Ventidue - Away

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Louis scosse la testa lasciando volare i capelli nella direzione del vento, godendosi la sensazione calda che il sole estivo gli trasmetteva sulla pelle. Stava da favola. Il sesso con Harry quella mattina era stato qualcosa di bellissimo e inaspettato, perché non lo credeva assolutamente così intraprendente. Il pranzo era stato ancora più bello perché avevano servito hamburger e patatine fritte, e non c'era cosa al mondo che Louis amasse mangiare più di quella, anche se aveva dovuto mangiare solo perché Zayn non c'era. Aveva pensato anche di tornare al bangalow dopo pranzo per portargli da mangiare ma poi aveva realizzato che probabilmente il moro stava dormendo, e quindi non aveva senso disturbarlo quando, almeno per una volta, poteva rilassarsi.
Adesso era seduto al bar sulla spiaggia, guardando il mare. Niall e Harry erano in acqua da poco, ma Louis li aveva riconosciuti non appena era arrivato ed era rimasto a guardarli. In mare c'erano anche una quindicina di altre persone, perché le onde sembravano essere particolarmente adatte per allenarsi alle gare che erano in vista per quello stesso fine settimana. Per tutto il villaggio non facevano altro che parlarne: di come Harry non ce l'avrebbe fatta a vincere, almeno alle prime selezioni, o di come avrebbe invece stracciato il rivale, a seconda delle ipotesi.
Louis non capiva molto di surf, era uno sport che non lo aveva mai interessato, ma vedere Harry che cavalcava le onde così sicuro di ogni suo minuscolo movimento lo faceva credere che era difficile trovare un avversario in grado di tenergli testa. Aveva già svolto anche parecchie mosse strane sulle onde, era caduto un paio di volte. ma sembrava essere nato per fare quello e nient'altro.

"Lou."

Louis si riscosse quando la voce leggermente impastata di Zayn lo raggiunse. Il moro si mise seduto sullo sgabello lì accanto a lui poggiando sul bancone del bar alcune cose che teneva tra le mani. Louis lo osservò bene e dedusse che la sua intuizione era sicuramente giusta: Zayn aveva dormito. I capelli erano ancora sconvolti, gli occhi non del tutto vivaci e il viso aveva un'espressione stanca.

"Dov'eri?"

Zayn fece spallucce. -"Dormivo"- disse, posando poi lo sguardo sulle cose che aveva abbandonato sul bancone.

Louis riconobbe immediatamente qualche foglio bianco e una matita appuntata con un coltello, evidentemente in mancanza di un temperino. Si appoggiò con la schiena alla parete del bar, per poter guardare bene Zayn che aveva cominciato a disegnare.

"Mi sono fatto Harry, stamattina."

Louis si aspettava qualsiasi reazione -più una presa in giro che altro- invece Zayn rimase impassibile e continuò a disegnare, alzando le spalle, come se ciò che gli aveva detto non lo avesse stupito affatto.

"Contento tu" - disse solo.

Louis non rispose a questo, perché essere contenti era un'altra cosa. -"Tu e il biondo?"

Stavolta la reazione ci fu: Zayn continuò a disegnare chi sa cosa, ma la sua mano ebbe per un attimo un'incertezza, cosa che, almeno quando disegnava, non aveva mai.

"Io e il biondo niente. Non so te, ma io da qui me ne voglio andare."- la sua voce era fredda e calcolata. -"Credo che partirò a breve, tu vieni con me?"

Non era qualcosa che Louis si aspettava: non tanto per il fatto di Niall, ma per il voler partire così presto. Avevano detto al proprietario del loro bilocale a Bradford che sarebbero partiti a tempo indeterminato e lui, dato che era benestante e non aveva bisogno dei loro soldi dell'affitto, gli aveva detto che finché non sarebbero tornati non avrebbero dovuto pagare il mese. Quindi non vi era alcuna utilità nell'andarsene, perché al villaggio avevano gratis vitto e alloggio, e avrebbero potuto approfittarne almeno per un po'.

"Non ci conviene rimanere qui?" - chiese infatti Louis.

Zayn scosse la testa. -"Questo posto non fa per noi. E loro" - disse riferendosi sicuramente a Harry e Niall -"nemmeno loro fanno per noi, saremmo dovuti partire anche prima di adesso."

Lately | Larry StylinsonLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora