~DARK ROMANCE~
(Contiene scene MOLTO🌶esplicite)
♧Wolves and Flowers Series♧
Lilla è una ragazza dolce, una di quelle che ama la natura e preferisce avere pochi amici ma buoni. È una ragazza che lavoro sodo e non pretende mai nulla dagli altri.
Ma...
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capitolo 39
A te che mi hai sempre detto di essere la persona migliore. Anche quando ho sempre creduto il contrario. (Per Caliry Snow) Kappa_07
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Ebbi la pelle d'oca. Lui deglutì alzando il collo, vidi la sua gola fare su e giù poi si leccò le labbra con troppa lentezza, le spalle dritte, il corpo snello si muoveva sinuoso seguendo il ritmo del suo passo lento. «Stai bene», convenne con voce bassa, stringendo appena lo sguardo senza mai smettere di osservarmi.
Avevo ancora qualche livido sulla tempia sinistra stava scomparendo, eppure c'era ancora un po' di ematoma schiarendosi in giallognolo che avevo coperto con la cipria. A quella affermazione, mi leccai l'angolo della bocca dove c'era ancora la cicatrice che si stava rimarginando con un gesto involontario, il sapore di metallo si sprigionò sul palato.
Il lupo strinse gli occhi in due biglie azzurre, osservando il mio gesto restando a un passo da me. «Cosa ci fai qui?» Gli chiesi stringendo il libro fra le mani in grembo.
Lui sorrise, un sorriso flebile con l'angolo della bocca, ma stranamente sincero. «Ti sono piaciuti i miei fiori?» chiese sospirando.
Deglutii, aprendo la bocca un paio di volte a vuoto prima di dire: «No! E non entrare mai più in casa mia. Me lo avevi promesso», sussurrai nascondendo l'ansia dai suoi occhi indagatore. Il lupo Nero sospirò col naso, e il suo sospiro mi generò piccoli aghi nella pelle che magicamente si trasformarono in farfalle impazzite nel mio ventre. Avevo la pelle d'oca dappertutto.
Era così vicino che mi sentivo stordita. Spostò la mano dal legno della mensola alla mia destra e con un gesto talmente lento, me lo pose sulla guancia. Ebbi un altro fremito al basso ventre quando mi accarezzò con estrema lentezza la guancia che prese a scaldarsi da generare un esercito di battiti d'ali dentro di me, più violento del primo.
Era così diverso dal suo solito che mi surriscaldarono le guance e il battito del cuore schizzò in gola. Le sue dite scivolarono lentamente sulle mie gote e mi sentii bruciare la pelle dove lasciava tracce del suo passaggio.