Sebastian salì sul proprio furgone, perfetto per qualcuno che voleva passare inosservato. Lanciò la sporta sul retro, mancando il sedile.
Lanciò un'ultima occhiata dallo specchietto retrovisore per accertarsi che nessuno l'avesse visto o l'avesse seguito, inserì la chiave e partì. Guidò fino a un parcheggio sotto un cavalcavia e si fermò con uno stridio di pneumatici umidi. Si sorprendeva sempre di saper usare il proprio telefono. Quando squillò, il ragazzo sobbalzò sul sedile del furgoncino. Tirò fuori il cellulare dalla tasca e rispose, con un lieve sorriso che gli increspava le labbra.
<< Pronto? >>
<< L'hai trovata? >>
<< Certo che sì >>
<< Perfetto >>
<< Ora la terrò d'occhio. Per il bene di tutti noi. Dobbiamo fare in modo che non la prendano >>
Ci fu un attimo di silenzio e Sebastian temette che stesse per sentire un commento aspro, ma udì semplicemente il suono che confermava la fine della telefonata. Arricciò le labbra e si infilò di nuovo il telefono in tasca . Guardò il proprio riflesso per un secondo, nello specchietto e si grattò via da una guancia un lieve schizzo di sangue secco, poi mise in moto il furgoncino facendo sbuffare il motore e ripartì.
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IL QUINTO INGRANAGGIO
FantasyIl mondo è popolato da milioni di razze diverse, una di queste è quella dei Derwin, creature pressoché immortali, dotate di poteri incredibili. Esistono centinaia di Derwin, ma la nostra lente d'ingrandimento va a un piccolo gruppo, cinque persone c...
