~DARK ROMANCE~
(Contiene scene MOLTO🌶esplicite)
♧Wolves and Flowers Series♧
Lilla è una ragazza dolce, una di quelle che ama la natura e preferisce avere pochi amici ma buoni. È una ragazza che lavoro sodo e non pretende mai nulla dagli altri.
Ma...
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Capitolo 46
"Ogni cosa accade per una ragione. Ma la ragione a volte non sa nemmeno cosa vuole per sé, figurarsi per me". Kappa_07
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28 ottobre 2021 Undici mesi e ventisette giorni dalla morte di Caleb
Un mese. Era passato esattamente un mese dall'ultima volta che mi ero fatta del male, eppure la tentazione di espormi al dolore restava lì, si muoveva sotto pelle come una droga, sentivo di essere in astinenza da qualcosa di inconcepibile eppure, dopo quella notte, non avevo mai più trovato il tagliacarte.
E nonostante le giornate dure dove l'unica cosa che chiedevo era spegnere i dubbi, le paure, la rabbia e scaricare il dolore, ero riuscita a trattenermi dal tagliarmi, avevo imparato a soffocare l'urlo di rabbia mordendomi con forza fino a sentire talmente male da riuscire a creare un altro girone dell'inferno nelle mie giornate.
Avevo avuto tempo per pensare nei momenti di pace e ad ogni singolo respiro di quel ventisette settembre. Ci avevo rimuginato su, giorno e notte per lungo tempo. Eppure non riuscivo a darmi una spiegazione di quello che era davvero successo quella sera, non sapere mi stava facendo uscire matta.
La mia mente mi faceva dei brutti scherzi, era impossibile associare la piega dei miei pensieri con i fatti reali. Ma il dubbio mi stava mangiando da dentro e nonostante tutti i dubbi i se e i ma, sapevo che qualcosa era successo, ma, ero pronta a subire un'altra tortura mentale pur di sapere che cosa fosse successo.
Le mie speranze erano tutte grosse stronzate senza via d'uscita. Però non potevo spegnere quella flebile sensazione dentro di me che mi diceva che forse potevo avere ragione. Non mi ero presa la briga di fare pace con nessuno dei lupi, anche se in realtà, scomparivano spesso dalla città per poi tornare solo per poche ore e poi sparire di nuovo.
Mi tremava il diaframma ad ogni respiro profondo, le mani erano talmente sudate che si appiccicavano al pelo di Snow. Col cuore in gola decisi di farlo. Contro ogni mio ragionevole dubbio, mi alzai dal letto.