"Tonight,I'm gonna have myself a real good time
I feel alive and the world I'll turn it inside out,yeah"
Don't Stop Me Now-Queen
Dopo la scappatella a casa di Ginny,Harry era tornato a Grimmauld Place e aveva trovato Draco seduto sul divano con una bottiglia di vetro tra le mani. Il biondo aveva sentito bene il rumore della porta che si apriva e si richiudeva, ma non aveva staccato gi occhi dalla bottiglia nemmeno per un secondo.
<< Cosa c'è di tanto interessante in quella bottiglia? >> chiese il moro mentre poggiava le chiavi su un mobile lì vicino.
<< L'ho trovata dietro un quadro insieme ad altre due, impolverata come Salazar solo sa cosa >> rispose l'altro,rigirandosi il vetro tra le mani.
<< Oh,non sapevo ci fossero segreti dietro i quadri >> disse Harry sinceramente stupito. Aveva ormai abbandonato il cappotto sull'attaccapanni e un brivido di freddo gli aveva percorso velocemente la schiena.
<< Lo immaginavo,questo Idromele è invecchiato di almeno 10 anni >> Draco finalmente alzò lo sguardo su di lui. Harry si perse in quegli occhi così chiari,trasparenti. Il moro sperava di leggerci qualcosa all'interno,ma invano:riusciva solo a vedere le sue iridi verdi specchiarsi in quelle dell'altro.
<< Vuoi berlo? >> chiese,prendendo un paio di bicchieri di cristallo adatti da una credenza e mostrandoli al biondo.
Draco fece spallucce e Harry considerò quel gesto come una risposta affermativa. Decise quindi di sedersi sul divano.
Il biondo stappò la bottiglia e non ci fu nemmeno bisogno di avvicinare il naso verso il collo,l'odore intenso del vino pregiato si sparse per tutta la stanza. Harry si fece volentieri riempire il bicchiere,inebriato da quel profumo tanto dolce.
Il biondo,che intanto aveva già assaggiato il contenuto del suo bicchiere,poggio all'indietro la testa,lasciandosi andare contro lo schienale del divano ed emettendo un verso di pura soddisfazione.
Quel suono alle orecchie di Harry sembrò così limpido e così eccitante,che si beò della vista del collo pallido e del pomo d'animo dell'altro. Tutto di Malfoy in quel momento emanava sensualità.
La linea del suo profilo seguiva perfettamente quella del suo lungo collo dalla pelle diafana. Il naso dritto ma perfetto,le ciglia bionde che nascondevano gli occhi chiari. Le labbra rosa e sottili,leggermente sporcate dal colore scuro del vino.
Malfoy,gli occhi chiusi,aveva l'impressione di sentirsi come un cieco ubriaco. Tutti i sensi sembravano amplificati.
Il profumo intenso del vino mischiato a quello ancora più intenso di Potter accanto a lui lo stavano inebriando in una maniera inspiegabile,non si era mai sentito così rilassato in vita sua. Sentiva ancora il sapore dolce del vino sulla lingua e il suo ginocchio,proprio lì dove sfiorava contro la gamba di Potter,sembrava prendere fuoco.
Harry si perse a guardare le dita affusolate del biondo strette attorno al vetro del bicchiere e si chiese come dovesse essere la sensazione delle sue dita strette su di lui. Cercò di non fantasticare troppo con la mente,visto che quella era una sensazione che aveva già provato. In questo Malfoy lo aiutò,bloccando i suoi pensieri con la sua voce.
<< Sei stato a casa tua? >> disse Malfoy.
Harry si disse che quella più che una domanda sembrava un'affermazione. E' questa casa mia,voleva rispondere. Si trattenne.Malfoy aveva ancora gli occhi chiusi,portò il vino alle labbra per assaggiarne ancora,Harry grugnì in una tacita affermazione.
<< Mi sa proprio che è l'ora di bere sul serio,allora >> Malfoy aprì gli occhi e staccò velocemente la schiena dal divano,allungò nuovamente le mani verso la bottiglia sul tavolo al centro della stanza. Harry seguì ogni suo movimento con gli occhi e si lasciò riempire il bicchiere ormai vuoto.
<< Sai giocare a poker? >> chiese in quel momento il biondo
<< Si >>
<< E a strip poker? >> Draco lo guardò negli occhi attraverso il vetro del bicchiere da cui stava bevendo e Harry fu quasi sicuro di vedere un lampo di malizia attraversare le sue iridi chiare.
<< Non ci ho mai giocato,ma suppongo di sapere come si faccia >> rispose il moro con un sorrisetto.
<< Giochiamo,allora >> non trattenne il ghigno che gli affiorò sul viso e Harry lo ricambiò,lievemente confuso.
