"Did you never hear say that you shouldn't play with fire?"

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"Life out of control..."
- Cit. Justin Bieber | Flatline

GENNY'S POV:

Rimasi pietrificata, senza nemmeno respirare.
Ero talmente spaventata che sarei potuta svenire da un momento all'altro, ma cercai di mantenere la calma.
Justin invece reagì in un modo completamente diverso, non mosse nemmeno un muscolo alla vista di quella pistola, sembrava che l'oggetto in questione non lo avesse sorpreso minimamente.

《Pensi davvero che ho paura di una pistola?》la calma nella voce di Justin mi fece congelare in stato di shock.

Avrei voluto dirgli qualcosa, ma ero sicura che Justin non avrebbe approvato la mia intromissione, così mi limitai a stringergli la mano e lui me la strinse a sua volta.
Sembrava una specie di segnale per farmi sapere che aveva tutto sotto controllo, ma purtroppo non riuscivo a calmarmi.

Io volevo, ma il mio corpo si rifiutava, era semplicemente troppo da poter assimilare in così poco tempo.

《Dovresti averne, perchè se il tuo amico non torna qui fra cinque minuti con i miei soldi, proprio questa pistola ti farà saltare la testa in aria.》la pistola che era ancora puntata verso il petto del mio ragazzo si alzò e mirò verso la testa.

Ingoiai un grosso e pesante groppo in gola.

《È questo che mi fa ridere di voi.》rise.

La mia bocca si spalancò davanti all'incredulità della situazione.

L'uomo che aveva ucciso il padre gli stava puntando una pistola contro e lui rideva.
Non riuscivo a capire cosa ci fosse di divertente.
Non potevo credere che una cosa del genere stesse davvero accadendo a me.

L'uomo sembrò incazzarsi per la sfacciataggine di Justin, il suo volto diventò rosso di rabbia.《Spiegami, cosa ti fa ridere? Il fatto che abbia già ucciso tuo padre o che tu stia per fare la stessa fine?》 Sputò veleno su ogni parola.

A quel punto realizzai che era anche peggio di quanto pensassi...
L'uomo si ricordava perfettamente del padre di Justin, ma non aveva nemmeno un fottuto rimorso.

Ora che tutto era possibile non mi importava più in quali pericoli fossimo, quest'uomo non meritava pietà e doveva pagare.

Justin smise di ridere, ma quel sorriso tenebroso non lasciò le sue labbra, al contrario, diventò sempre più tetro.

Un'aura oscura incombeva su di lui.

L'uomo invece sembrò restare perplesso, forse spaventato, dal comportamento del tutto insensato di Justin.

Quest'ultimo invece, per niente spaventato, iniziò ad avvicinarsi all'uomo che gli teneva puntata la pistola contro, quando gli fu davanti però, senza la esitare nemmeno per un istante, cambiò traiettoria e gli girò intorno mentre l'uomo restando dove si trovava non lo perse mai di vista mentre la pistola continuò a seguire ogni suo minimo movimento.

《Vedi, fra me e te c'è una grande differenza nel modo di fare le cose.》iniziò a parlare.

《Tu credi di sapere tutto, ma sbagli alla grande. Tu non sai proprio un cazzo e non è nemmeno questo il peggio. Fai di tutto per ottenere quello che vuoi, non ragioni e anche qui sbagli, onestamente sei patetico, ti ho osservato tutti questi anni e ti avessi visto almeno una volta fare le cose come andavano fatte!》concluse il secondo, lento e tormentoso, giro intorno all'uomo che ancora seguiva i suoi movimenti con la pistola.

《Di cosa stai parlando?》sbottò l'uomo.

《Piano, ora ci arrivo.》 Lo guardò divertito. 《Sai cosa mi fa più pena di te in questo momento?》chiese e senza aspettare la risposta continuò. 《Che stai sbagliando di nuovo》una risatina scappò dalle sue labbra 《e non sai nemmeno riconoscere dove stai sbagliando!》 Concluse ormai il terzo giro intorno a lui e si fermò proprio davanti alla sua faccia per poterlo guardare dritto negli occhi.

IMPERFECT (Justin Bieber)La tua prossima ossessione. Scoprilo ora