~DARK ROMANCE~
(Contiene scene MOLTO🌶esplicite)
♧Wolves and Flowers Series♧
Lilla è una ragazza dolce, una di quelle che ama la natura e preferisce avere pochi amici ma buoni. È una ragazza che lavoro sodo e non pretende mai nulla dagli altri.
Ma...
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Capitolo 56
Shannon
Temevo questo giorno più di quanto temessi per la mia stessa vita. Avevo convissuto con il peso della morte e delle decisioni sbagliate per diciotto anni. Anni che se non ci fosse stata Lilla: prendermi cura di lei quando era piccola, il Wolves, non so se ce l'avrei fatta; la verità mi avrebbe consumato lentamente come una mela che veniva distrutta all'interno dai vermi, fino ad esaurirmi, e non sarebbe rimasto più nulla in me. Riuscivo a guardare nei suoi occhi azzurro-viola e riconoscevo lo sguardo di Mary, sua madre e mia sorella ogni giorno.
Lei me lo ricordava in ogni gesto, in ogni dettaglio. Era intraprendente, sveglia, intelligente e coraggiosa proprio come sua madre. Sapevo che quella ragazza nel suo modo mi aveva salvata anche se lei credeva il contrario. Prendermi cura di lei, vederla crescere, insegnarle ad andare in bicicletta, diventare adolescente. Tutto questo in un modo o nell'altro mi aveva tenuta con i piedi per terra. occuparmi di lei era stato la mia missione di vita e piano piano che gli anni passavano, avevo imparato a convivere con i miei demoni.
Con il mio passato. E ora quella ragazza piccola che mi stringeva quando c'erano i tuoni o si intrufolava nel mio letto di notte per la pioggia che batteva sui vetri, mi osservava con le guance paonazze e gli occhi stretti in collera perché non sapeva chi avesse davvero di fronte. Perché aveva scoperto una parte della verità. Quella che avevo sepolto e cercato di dimenticare per anni. Avevo sempre creduto di averla lasciato alle spalle chiudendola in un cassetto nella mia memoria. Eppure, eccola lì, in attesa di sapere tutto. Di capire che cosa nascondo, e perché Caleb è scomparso dalla città un anno fa. Scese l'ultimo gradino e mi fissò in attesa.
Aveva i capelli racimolati in una coda e diverse ciocche arancioni le erano finiti sulla fronte. Eppure, incrociò le braccia al petto sospirò piano come se temesse di farmi scappare. Dal canto mio, ero un fascio di nervi, mi vorticavano i ricordi nella mente e strinsi le mani a pugno per trattenere il tremore.
«Che cosa è successo zia?», chiese incredula, gli occhi viola si illuminarono come a enfatizzare la sua incredulità.
«Vieni, sediamoci», le dissi voltandole le spalle diretta in cucina. Sentii i passi leggeri di Lilla seguirmi, mi voltai a destra e mi sedetti su una sedia del bancone. Lei fece altrettanto con il volto freddo, le braccia incrociate e lo sguardo torvo. Trassi un respiro profondo con la pelle d'oca che mi correva lungo la schiena.
«Venti anni fa, a Little Falls c'era un gruppo. Un gruppo chiamato gli Anarchici. In quel gruppo facevo parte io, Rob, tua madre Mary e Lion. Lion era il leader. Era perspicace, intelligente e romantico. Insieme a noi c'era anche la migliore amica di me e tua madre. Lei era intrepida, non aveva paura di sfidare le persone ma soprattutto il destino. Eravamo un gruppo inseparabile, sempre alla ricerca dei guai, abbiamo passato momenti difficili e di cui non ne vado fiera, tua madre era stata la ragazza di Lion...», deglutii, osservando mia nipote negli occhi, oltre la luce che le attraversò le iridi viola, non si scompose, non accennò a nessuna reazione. Attese pazientemente che le raccontassi tutto.