Arriviamo davanti a una porta, mentre lui la apre subito mi tornano in mente i ricordi di quella sera, é la sua camera in cui io e lui ci siamo addormentati abbracciati per la prima volta e per la prima volta non ho avuto li miei soliti incubi e ansie, può sembrare strano ma è così, lui è riuscito a scacciare i miei tormenti e il mio passato in una notte sola.
A distogliermi dai miei pensieri é Aaron che si siede sul letto e io mi trovo ancora lì immobile sull'arco della stanza.
-"Tigre credi di restare li ancora per molto?"- dice ironicamente ma con uno sguardo così intenso quasi da farmi svenire lì seduta istante. I suoi occhi trasmettono tante emozioni che raramente mi ha mostrato quindi voglio godermi il momento e la sensazione che quello sguardo sia dedicato esclusivamente a me.
-"No"- dico mentre prendo coraggio e mi avvicino al letto con in mano la busta del suo regalo.
-"Allora come mai volevi farmi vedere il regalo solo a me?"- dice con un sorriso malizioso mentre si avvicina drasticamente a me e il mio cuore reagisce all'istante battendo all'impazzata.
-"Perché avevo bisogno di dartelo da sola senza gli sguardi di tutti"- dico spintonandolo con la spalla, la realtà è che ho bisogno di avere un momento tutto nostro, ho bisogno di entrare nella nostra bolla e di godermi un po' queste sensazioni. Il suo sguardo fisso su di me fa andare in fiamme il mio viso.
-"Sei bellissima quando arrossisci"- dice alzandomi il mento per permettermi di guardarlo negli occhi ma in quel momento non vedo altro che dolcezza, niente malizia, niente sarcasmo e niente ironia, solo pura dolcezza.
Senza perdermi di coraggio prendo la busta e la piazzo davanti a lui, ma lui mi blocca.
-"Aspetta vorrei darti prima il mio regalo"- dice per poi sparire dalla stanza e dopo un paio di minuti rientra con uno scatolone enorme con un fiocco rosso gigante. Non mi sarei mai aspettata un suo regalo anche perché non è proprio nel suo genere fare gesti del genere.
Lo posa ai miei piedi e mi guarda con occhi pieni di ansia, é agitato, si tortura le mani e si sposta da un piede all'altro. Mi piace questa sua versione, non l'avevo mai visto così vulnerabile. Istintivamente vorrei saltagli addosso e riempirlo di baci fino allo sfinimento ma devo rimanere seria perché è un bel momento.
-"Hei tranquillo mi piacerà sicuramente il tuo regalo"- dico alzandomi in piedi e mando a fanculo mentalmente il mio io, prendo il suo viso tra le mani mi alzo sulle punte e annullo la distanza tra le nostre labbra. Ho bisogno di nuovo di quel contatto, lo sogno la notte, ho la necessità di sentirmi libera e nonostante ho tutto lo zoo nello stomaco di essere viva.
All'inizio sembra sorpreso del bacio ma poi allaccia subito le sue forti braccia attorno alla mia vita e inizia a leccarmi il labbro inferiore per chiedere accesso alla mia bocca che io acconsento schiudendo le labbra. Ci stacchiamo solo per riprendere fiato ma senza mai staccarci l'uno dall'altra. Forse non solo io avevo bisogno di questo bacio.
-"Dai apri il tuo regalo"- dice scherzosamente per poi darmi una pacca sul sedere appena io mi giro verso lo scatolone.
-"Ahia, il mio culo è delicato stronzo"- dico ridendo mentre mi avvicinavo alla scatola con la mano sul punto dello schiaffo.
-"Mh.."- questa é stata la sua risposta sembrava più un gemito che una parola. É solo a sentire quel suono mi sono ritrovata a stringere le gambe istintivamente perché la mia dolce intimità ha reagito per me.
Inizio a scartare la carta e a togliere il fiocco, levo lo scotch, ma quando apro la scatola rimango scioccata da quello che trovo al suo interno.
-"ODDIOOOOOOOOOO"- urlo con tutta la voce che ho e Aaron a quella scena ride come un matto. Ma quest'uomo veramente è un folle, come gli è venuta questa idea.
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Inciso nel mio cuore.
RomanceCharlotte é una ragazza ingestibile che nascode molti segreti e con il passare del tempo si é trasformata in una veria e propria stronza. Aaron è il solito play boy, sembrano gli opposti ma invece sono più simili di quanto pensino, anche lui riserv...
