"Hold on,I still want you
Come back,I still need you
Let me take your hand,I'll make it right
I swear to love you all my life"
Hold On-Chord Overstreet
3 settembre 2012
23.17
Il risveglio di Harry fu confusionario,veloce. Così veloce che Draco non ricordava in che modo si erano susseguite le azioni dei medici,le sue e quelle di tutti gli altri.
Sapeva solo che ora erano nelle stesse identiche posizioni che avevano prima che il moro si svegliasse: Draco sulla poltrona accanto al letto,Hermione e Ginny sul divano, Ron sulla sedia. Il resto della famiglia Weasley e i colleghi si trovavano fuori dalla porta. Harry,seduto sul letto e poggiato su un paio di cuscini,li fissava ad uno ad uno con un gran sorriso. Tutti i medici e gli infermieri se ne erano appena andati e nessuno aveva ancora aperto bocca.
Fu Harry a rompere il silenzio,con la sua voce profondamente roca per il tempo passato a non utilizzarla.
<< Merlino ragazzi,sarà passato quanto?Qualche ora?Giorno? Sembrate invecchiati di dieci anni >> una risata e un colpo di tosse seguì le sue parole,nessuno si unì.
<< Harry >> Ginny si bloccò,non sapeva come dirgli la verità.
<< Cosa ricordi Harry? >> Hermione prese il controllo della situazione,Draco si grattava le mani,più nervoso di prima.
<< Tutto,ovviamente >> Harry lo guardò,gli sorrise. Malfoy non ce la fece a ricambiare.
<< Undici >> disse
<< Undici? >> rispose confuso Harry.
<< Undici anni >> Draco sentì la gola improvvisamente secca,il sorriso sul volto di Harry non c'era più.
Una lacrima solcò la guancia di Hermione,che si alzò e si sedette sul letto accanto al moro,gli prese delicatamente le mani tra le sue. Le strinse.
<< Mi dispiace >> disse con voce rotta. Mentre il viso di tutti si bagnava di lacrime amare,Harry pianse sulla sua spalla.
Quella notte passò lentamente. Tutti erano entrati nella stanza e avevano abbracciato con forza Harry,che sebbene ancora con gli occhi rossi,sembrava essersi un po' ripreso.
Porse le più svariate domande,sorrise quando vide la fede intorno al dito di Hailey e il viso sempre più rugoso di Molly. La testa pelata di Artur e la voce sempre più profonda di Kingsley. Rimase sorpreso quando vide entrare Neville con un mantello da insegnante e abbracciò forte Blaise,si complimentò con Ben. Scherzò con Fred e Angelina,diede un buffetto alle guancie della figlia di Bill e Fleur,un abbraccio a Charlie.
Gli altri erano entranti e usciti,Draco era rimasto,seduto sulla poltrona accanto al letto,per lo più in silenzio.
Guardava Harry,i suoi movimenti,i suoi sorrisi,i suoi occhi. Erano passati undici anni,ma nonostante il velo di barba rasa sembrava non essere passato un giorno per lui.
<< Sei cambiato >> gli disse. Erano di nuovo soli,era tardi e tutti avevano raggiunto le proprie abitazioni. Harry era serio,Malfoy sorrise.
<< Tu sei sempre lo stesso >> sussurrò. Non faceva altro che sussurrare da quando Harry si era svegliato,non aveva la forza per alzare il tono di voce. Aveva come l'impressione che in questo modo riuscisse a plasmare il tempo,rallentandolo e prolungando quegli attimi di pace.
<< Allora raccontami di te >>
Malfoy iniziò a parlare a bassa voce. Harry capì cosa stesse pensando il biondo.
<< So cosa stai pensando. Ormai sono qui con te,Draco,alza la voce >>
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guilt and feelings-Drarry
Fanfiction[ Drarry ] [ Hinny ] [ Romione ] [Draco×Astoria ] [CanonVerse] È passato qualche anno dalla Seconda Guerra Magica combattuta ad Hogwarts. I diciottenni che prima passeggiavano tra le mura della scuola hanno ormai imboccato le strade della propria vi...
