Si trovava con delle persone che conosceva a malapena, a fare qualcosa di quotidiano e quasi banale; eppure si sentiva a casa.
Si faceva a turno per riempirsi i bicchieri, ci si passavano i piatti più lontani e nessuno riusciva a fare più di due bocconi senza doversi fermare e ridere, per non soffocare e mandare giù la grande quantità di cibo che circolava su quella tavola.≪ Sono rotti, famosi e appartengono a Damiano ≫ disse Victoria.
≪ I pantaloni dell'Eurovision! ≫ esclamò Giudith.
Tutti scoppiarono a ridere.
Ethan dovette uscire un attimo dalla stanza per non sputare a terra la birra che stava sorseggiando.
Appena mandò giù e riprese fiato, poté tornare tra gli altri.≪ Victoria, facciamo come i ragazzini al campo scuola ≫ intervenì Damiano.
≪ Obbligo o verità? ≫.≪ Mh... ≫ la bassista cominciò a riflettere per qualche secondo.
≪ Per quanto possa amare gli obblighi, scelgo verità ≫.≪ Come vi siete conosciute tu e Giudith? ≫.
Quella domanda così inaspettata mise Victoria in difficoltà.
Lo stesso Thomas, che ridacchiava sempre tra sé e sé fissando il suo piatto, diresse uno sguardo serio alla bionda.
Gli occhi di tutti e tre i ragazzi si spostavano convulsamente da Giudith a Victoria, da Victoria a Giudith.Le due, che stavano sedute vicine, si erano voltate imbarazzate l'una verso l'altra subito dopo che Damiano finì di porgere la domanda.
≪ Io ve la dico sempre la verità ≫.
Victoria cominciò a parlare, mordendosi le unghie dall'agitazione.
≪ E ieri non sono andata da Nica ≫.Victoria, la sera prima, era uscita di casa senza avvisare nessuno.
Sul gruppo della band aveva, poi, risposto ad un messaggio di Damiano che le aveva domandato dove fosse andata a finire. Lei avvisò i ragazzi d'essere andata a casa dalla sorella, per parlare e passare del tempo insieme.
Ma così non fu.≪ Sono andata a ballare, ho bevuto un po', mi sono impanicata e mi sono nascosta in bagno ≫ confessò lei.
≪ Strano... ≫ aggiunse Damiano, col tono di qualcuno che è stato deluso.
Victoria sospirò.
≪ Non è questo il punto. Dopo poco, ma davvero pochissimo, Giudith mi ha trovata e mi ha aiutata a calmarmi ≫.
Giudith le sorrise completamente presa dalle sue parole.
≪ Anche lei aveva bisogno di aiuto; anche lei stava male, ma ha scelto me ≫.Victoria prese in mano il suo bicchiere e cominciò a morderlo dal nervoso.
Ethan le faceva segno di calmarsi, che andava tutto bene.
Damiano si alzò dalla sua sedia e andò a scapigliare la bionda, in modo affettuoso e fraterno.
≪ Grazie dell'onestà ≫ le fece lui.
≪ Piuttosto... ≫.
≪ Cosa hanno detto i tuoi quando hanno scoperto che dormivi da noi? ≫ Damiano si rivolse all'altra.≪ Loro non lo sanno ≫.
Degli sguardi confusi volavano da una parte all'altra della stanza.
≪ Non sono più tra noi ≫.A quell'affermazione si sollevò un assordante silenzio.
Non si muoveva più nessuno, neanche le posate, neanche l'aria sembrava passare.
≪ Volevo dirlo a quel bastardo del mio migliore amico, per fargli invidia, ma proprio ieri sera mi ha umiliata davanti a certi tipi ≫.≪ Se questo vi pave umano... ≫ disse Ethan.
≪ Dovevamo partire per un viaggio con alcuni amici in comune... ≫ continuò lei.
≪ ... ma, proprio ieri pomeriggio, mi hanno dato buca alla stazione ≫.≪ Che stvonzi ≫.
≪ Ma dai, che infami ≫ si aggiunse Thomas.
Victoria e Damiano si stavano scambiando delle parole a bassissima voce. Il frontman fissava il pavimento, con le mani sulla sedia per sostenersi, mentre ascoltava la bionda parlare e annuiva.
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{ Lontana da me }
FanficAppena maggiorenne, Giudith perde la famiglia in un tragico incidente stradale e, con questo, anche il senso della vita. Per festeggiare la fine dell'anno scolastico, si reca contro voglia in un locale con i suoi "amici", ma presto le manca l'aria e...