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Atsumo's pov:

La mattina dopo mi svegliai sotto le coperte del letto caldo di T/n e con il sole freddo che batteva sui nostri volti,scoperti dalle tende che contornavano i bordi della finestra.

T/n aveva la testa sul mio petto e una mano che si posava proprio su quest ultimo.

Le accarezzai i capelli morbidi e l'odore forte di cocco arrivò al mio naso;T/n aveva smesso di mettere il profumo alla vaniglia e andava bene così,quello al cocco le donava di più.

Dopo qualche minuto mi alzai lentamente per non svegliarla, le posai la testa sul cuscino e le sistemai le coperte,dopodiché chiusi le tende,in modo che il sole non potesse svegliarla, e andai in bagni a farmi una doccia.

Mi spogliai velocemente ed aprii il getto dell'acqua calda.

Le ciocche di capelli biondi ricaddero lunghe sulla mia fronte e per un pò beneficiai dell'acqua calda che scorreva sul mio viso e sul mio corpo riscaldandomi.

Poggiai la schiena alle piastrelle fredde del muro e presi il primo bagnoschiuma che trovai vicino a me.

"Questo è vuoto" sussurrai.

Ne presi un altro,un altro e un altro ancora ma niente da fare,erano tutti vuoti.

Quante docce si faceva T/n?

L'innumerevole numero di flaconi di bagnoschiuma vuoti spiegava il profumo esagerato di pulito di T/n e il perché non avesse mai un capello fuori posto con tutte quelle spazzole che potei notare disposte in ordine su una mensola.

Dopo una decina di minuti trovai un flacone non del tutto vuoto, aveva un odore forte di lavanda,non il mio genere ma meglio di niente.

Mi insaponai e feci caso a dei passi che sentivo fuori dal bagno,che si facevano sempre più bassi,T/n stava scendendo le scale.

Iniziai a lavare via il sapone con il getto d'acqua che non mi ero accorto essersi fatto più bollente,cosa che mi procurò un rossore evidente sulla schiena.

Ripensai a quello che mi aveva detto la vipera la sera prima,a come si era aperta,cosa che non aveva mai fatto fino ad ora,specialmente con me.

Mi morsi l'interno della guancia per la rabbia smisurata che provavo dentro di me ed uscii dalla doccia con le goccioline d'acqua che cadevano lente sul mio corpo e sul mio viso.

Sentii qualcosa di metallico e cristallino cadere dietro di me,spezzandosi,questo mi portò a girarmi e notai alcune lamette e pezzi di vetro sul pavimento della doccia.

"Ho rotto qualcosa?" domandai a me stesso.

Le raccolsi e le guardai attentamente,alcuni pezzi di vetro,così come le lamette,avevano delle macchie di sangue molto evidente.

Strinsi i denti e un'espressione amareggiata sul mio viso si dipinse sul mio viso.

Li buttai nel cestino,comprendoli con dei fazzoletti e con i flaconi vuoti,sufficienti per non far notare quegli oggetti che speravo T/n non avrebbe più cercato disperatamente come se fossero il necessario per sopravvivere.

Mi rivestii e ancora con i capelli bagnati scesi in cucina dove vidi T/n.

"Ti va di uscire dopo?" mi chiese avvertendo la mia presenza,nonostante fossi entrato a passi felpati.

Mi limitai a rispondere con un:"Si va bene" e dopo la colazione ci vestimmo velocemente con abiti pesanti.

Uscimmo di casa in silenzio,senza proferire una parola e con il suono dei nostri passi sulla neve che ci assicuravano della presenza dell'altro.

Enemies ~Miya Atsumo x reader~Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora