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T/n's pov:

"Che intenzioni hai?"

"Che intendi?"

"Con Atsumo,T/n,che intenzioni hai?"

"Non lo so Mako,è cambiato tutto troppo in fretta a parer mio,un giorno ci odiamo,il giorno dopo anche e poi salta fuori che gli ho parlato della mia relazione tossica e del fatto che sono un'autolesionista,tu non credi?"

Mako ci pensò qualche secondo alla risposta da darmi e iniziò a tamburellare la superficie liscia del tavolo con le dita.

"In effetti si, ma ammetto che Atsumo mi sembra un ragazzo affidabile,a cui puoi dire certe cose"

Posai il mento sul palmo della mano e sospirai confusa:"Dici?" chiesi con aria stanca.

Che piega stava prendendo il rapporto che c'era sempre stato tra me ed Atsumo?

Mako si alzò e mi confermò il suo pensiero con semplici parole:"Si, credo dovresti provare a dargli un pò di fiducia"

Imitai il suo gesto poco dopo e strinsi il grembiule del cafè alla vita:" Se lo dici te Mako"
Capii che la pausa era finita quando vidi Fumiko girare il cartello da "Close" a
"Open" e questo portò a far entrare molti clienti nel giro di dieci minuti.

Mako si avvicinò al cestino e buttò il mozzicone di sigaretta che aveva tenuto tra le labbra e tra le dita,per buttare la cenere nel portacenere,per tutta la durata del tempo che era rimasta a parlare con me.

"Ci vediamo domani agli allenamenti T/n" mi salutò con un gesto della mano.

"A domani Mako-chan" ricambiai io subito dopo.

Tornai al bancone per prendere il mio block notes e la penna per prendere le ordinazioni e iniziai,come sempre, a girare tra i numerosi tavoli che c'erano nel bar.

"Oh,T/n" mi chiamò Mamoru,il mio capo di lavoro.

"Si,Mamoru-san?"

"A breve dovrebbero arrivare dei bambini per una festa di compleanno,vorrei te ne occupassi te" mi disse.

"Nessun problema" risposi senza usare troppe parole.

Iniziai ad apparecchiare il tavolo scelto per la festa e mi resi conto di quanto lavoro avrei dovuto svolgere quando mi accorsi del numero di marmocchi che sarebbero arrivati tra pochi minuti.

Sistemai i capellini di carta, insieme ai piatti e i bicchieri di plastica colorati e con fantasie diverse sul tavolo e mi feci aiutare da Fumiko per sistemare le sedie adatte per i bambini di sei anni che erano in arrivo.

"T/n sono arrivati" mi informò Mamoru indicando la porta.

In un secondo un'ondata di bimbi, più o meno una trentina,entrò nel bar attirando l'attenzione di tutti i presenti con le sue urla stridule,con i colori rosa e blu dei grembiuli e con il calpestio rumoroso dei loro piedi sul pavimento.

"Me ne sono accorta,Mamo" dissi spostando gli occhi dai bambini a lui.

Mi diressi verso il lavoro da fare,che avrei svolto da sola,cioè verso loro,si sedettero al tavolo,alcuni litigando perché il posto non gli piaceva o volevano stare insieme al loro migliore amico e altri intenti a giocare con i cappellini di plastica e divertendosi a scambiarli tra loro.

"Bene bambini,qui ci sono alcuni disegni che potete colorare con quelle matite" indicai le matite e i pennarelli colorati proprio davanti a loro, dentro un piccolo contenitore in plastica che si trovava sopra dei fogli bianchi e delle schede da colorare.

Enemies ~Miya Atsumo x reader~Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora