~DARK ROMANCE~
(Contiene scene MOLTO🌶esplicite)
♧Wolves and Flowers Series♧
Lilla è una ragazza dolce, una di quelle che ama la natura e preferisce avere pochi amici ma buoni. È una ragazza che lavoro sodo e non pretende mai nulla dagli altri.
Ma...
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"Ridi da solo, perché tutto il resto sarà un contorno che ti porterà a spegnerti lentamente" Kappa_07
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Andai a scuola quella mattina, e poi andai al lavoro dopo, ma continuai a rimuginare su ciò che mi passava in testa da un bel pezzo ormai, il messaggio, le idee che mi ero fatta, i sogni infranti.
E poi c'era stata la questione dei lupi che si erano presentati a casa mia e io li avevo mandati via senza battere ciglio. Tintinnai le unghie sul legno del tavolo: "Sì ok, non avevo gestito bene la situazione e forse loro mi sarebbero davvero serviti per ciò che avevo in mente".
Sbuffai: la solita voragine che sentivo nel petto si allargò maggiormente. Guardai il telefono che mi fissava sul tavolo. Quel messaggio mi aveva reso i nervi a fior di pelle e nella testa mi tornava in mente ogni cosa. Ogni gesto, ogni paura. Quella volta nello sgabuzzino quando gli è venuto l'attacco di panico ... "ora o mai più".
«Adesso o mai più Lilla Baker», bisbigliai afferrandolo dalla credenza. Cercai nella rubrica il numero, sapevo che lui era diverso dagli altri due. Aveva un mondo ancora nascosto dentro di sé, demoni che non lo facevano dormire la notte come me. Lui era... non mi permisi di finire il pensiero perché mi si accapponò la pelle.
Lo chiamai. Attesi due squilli prima che quel pazzo mi rispondesse. «Dimmi principessa, ti mancavo vero? Ieri non ti sei divertita abbastanza giusto?» la sua voce profonda in tono derisorio e affilato mi fece alzare gli occhi al cielo. «Ceditela stronzo», risposi a denti stretti. Lui sbuffò, e percepii il suo silenzio dall'altra parte farsi più profonda, come se stesse aspettando di sentire cosa c'era che non andava.
Era nero, come la notte più buia senza stelle, e se non sapessi che mi proteggeva come un mastino mi sarebbero cedute le ginocchia. Sapevo che Eliot era come un demone, pronto a fare di tutto per le persone a cui teneva, ma io non ero una di quelle. Ero solo un giocattolo rotto, e il lupo pazzo non mi gettava via solo per aver fatto una promessa al suo migliore amico morto.
Come se fosse pronto a fare tutto per tenere fede a una promessa detto al vento. Il cuore si incrinò al ricordo delle sue parole quella sera. Scossi la testa e feci un lungo respiro per levarmi quel ricordo orribile dagli occhi.