Recuperò delle carte francesi e le distribuì a sé e a Draco,poi la prima partita cominciò. Harry perse la prima partita, bevve mezzo bicchiere di vino e si sfilò un calzino.
<< Così non vale >> rispose Malfoy guardandolo di sbieco,le ciglia bionde sugli occhi socchiusi non gli permettevano di vederne bene il colore.
<< Ehi furetto,non abbiamo messo delle regole,mi sembra >> Harry sentiva il petto e la gola bruciare per il vino bevuto in un sol sorso,la sua voce uscì leggermente strozzata.
Tra una partita e l'altra finirono per sedersi per terra,con la schiena poggiata sul divano.
Volarono i calzini di entrambi,la maglia di Harry,che ora era a petto nudo,e la felpa di Malfoy,che rimaneva ancora con una maglia di cotone bianca.
<< Ho vinto >> disse Harry dopo la partita appena conclusa,la voce leggermente strascicata a causa dell'alcool e lo schiocco del battito di mani ad accompagnarlo.
Malfoy levò la maglia << Forse dovremmo fermarci qui >> disse
<< Lo dici solo perché ho vinto di nuovo,per ben tre volte di fila >> Harry da brillo si comportava proprio come un bambino dispettoso,si sbilanciò per rivolgergli una linguaccia
<< No Harry,ma se continuiamo non risponderò delle mie azioni >>
<< E allora non farlo >> ridacchiò l'altro in risposta,poi si stese per terra.
Rabbrividì al contatto freddo del pavimento con i punti scoperti del suo corpo.
Malfoy lo guardò a lungo con gli occhi socchiusi:la mandibola pronunciata,la leggera peluria a increspargli il viso e la parte bassa dell'ombellico,sotto i suoi addominali scolpiti dai duri allenamenti che affrontava regolarmente e tra la sua V ben evidente. Il petto compatto che si alzava e abbassava al ritmo del suo respiro lento,le braccia piegate sotto la testa per sorreggersi meglio,le guance rosate e le labbra rosse per il vino bevuto. I capelli rigorosamente scompigliati a coprirgli la saetta sbiadita e gli occhi,purtroppo chiusi,che non gli permettevano di bearsi del colore intenso delle sue iridi.
In quel momento tutto in Harry Potter era pura sensualità e Draco era sicuro che fosse a conoscenza del suo sguardo carico di ammirazione. Harry aveva un sorrisetto stampato in volto.
Il biondo non ci pensò due volte prima di buttarsi a capofitto sulle sue labbra. Si spalmò con lentezza sul corpo del moro mentre la sua lingua guidava i movimenti di quel bacio bisognoso. Non era la prima volta che succedeva,ma quella volta,forse per i fiumi d'alcool,gli sembrò ancora più intensa della prima. Aveva l'impressione di sentire il suo respiro venir meno ogni volta che la sua lingua cozzava con quella dell'altro,che ansimante e desideroso di quel bacio quanto lui,lo aveva stretto tra le sue braccia senza permettergli via di fuga.
Il petto di Harry era insopportabilmente caldo,Draco spinse con tutte le sue forse contro quei muscoli compatti per allontanarsi il più possibile dal moro. Voleva vedere il suo verde intenso e la passione racchiusa in esso.
Quando Harry staccò le labbra dalle sue Draco si perse solo un secondo per guardarlo negli occhi.
Erano carichi di lussuria come mai gli aveva visti.
<< Draco,forse dovremmo fermarci >> quelle parole ad Harry costarono uno sforzo immenso.
Entrambi sentivano l'erezione dell'altro premere sulle cosce,il battito del cuore sempre più forte e il respiro mozzato.
<< Fanculo,Harry >> rispose Malfoy,fiondandosi nuovamente sulle labbra dell'altro.
Malgrado le aspettative di uno e dell'altro,quella sera non andarono mai oltre gli sfioramenti improvvisi e i baci appassionati. Forse per l'ubriachezza,forse perché insieme si sentivano al sicuro,quella notte finirono per addormentarsi abbracciati sullo scomodo pavimento di Grimmauld Place 12,tra carte spiegazzate e bicchieri rovesciati. L'odore del vino mischiato al loro profumo.
spazio autrice
Lo so,lo so. Questi due capitoli sono più corti del solito,ma mi rifarò con i prossimi. Promesso ;)
Spero che comunque vi siano piaciuti!
-Lu
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guilt and feelings-Drarry
Fanfic[ Drarry ] [ Hinny ] [ Romione ] [Draco×Astoria ] [CanonVerse] È passato qualche anno dalla Seconda Guerra Magica combattuta ad Hogwarts. I diciottenni che prima passeggiavano tra le mura della scuola hanno ormai imboccato le strade della propria vi...
