Sanem
E' stato bellissimo quello che ha fatto Can per me in tutti questi mesi, mi ha dimostrato in ogni modo possibile tutto il suo amore.
Già molto prima di riacquistare la memoria ha fatto l'impossibile per convincermi della sincerità dei suoi sentimenti, dalla Cornovaglia agli Stati Uniti non si è mai arreso ed io non posso che amarlo ancora di più per avermi scelta.
" Io ti ho scelto e ti sceglierò ancora, ancora e ancora" così ha scritto in quel meraviglioso bigliettino che mi ha fatto trovare qualche mattina fa al risveglio.
Mi ha scelta anche quando non mi ricordava e non ricordava cosa avevamo condiviso, ha scelto me sempre e per sempre come io non posso che scegliere lui allo stesso modo e con la stessa intensità che non è mai venuta meno, neanche quando ha aperto gli occhi e mi ha guardato con lo sguardo vuoto di un estraneo che mi incontrava per la prima volta.
E' incredibile quello che abbiamo vissuto negli ultimi anni e come il nostro amore sia non solo sopravvissuto ma cresciuto e maturato a dispetto di ogni difficoltà ed ogni ostacolo che ha dovuto affrontare. Siamo insieme e stiamo vivendo la nostra felicità attimo per attimo, giorno dopo giorno, entrambi inebriati da questo amore che ha trovato alla fine il suo compimento in una promessa solenne scambiata su una spiaggia californiana e poi un ricevimento di nozze che è stato per me un dono prezioso da custodire con cura nel cassetto dei ricordi più belli.
La nostra vita insieme è un incanto quotidiano fatto di piccole attenzioni e mille gesti d'amore da parte sua che mi fanno sentire amata in una maniera che non credevo possibile.
Sono persa in queste romantiche considerazioni un pomeriggio di un giorno qualunque nel quale, anzichè pensare alla trama del prossimo capitolo del mio libro, non riesco a fare altro che godermi il benefico calore del sole su una sdraio in giardino pensando a noi, alla nostalgia che ho per lui ogni momento quando è lontano da me, quanto mi sembri tutto un meraviglioso sogno.
E' una voce dal tono seccato a riscuotermi all'improvviso da questi pensieri.
- Cosa ci fai tu qui? Dov'è Can?-
Apro gli occhi stupita riconoscendo la voce di Huma, Can mi aveva detto qualche tempo prima che si trovava all'estero da diversi mesi e che non era dato sapere se e quando sarebbe tornata a Istanbul. Mi siedo sulla sdraio pronta a spiegargli la situazione quando vengo investita dal suo solito disprezzo.
- Continui a ronzargli intorno, ho tentato in tutti i modi di allontanarti da lui ma la furba ragazzina di quartiere ha fiutato la possibilità di accalappiare l'uomo facoltoso e di successo vero? Come puoi pensare di essere al suo livello, non hai stile, non hai un'educazione adeguata, non sei nessuno e non sarai mai abbastanza per stare accanto a mio figlio -
Prendo un respiro profondo per mantenere la calma, mi alzo e mi avvicino alla Signora Huma tanto da arrivare a sfiorare il suo naso con il mio guardandola fissa negli occhi.
Ognuno ha un proprio limite di sopportazione e la madre di Can ha superato il mio da molto tempo ormai.
- Signora Huma, penso che lei non abbia nessun diritto di dire cosa vada bene o non vada bene per Can, non lo conosce, non lo ha cresciuto e non lo ha amato come ogni madre degna di questo nome dovrebbe fare.
E' un'estranea per lui, un'estranea che però vuole manovrare la sua vita a suo piacimento ed ha creato solo problemi con le sue ingerenze.
Crede che non abbia capito tutte le sue macchinazioni prima con Polen, poi con Yigit e quindi di nuovo cercando di riportare Polen nella vita di Can dopo che ha perso la memoria?
Quante volte ha sentito suo figlio in questi ultimi mesi?
Quanto volte lo ha chiamato solo per chiedergli come stava?
Glielo dico io: MAI.
E sa perchè lo so per certo?
Perchè Can era con me, ogni minuto del giorno e della notte era con me, lo avrei saputo se lo avesse fatto.
Una madre che dopo un terribile incidente come quello che ha avuto Can non si preoccupa per mesi di sentire suo figlio per sapere come sta, come si sente, può essere degna di questo nome?
Il suo unico interessamento per lui ed i suoi spostamenti è stato solo finalizzato ad informare Polen in modo che lo cercasse nella speranza di riuscire a fargli credere che ci fosse ancora qualcosa tra loro.
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Sempre e per sempre
FanfictionSi erano ritrovati nonostante un anno di separazione. E' possibile che Can ora non riesca più a sentire Sanem nel suo cuore? Come può accettare Sanem che l'amore della sua vita, che le ha chiesto poco tempo prima di diventare sua moglie, la gu...
