~Mark Ansey~
Appena vidi uscire il Dottore dalla sala operatoria lasciai Daisy alla dottoressa e mi scaraventai su di lui.
"Cosa è successo?!"
"Stai calmo, lei..."
"No io non sto calmo ok?!" Dissi mettendogli le mani al collo.
"Lucy si fidava di te, io la voglia qui! Subito!"
"Stia calmo!"
Io mi allontanai da lui. Era cosi impressionante come la mia tristezza si fosse subito trasformata in rabbia.
Mi portai le mani alla nuca, cercai di riprendere il mio normale battito cardiaco.
"Lucy ha perso molto sangue, non capisco il perché ma adesso è stabile."
"Sta bene quindi?" Chiesi per accertarmi.
"Non ho detto questo. È momentaneamente stabile ma potrebbe aggravarsi."
"Perché?"
"Ha perso moltissimo sangue e... anche con una trasfusione stiamo affaticando notevolmente il suo cuore."
Non ci potevo credere, non a lei, la mia unica famiglia si stava distruggendo in mille pezzi ed io non potevo fare niente. Mi voltai per guardare Bella, che stava piangendo e non riuscii più a trattenermi. Uscii dall'edificio correndo più veloce che potevo, stavo scappando dal mio incubo più grande. Doveva esserci un rimedio a tutto!!
Mi fermai davanti ad una Chiesa maestosa.
Entrai e percorsi tutta la navata. La chiesa era completamente vuota e quando io arrivai alla fine della navata mi lasciai cadere a terra.
Cominciai a fissare il pavimento mentre le lacrime mi bagnavano gli occhi.
"Perché mi stai togliendo tutto... perché non fai altro che distruggere quello che mi costruisco. Io la amo più di ogni altra cosa, non te la puoi portare via." Cominciai a disperarmi e mentre la mia voce rimbombava mi accasciai a terra e presi due grandi respiri.
Poi mi alzai in piedi e dopo pochi minuti uscii dalla chiesa asciugandomi le lacrime.
Tornai all'ospedale per parlare ancora con il dottore.
Per tutto il tragitto cercavo di farmi coraggio, cercavo di pensare a Lucy, che non avrebbe mai voluto vedermi così. Ma più pensavo a lei più mi sentivo male.
***
"Cosa facciamo?" Chiesi al medico.
"Possiamo solo aspettare. Tuttavia già da questa sera potete prendere vostro figlio."
Io senza rispondere andai a prendere Daisy e la portai a casa insieme a Bella. Lasciai il mio numero all'ospedale così da rimanere aggiornato su tutto e passai in Comune per registrare la nascita di Daisy.
Verso le 10 arrivammo a casa, io preparati da mangiare mentre Bella e Daisy rimasero in silenzio sedute per terra.
"Bella è pronto." Dissi prendendo in braccio Daisy.
"Tu non mangi?"
"No, non ho fame. Puoi dormire a lettone con noi se vuoi." Risposi ed andai in camera.
Nell'armadio presi un vestitino per Daisy di quelli comprati da Lucy, poi ci sdraiammo sul letto e abbracciando mia figlia cercai di dormire.
Anche se molti pensieri si facevano largo nella mia testa, non facevo che pensare a Lucy, mi mancava così tanto. Volevo sentire il suo profumo.
Cercai di alzarmi lentamente per non svegliare Daisy, tirai fuori dell'armadio una maglietta di Lucy e cercai di inalare il suo profumo il più possibile.
Mi portai la maglietta a letto e piano piano chiusi gli occhi.
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RomansaLucy e Mark stanno insieme ormai da tanto tempo, dopo esserci concessi totalmente l'uno a l'altra dovranno vedersela con dure verità! Lucy Dayn, una ragazza semplice, che pensa alla sua famiglia. Lontana dal resto del mondo, immersa nei suoi proble...
