Appena arriviamo nel bosco sento subito ululati e rumore di zampe.
Il branco sta correndo senza fretta.
Mi trasformo e inizio a correre per raggiungerli, con Dorian che mi affianca senza alcuna difficoltà.
Dopo una decina di minuti li raggiungo. Supero tutti senza rallentare, puntando dritta verso il gigantesco lupo nero che guida il branco.
Raylan.
Non appena mi vede rallenta. Insieme ai beta che si mettono in posizione di difesa ma non fanno altro.
Io invece gli salto addosso senza esitazione e lo colpisco con una zampata sul fianco.
Poi un'altra.
-Mi hai drogata!-.
Raylan incassa il colpo senza reagire.
-Sì-.
-Potevano morire tutti!-.
-Lo so-.
-Non avevi il diritto di decidere per me!-.
Lui abbassa lo sguardo.
-No-
Resto immobile.
Mi aspettavo una discussione. Un ordine. Una giustificazione.
Invece niente.
Sa di aver sbagliato.
Ed è proprio questo a disarmarmi.
Dopo qualche istante rialza lentamente lo sguardo.
-L'ho fatto perché... se fosse successo qualcosa a te, non sarei sopravvissuto-.
Per un lungo momento nessuno dice una parola.
La rabbia dentro di me vacilla.
Poi faccio un passo verso di lui.
-Vengo con voi.-
-No-.
-Sì-.
-Ti prenderanno di mira-.
-Lo stanno già facendo-.
Raylan rimane in silenzio.
Così continuo.
-Se resto al castello e voi morite... cosa avrò ottenuto?-
Ancora silenzio.
-Non sono più la ragazza che hai trovato a Pitzville-.
I suoi occhi rimangono fissi nei miei.
Li vedo cambiare.
Come se stesse rivedendo ogni cosa successa negli ultimi giorni.
Il santuario.
Azrael.
Il branco.
Noi.
Alla fine lascia uscire un lungo sospiro.
-Va bene-
Sgrano gli occhi.
-Davvero?-.
Si avvicina lentamente e appoggia il muso nell'incavo del mio collo.
-Ma da questo momento non ti allontani da me nemmeno di un passo-.
Sorrido.
-Promesso-.
Si scosta quel tanto che basta per guardarmi negli occhi.
-No-.
La sua voce è ferma.
-Giuralo-.
Appoggio la fronte contro la sua.
-Lo giuro-.
Raylan si struscia contro di me, in un gesto che, in forma umana, sarebbe stato un abbraccio.
Non come Alpha, Come compagno.
Poi solleva lo sguardo verso Dorian e lascia uscire un basso ringhio di avvertimento.
Il vampiro sbuffa divertito.
-La gelosia dei licantropi è davvero affascinante-.
Alzo gli occhi al cielo e mi avvicino a lui.
-Grazie per avermi accompagnata... e per non aver cercato di fermarmi-
Dorian sorride appena.
-Avevo promesso a qualcuno di proteggerti. Non mi aveva detto che proteggerti significava rincorrerti per mezzo bosco-.
Non riesco a trattenere una risata.
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I'M a WOLF
ParanormalMoonlight Cooper è una ragazza particolare. Non si fida di nessuno oltre che della sua famiglia. L'hanno educata così perché è speciale e, quindi, deve rimanere nascosta. Non è un licantropo qualsiasi... Ma la Dea Luna ha un insolito senso dell'umor...
