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It's dark in the night but you're my flash light

You're gettin' me, gettin' me through the night

Cause you're my flash light

Jessie J, Flashlight

Quando Calum e Luke si staccarono, rimasero ancora per un po' con le dita vicine.

A Luke piacevano le dita di Calum, perché erano lisce, morbide, ma anche ruvide e generavano un piacevole solletico.

"Luke..ummh, per quanto riguarda Aleisha..."

"Calum" Disse Luke, con un tono quasi piagnucoloso, probabilmente perché quel nome lo infastidiva in più e più modi.

"No, no. Ascoltami. È stata-sì-mi ha fatto riflettere che questo, io-tu...noi, forse dovremmo andarci piano. Cioè, tu mi piaci. Tanto, ma davvero tanto. Solo che forse stiamo correndo un po' troppo-non so, capisci cosa intendo? E smettila di guardarmi così"

Luke sbattè le palpebre e si morse il labbro trattenendo una risata, perché Calum riusciva a inciampare sulle sue stesse parole in un modo così divertente e tenero.
E lo divertiva anche il fatto che Calum agitasse molto le mani quando era tremendamente imbarazzato. E lo era spesso.

"Capisco cosa intendi. Impareremo a conoscerci, okay?" Luke girò leggermente il collo e sorrise.
E oh, le ginocchia di Calum si indebolirono di parecchio.

"Okay" Rispose Calum con una voce leggera quanto una piuma. E si sentì più resistente di sette leghe metalliche perché Luke riusciva a capirlo, ed è così bello quando qualcuno ti capisce; è come essere trascinati da un angolo di buio verso un posto in cui batte forte il sole.

Anche se non fu difficile farlo sciogliere quando Luke si avvicinò a lui, troppo e troppo velocemente, con un sorrisetto beffardo in viso e quegl'occhi che ti uccidevano, ma al tempo stesso davano la vita.

"Ma, tantopersapere, dovrei smetterla di
guardarti così come?"

Calum arrossì, ma continuò a guardare Luke negli occhi, sentendo il cuore battere ad un'intensità sufficiente a frantumare la sua cassa toracica e il respiro di Luke sul viso.

"Come se-"
Un suono fastidioso, molto fastidioso pensò Luke, interruppe qualsiasi cosa stesse per succedere. Calum si allontanò, con ancora le guance arrossate e l'odore di Luke su di lui, e prese il suo cellulare dal pavimento e lesse il messaggio sul display.

(1) Nuovo messaggio
Numero sconosciuto: hey, spero tu sia Calum

Tu: sì, sono io. Tu sei?

Numero sconosciuto: La persona che dovresti aiutare con il trasferimento, puoi venire stasera?

Calum fissò confuso il display per qualche secondo, per poi esclamare un Oh, ricordatosi della promessa fatta qualche giorno prima a Lea.

Rialzò per un attimo lo sguardo dal display e lo volse verso Luke, soltanto per guardarlo un attimo, giusto per vedere se era ancora lì. E lo trovò intento a guardarlo, con un sorriso paradisiaco sulle labbra, e cavolo Luke si era passato una mano fra i capelli e Calum desiderò così tanto di poterlo fare al suo posto.

Era quello il modo in cui si distraeva, era una continua fonte di distrazione. Era inevitabile guardarlo certe volte, perchè era bello, imprevedibile, dolce, soffice, Luke.
Probabilmente era per questo che ultimamente Calum tendeva a dimenticare molte cose.

Burn with you || cake. [In Revisione]La tua prossima ossessione. Scoprilo ora