi alzo per prepararmi Mi vesto molto semplicemente, liscio i capelli e mi trucco
Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.
Prima di uscire avviso tutti. Poi esco prendendo le chiavi della moto e il mio giacchettino Salgo sulla moto e sfreccio verso il parco. Jasper:eccola la mia bellissima bambina Sorrido e lo saluto con un bacio sulla guancia. Jasper:intendevo la moto Gli tirò uno schiaffetto sul braccio poi mi abbraccia. Abbraccio le mie amiche e gli altri li salutò con un cenno della testa. Non ho legato molto con gli altri. Gli unici con cui ho legato sono Jasper, Anna, jessica, enzo e Lisa. Ho passato tutto il pomeriggio con loro. Jasper sfila il suo pacchetto di sigarette dalle tasche e mi affretto a rubargliene una. Mi guarda sorpreso. Poi mi passa l'accendino. L'accendo e subito il fumo mi tranquillizza un minimo. Vedo alex arrivare con una bionda ossigenata, poi sarei io la puttana. Lo guardo schifata Appena si avvicinano lei saluta tutti, Jasper mi si avvicina Jasper:odio questa ragazza Mi sussurra. X:ciao ragazzi, ciao io sono julien Dice girandosi verso di me, non la saluto e non mi presento. In tutta risposta mi alzo dalla panchina. Butto a terra la sigaretta finita. Io:bene ragazzi, ci si vede. Anna:dove vai lor Io:ovunque ma non qui. Dissi per poi andarmene. Salgo sulla mia moto e prima che metto il casco mi arriva una chiamata da luca Io:dimmi Luca:stiven è con Oliver, non riuscirai a prenderlo. Io:cazzo Luca:devi tenerti vicino quei ragazzi, dobbiamo riuscire a mettere un punto a questa storia Io:non posso Luca:cosa vuol dire che non puoi Io:non posso stare vicino a loro, cioè non tutti almeno. C'è uno qui che si diverte a prendermi per il culo e farmi incazzare, mi ha preso la Lamborghini bianca, il cimelio, e mi ha dato della puttana solo perche in discoteca mi sono lasciata andare mentre ora si presenta con una vera puttana. Non voglio avere a che fare con gente così, non più. Luca: Loren il cimelio? Cazzo quello era importante. Non avresti dovuto. Per il resto ti tocca sopportarlo se vuoi superare tutto questo. Non c'è bisogno che ci parli o ci sei amica. Basta solo che lo tieni sotto controllo Io:va bene ciao Sbuffo scendo dalla moto e torno dagli altri. Damon:non dovevi andartene? Io:la moto non parte Mento Io:Jasper dammi una sigaretta Jasper:ma ne hai appena finita una? Io:ho detto dammi una sigaretta Dico a denti stretti Me la passa senza più ribattere. E cerco di tranquillizzarmi così, mi siedo in braccio a Jasper e mi fumo la mia sigaretta. Noto solo ora che alex ha portato quella puttana con la mia macchina. La vedo li parcheggiata e sapere che posso solo restare a guardarla mi fa male al cuore. Mio fratello era stato chiaro Flashback Al mio sedicesimo compleanno Nayall:sorellina, è il tuo momento Lo guardò non capendo. Poi mi passa le chiavi della Lamborghini. I miei occhi luccicavano Nayall:miraccomando sorellina trattala come se fosse tua figlia, dopo passerà al nostro piccolo Hayes. Ora le tue gare le vincerai molto più facilmente. Hayes ha tre anni in meno di me Lo abbraccio e gli promisi che sarebbe stata il mio primo pensiero sempre Fine flashback Glielo avevo promesso Stefan:Loren ci stai ascoltando Io:mh...ehm...no Enzo:a che pensavi Dice circondandomi le spalle con un braccio Io:nulla Solo ora mi resi conto che per tutto il tempo avevo gli occhi puntati sulla mia macchina Guardai enzo e gli sorrisi Enzo:dicevamo. Stasera vogliamo passare la serata insieme? Poi domani andremo alle lezioni tutti insieme Io: va bene Julien:vengo anche io Io:non vengo più. Jasper:scusa julien non puoi intrometterti così, nessuno ti ha invitato, e nessuno ti vuole. Senza offesa Julien:forse solo tu e lei non mi