XXVIII

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Johnny
Tutte le mie paure si erano concretizzate quel pomeriggio.
Avevo provato a chiamarla, come facevo di solito a fine udienza , ma senza risultato. Provai allora con Philip un bravo ragazzo della security che, a parere di Ben, era uno dei migliori del suo gruppo.
Rispose al primo squillo
- Signore ?
- Passami la signora, ho paura che non senta il suo cellulare.
- Ehm non è in casa. E' uscita qualche ora fa e non ha ancora fatto ritorno.
Chiudi la chiamata senza dare spiegazioni.
Ero troppo incazzato, meglio restare in silenzio e cercare di capire cosa stava succedendo.
Intimai l'autista di affrettarsi.
Volevo arrivare a casa il prima possibile sperando di trovarla lì ad aspettarmi.
La strada del ritorno mi sembro' più lunga del solito, e mi condusse verso una cruda verità
Lei non c'era
Quando mio padre ci lascio', la prima cosa che fece mia madre fu correre in camera da letto e controllare che ci fossero ancora i suoi vestiti nell'armadio
Così feci.
Restai fermo davanti al guardaroba non so per quanto, visualizzando le varie possibilità
Se aprendo scoprivo che aveva preso tutto, avrei comunque cercato il modo di riportarla da me, a tutti i costi. Ma Dio speravo davvero di sbagliarmi.
Non si era fidata di me, non aveva creduto a quello che le avevo detto qualche ora prima. La mia paura nel momento in cui ho realizzato che l'amavo, era proprio questa: che lei non fosse abbastanza forte da sopportare tutto, o meglio che il suo amore non fosse abbastanza per lasciarsi tutto alle spalle.
Ma per fortuna non era così
Era tutto dove doveva essere.
Era ancora con me, anche se in questo momento non sapevo dove fosse e perché si era allontanata senza una spiegazione
Ritornai di sotto. Mi versai qualcosa da bere e slacciando la cravatta, mi sedetti sul tappeto, in una attesa interminabile
La sentii arrivare
Fu come se tutto il peso del mondo mi scovolasse di dosso.
La raggiunsi e la baciai come se le sue labbra fossero l'unico modo per avere respiro. Ma sentivo che qualcosa non andava. Era fredda, distaccata
Le presi le mani. Erano ghiacciate e tremava
- Parliamo
La condussi sul divano
Si tolse il soprabito, senza dire una parola
Ma sapevo esattamente cosa stava pensando.
- Anni fa, avevo appena 26 anni, ero a New York alla prima di Great Balls of Fire. Vidi una ragazza vestita di bianco, capelli neri occhi da cerbiatta.
Me ne innamorai perdutamente. Ci misi mesi ad avvicinarla. Alla fine ci riuscì. Non aveva ancora compiuto 18 anni quando andai a convivere con Winona. Fui il suo primo amore, il suo primo bacio e ... - mi schiarì la voce - la sua prima volta.
Le spezzai il cuore dopo 4 anni. Volevo sposarla. 5 mesi dopo ne parlavamo ma, a detta di tutti, eravamo troppo giovani, così andò male.
Poi c'è stata Kate. Ci presento' un giornalista immagina. Ricordo che era nel mio stesso locale e stava cenando con Naomi Campbell. Furono 4 anni di stravaganze, droghe, suite d'albergo distrutte e liti furiose, eravamo troppo esplosivi insieme, e alla fine fini'. La mia carriera stava decollando non avevo tempo per lei. Solo pochi mesi dopo incontrai Vanessa. La storia matura, la donna che mi ha dato due figli meravigliosi. La vidi in un bar, era di schiena. Mi ipnotizzo' e quando venne verso di me salutandomi, capi' che era fatta. Una settimana dopo convivevamo. Per lei ho preso lezioni di francese, sai perché dovevi conoscere i suoi genitori.  5 mesi dopo aspettavamo Lyli - Rose
E' stata la donna più importante della mia vita. Non le chiesi mai di sposarmi. Eravamo una famiglia io, lei e i bambini. Non serviva un contratto per tenerla a me. Andava tutto bene fino a quando non incontrati Amber.
Fu la prima volta che non mi innamorai a prima vista. Come se all'inizio rifiutassi quell'idea
A volte credo, anzi no, no sono sicuro che mi abbia indotto ad innamorarmi, se può essere chiamato amore quel sentimento. Mi costrinse a sposarla, ricattandomi quasi, mettendola sul " solo così saremo sicuri dei nostri sentimenti "
C'era qualcosa di sbagliato. Pensai fosse per via di Vanessa e dei bambini, in fondo stavo facendo a loro quello che mio padre aveva fatto a mia madre e a noi ragazzi. Ma e' stata così brava a manipolarmi che alla fine cedetti e lasciai la mia famiglia. Spezzai il cuore di Vanessa, anche se ad oggi posso ancora dire di provare per lei sentimenti profondi, di rispetto e di amore, anche se non e' più lo stesso amore che ci ha unito.
Poi nel mezzo del caos della mia vita sei apparsa tu.
Ti sognai prima di incontrarti
Ricordi che ti parlai di un sogno ? In quel sogno mia madre mi porto' a te, ma cosa che non ti ho mai detto, e' che mi sarei innamorato di te anche senza lo zampino di Betty Sue.
Quando ti ho visto in quel bar, ho sentito subito una strana sensazione. Attrazione fisica sicuramente, ma c'era qualcosa di familiare in te, come se ti avessi già incontrata o meglio, come se tu fossi da sempre destinata a me, e che nei miei pensieri ci fossi sempre stata, dovevi solo materializzarti a me. Poi la mattina dopo mi ritrovai solo a letto. Pensai che non avevo nessuna possibilità con te. Ben aveva passato la notte con Alice, che parlava di te come di una figa di legno - mi vergognai ma era quello che ben aveva riferito, parola per parola - romanticismo pari a zero, una storia orribile alle spalle e nessuna propensione ad una nuova storia, tanto meno con me.
Si mosse nervosa sul divano. Per tutto il mio racconto non aveva fatto altro che torturasi le mani, le dita erano quasi livide tanto le aveva strizzate.
- Ma ti volevo - continuai - ti volevo e dovevo averti. Avrei trovato il modo di farti cambiare idea e di farti innamorare. Ormai c'ero dentro. Ed era diverso dalle altre volte. Quella sensazione di averti da sempre avuto dentro di me continuava a farsi strada nel mio cuore. So che mi ami. Magari non nel modo che ti amo io, darei la mia vita per te. Ma mi basta. Per la prima volta mi basta. Se anche ricevessi una briciola del tuo amore mi andrebbe ancora bene.
Voglio te per tutta la vita. Voglio la mia occasione di essere ancora felice, voglio invecchiare con te e con i nostri figli. Per te può essere troppo, io invece lo vedo nel mio futuro e farò' di tutto perché si avveri.
Sai che quando ti vidi dissi ai miei amici al tavolo
" Guardate quella ragazza, un giorno sarà mia moglie e mi darà un figlio " tutti risero ma i...
- Sono incinta Johnny !

Johnny Depp Il prima, durante e dopo il processoDove le storie prendono vita. Scoprilo ora