Erano le cinque del mattino quando Harry uscì dall'acqua fredda dopo una sessione di allenamento di due ore e mezza.
Era un pazzo ad assersi andato ad allenare di notte, ma aveva trovato una piccola insentura dove arrivavano le onde che era illuminata dalla luce del faro che la notte rimaneva accesso. Quando l'aveva scoperta aveva subito pensato che qualcuno da lassù gli stesse inviando un segno per dirgli che c'era un modo per riuscire ad allenarsi in santa pace, senza la pressione di qualcuno che costantemente stava lì a guardarlo e a cercare di notare ogni suo singolo e minimo movimento.
L'aria era più fredda a contatto con il corpo bagnato di Harry, e una volta uscito dall'acqua non ebbe neanche il sollievo della sabbia bollente sotto i piedi perché anch'essa era gelata. Harry rabbrividì e strinse più forte la tavola, mentre camminava verso il villaggio cercando di non pensare a tutto quello che era accaduto la sera precedente con Niall e i nuovi arrivati. Non avrebbe mai pensato che sarebbe arrivato a dire tanto al suo amico, ma nonostante tutto se l'era meritato: era andato a letto con uno sconosciuto senza dirgli niente, e con un tipo come Zayn per giunta.
Scosse la testa per il freddo e per cacciare via quei pensieri, e nel frattempo migliaia di goccioline gli volarono via dai capelli esattamente come facevano quelle di un San Bernardo con il pelo fradicio.
L'aria del mattino era pungente, quasi palpabile, ma cominciava a intravedersi la luce del sole, fioca e quasi inesistente. A far rallentare il passo di Harry fu una melodia. Si fermò del tutto e si concentrò per distinguere quel suono, che ora percepiva distintamente come quello di una chitarra, e si guardò intorno per capire da dove provenisse. Dovette camminare ancora un po' per riuscire a vederlo. Louis era all'incrocio dell'insenatura, Harry lo vide seduto su uno scoglio non appena svoltò l'angolo naturale che le dune creavano con la sabbia.
Louis indossava un pantaloncino di una tuta e una felpa blu abbastanza leggera, e ai piedi aveva delle vans dello stesso colore. Era seduto su una grossa pietra piatta che era molto simile ad uno scoglio nonostante si trovasse sulla sabbia, ed era chino sulla chitarra che teneva tra le mani.
Harry sentì lo stomaco aggrovigliarsi, e il cuore battere leggermente più veloce mentre lo osservava muovere le dita velocemente sullo strumento, a produrre quella dolce melodia. Louis era quasi al buio e teneva gli occhi chiusi, eppure la sua sicurezza nell'impugnare la chitarra e nel muovere le dita era davvero palese.
Harry si prese tutto il tempo per osservarlo indisturbato approfittando del fatto che non ci fosse nessuno e che Louis avesse gli occhi chiusi.
Erano tre giorni che Louis e i suoi amici erano arrivati, e questo era il primo momento in cui lo vide con il viso rilassato e disteso, con il corpo in una posizione così naturale. Erano tre giorni che lo conosceva, anche se in fondo non lo conosceva affatto, e non lo aveva mai visto così dentro qualcosa, come se facesse parte della musica e dello strumento, come se le sue dita fossero semplicemente un'estensione delle corde.
Harry appoggiò la tavola a terra e si avvicinò a lui, senza pensarci due volte.
Gli occhi di Louis si spalancarono allarmati e le sue dita smisero di suonare quando Harry calpestò per sbaglio una conchiglia nella sabbia, rompendola con il tallone e pruducendo un brutto rumore.
"Che ci fai tu qui?"
Harry indicò la muta. -"Allenamento extra. Tu?"
Louis indicò la chitarra. -"Routine quotidiana."
Harry annuì e poi si sedette sulla sabbia non molto distante dal masso su cui era Louis, che aveva delicatamente sistemato la chitarra in modo da non averla tra le mani ma anche in modo che non si riempisse di sabbia. Harry si stupì per la seconda volta, non credendo Louis persona così delicata da trattare in quel modo uno strumento.
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Lately | Larry Stylinson
FanficLa vita di Harry è destinata a rivoluzionarsi, a causa di un semplice ragazzo dagli occhi blu e un animo più profondo di quel che crede. Dove la vita di Louis sembra avercela con lui, finché un angelo dai ricci ribelli e un'incontenibile passione pe...