volete Anna e jessica:no neanche io ti voglio Lisa, damon e stefan: neanche io Julien:in questo caso verró lo stesso Anna:senti si va a casa mia decido io chi viene e non viene. E tu non sei invitata, quindi vedi di levarti dai coglioni Io ed enzo stiamo ridendo sotto i baffi. Ma dopo un po' che litigano non resistiamo e scoppiamo a ridere Julien:e voi che avete da ridere? Io:sei imbarazzante, cerchi di fare la gradassa ma l'unica cosa che sai fare è piegarti e succhiare uccelli Dissi con un sorriso falso in volto, enzo scoppia a ridere così come il resto del gruppo Julien:amore non gli dici niente Dice rivolgendosi al ragazzo di fianco a lei che fin ora non ha aperto bocca Alex:Loren non mi sembra il modo di rivolgerti a lei Io:oh scusa, ho forse insultato la tua bambolina, non era mia intenzione. Non sarebbe successo se imparassi a tenertelo nei pantaloni Dico il primo pezzo sarcastica poi il tono passa serio. Lui mi guarda in modo cagnesco Alex:sei tu che non sai tenere le gambe chiuse Io:che fai? Non sai come pararti il culo quindi rigiri la frase che ti ho appena detto io. *risata sarcastica* su dai white un po' più di creatività. Se non sai insultare, continua a fare ciò che sai fare meglio. Svuotare le palle sulla prima che ti capita. Sai julien tu sei solo una delle tante si stancherà di te e passerà ad un'altra poi un'altra poi un'alta e via così I ragazzi intorno a me non fanno altro che ridere mentre quei due mi guardano seri Julien:lui mi ama me lo ha detto Io:bene ora chiedigli a quante ragazze lo ha detto prima di te e il giorno dopo le ha lasciate sul ciglio della strada Lei si gira verso di lui, ma evita di rispondere Io:come non detto Lei se ne va senza dire altro. E i ragazzi non smettono di ridere Stefan:tosta la ragazza Jack:sei mitica, io penso di amarti Fiera di me. Io:non mi faccio mettere i piedi in testa da una puttanella come quella Dissi seria Il mio sguardo si posa di nuovo su quell'auto. Non riesco a smettere di pensarci, questa litigata mi ha fatto distrarre un po' ma ora. Riescono a ripensare a quel momento Pov's alex Prima che litigassero Loren era persa nei pensieri e aveva lo sguardo fisso sulla sua auto, che ora è mia. Litigarono e a me non fregava assolutamente nulla di niente. Loren aveva ragione lei era solo una delle tante che si credeva speciale. Anche ora è persa con lo sguardo sulla mia auto Mi avvicino a lei e gli sussurro Io:ti piace la mia nuova macchina? Lei si gira mi fulmina con lo sguardo poi si sposta lontano da me. Torna a posare lo sguardo su quella macchina è una lacrima scende dal suo occhio e gli riga la guancia. Lei subito l'asciuga, penso che gli altri non l'abbiano vista ma io si. Sta male per l'auto deve avere un valore affettivo per lei oppure è solo dispiaciuta di averla persa. Jasper:Loren che hai Loren:n...nulla Ha la voce spezzata. Io:raga andiamo a prendere la roba per stasera? Anna:si ci vediamo a casa mia alle 7. Puntuali miraccomando. Annuiscono tutti Loren va verso la moto e ora magicamente parte. La mia macchina è affianco a lei e prima che lei se ne vada si ferma ancora a guardarla. Mi avvicino per aprire la portiera e sento un singhiozzo. Io:sicura di riuscire a guidare? Loren:da quando ti preoccupi per me? Non mi lascia parlare che se ne va. A quanto pare si, può guidare. Salgo in macchina e vado a casa. Pov's Loren Preparo tutta la roba Zia:dove vai? Io:vado a dormire da un amica ci vediamo domani, è un problema se domani vengono tre mie amiche a cena poi restano qui? Zia:tranquilla tanto noi stasera partiamo, andiamo una settimana a Chicago per lavori. Quindi magari invece di stare sola falle restare per un intera settimana Io:d'accordo, buon viaggio Zia:buona serata