"-That's impossible!
-Only if you believe it."
-Cit. Alice in the Wonderland
Ai bei momenti.
JUSTIN'S POV:
《Di là ci sono due divani comodissimi》dissi facendo quanta più attenzione potevo nel non esprimere alcuna emozione.
Il suo viso dimostrò subito un'espressione delusa e mi sentii terribilmente in colpa, ma non potevo permetterglielo, non potevo lasciarla dormire con me... questo avrebbe complicato ancora di più le cose!
Lei purtroppo mi piaceva e non potevo farla affezionare a me perchè la nostra sarebbe stata una storia impossibile!
《O-okay...》disse con voce flebile e il cuore si sentì terribilmente colpevole 《Buonanotte》dissi prima che uscisse del tutto 《Notte》mi guardò gli occhi pieni di solitudine.
Non avrei nemmeno dovuto accettare di farla dormire da me, se Scott la vedesse qui per me sarebbe un guaio, avrebbe compromesso tutto il mio lavoro!
Eppure qualcosa dentro di me mi diceva che ne sarebbe valsa la pena...
Mi addormentai perso nei miei pensieri.
"What doesn't kill you makes you wish you were dead...
Got a hole in my soul, growing deeper and deeper...
And I can't take one more moment of this silence...
The loneliness is haunting me..."
E quando non ne potei più fu la suoneria del mio cellulare a svegliarmi.
Lo presi per vedere chi era a chiamarmi a quell'ora e quando lessi, come se il diavolo avesse ascolatato le mie preghiere, la scritta "Scott" mi misi seduto deciso a rispondere.
《Yo bro!》risposi 《Yo man, sei sveglio?》mi chiese Scott 《Yep, successo qualcosa?》aspettai la sua risposa che non tardò ad arrivare 《Non proprio, sei a casa? Posso passare un attimo?》cazzo no! Non poteva succedere! Proprio ora?!
《Ehhm... amico sono un attimo...》Non riuscii a finire che la voce di Scott mi zittì 《Justin è importante! Sai che non ti piomberei mai a casa senza motivo! Ti ho anche chiamato dai!》
Scott non era solo il mio migliore amico ma era anche il figlio del mio/nostro "capo" se cosi devo chiamarlo.
Era più un padre e un amico per me che un capo e gli volevo un bene immenso!
Robert aveva 40 anni tondi tondi ma ne dimostrava molti di meno.
Scott invece aveva la mia stessa età.
Sapevo benissimo che Scott non mi avrebbe mai chiamato senza un motivo e probabilmente si trattava di lavoro... per quanto lo volessi evitare in quel momento, non potevo dirgli di no.
《Okay》dissi sconfitto 《ah menomale perchè sono fuori dalla porta!》lo sentii ridere e risi anche io 《ma cosa...?! Stai scherzando?!》
《Nono, aprimi cazzo!》e detto questo chiusi la chiamata.
Scesi dal letto e mi diressi verso la porta, una volta fuori notai subito la piccola figura di Genny che dormiva abbracciata ad un cuscino del divano e il mio cuore si strinse dai rimorsi per non averla fatta dormire con me.
"Hai fatto la cosa giusta." Dissi a me stesso anche se non mi fece sentire meglio.
Stavo per aprire la porta a Scott quando notai che aveva il sedere leggermente scoperto e la gelosia mi assalì, non volevo che Scott la vedesse seminuda o che facesse pensierini su di lei, anche se sapevo benissimo che Scott non era quel tipo di ragazzo, così mi diressi di nuovo verso di lei e le tirai giù la mia maglietta che le stava così maledettamente bene!
Mi soffermai un attimo a bearmi della sua vista: aveva i lunghi capelli biondi sparsi tutti intorno a lei e potevo sentire benissimo l'odere di frutti rossi che avevano da dove mi trovavo.
Le sue folte sopracciglia erano leggermente tirate e le sue paffute labbra rosee erano dischiuse.
La mia maglietta bianca non era abbastanza coprente ed ora con la luce del giorno riuscivo anche a vedere il suo reggiseno di pizzo nero e le sue mutandine rosa e nere.
Presi un cuscino dall'altro divano e glielo poggiai dietro la schiena per non farla cadere.
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IMPERFECT (Justin Bieber)
FanfictionLoro sono Genny Sky e Justin Bieber, la loro è una storia piena di sfaccettature, la loro è una storia imperfetta. *tratto dal libro* "Quel ragazzo così bello e perfetto, sembrava essere stato benedetto da Dio... ed io ero come una bestemmia, del tu...
