Benjamin se ne restava chiuso in camera da ormai ore ed ore cercando di formulare qualcosa di bello per Federico.
Voleva a tutti i costi che il ragazzo lo perdonasse anche se la strada era molto ma molto lontana.
Sapeva di avergli fatto male,tanto,ad un ragazzo che non lo meritava per nulla.
Si assumeva tutte le colpe perchè sapeva di aver sbagliato ma avrebbe fatto di tutto per avere nuovamente la compagnia di Federico. Per vederlo sorridere alla sua presenza e per vedere i suoi occhi brillare.
Dopo quella chiacchierata in bagno era andato via poichè il ragazzo non accennava a muoversi come giusto che sia.
Lo aveva guardato allontanarsi mentre pian piano lo sentiva scomparire sempre di più da lui.
Aveva telefonato Michael che da giorni,anche se non voleva ammetterlo,non faceva altro che piangersi addosso perchè oltre ad aver fatto del male a Federico che non gli aveva fatto nulla,aveva perso James,colui che gli aveva insegnato a tenere nuovamente ad una persona.
Lo aveva invitato a casa sua ed ora erano entrambi sdraiati sul comodo letto della stanza di Benjamin persi ognuno nei propri pensieri.<<Non mi ha degnato di una parola>>dice il moro voltandosi verso di lui. <<E quando mi ha guardato il suo sguardo era glaciale,non era quello che sono abituato a vedergli>>
<<Benjamin ha tutte le ragioni del mondo>>sospira il rosso. <<Gli abbiamo fatto una delle cose più terribili che potessimo fare,abbiamo toccato non solo la sua privacy ma la sua dignità>>dice sentendosi terribilmente in colpa. <<E ora oltre a ricevere il suo odio,ci odia anche James>>
<<Ti aiuterò a farti perdonare da lui ma non prima che tu abbia aiutato me>>dice il moro alzandosi. <<Devi aiutarmi a proporre qualcosa per Federico,magari un incontro,qualsiasi cosa>>sbuffa portandosi la mano fra i capelli.
<<Potrebbe anche non presentarsi Benjamin>>
<<E allora cosa?>>
<<Presentati tu da lui>>dice scrollando le spalle. <<In un modo o nell'altro dovrà aprirti. Presentati in smoking non so qualsiasi cosa. Una cena magari!>>esulta sobbalzando di scatto. <<Se lui non verrà a cena sarà la cena ad andare da lui!>>dice sorridendo sotto lo sguardo confuso di Benjamin. <<Oh Ben quanto sei idiota>>sbuffa afferrando il suo braccio e correndo sulle scale. <<Riusciremo a farti perdonare>>dice afferrando le chiavi del moro e precipitandosi fuori.
~
<<E se non mi apre che cazzo faccio?>>dice il moro aggiustandosi il papillon che aveva indossato quella sera.
<<Butteremo la porta giù>>dice il rosso scompigliandogli leggermente i capelli. <<Sembravi troppo un bravo ragazzo e i bravi ragazzi non piacciono mai>>dice spintonandolo verso la porta di casa del biondo. <<Gli hai mandato il messaggio?>>
<<Sì,gli ho detto se fosse in casa e cosa stesse facendo cercando di non fargli sgamare nulla ma mi ha semplicemente visualizzato>>ammette abbassando la testa.
<<Tosto il ragazzo>>ridacchia l'amico guadagnandosi un'occhiataccia da parte del moro.
<<Vorrei se anche James facesse la stessa cosa!>>
<<Oh credimi non si permetterebbe mai con me>>sorride il ragazzo anche se ben consapevole che il ragazzo ne sarebbe capace eccome. <<Mi raccomando,sii spontaneo e sincero,non azzardarti a rispondergli male nè a fare le tue solite cazzate. Mantieni il controllo e tieni a bada la rabbia ok?>>
<<Sì ho capito>>sbuffa il moro tenendo in mano i due cartoni di pizza.
<<Meglio prevenire che curare con te non si sa mai>>dice il rosso suonando improvvisamente il campanello e scappando via per le scale.
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Panoram School //Fenji//
FanfictionDal capitolo 16 >dice il moro seriamente. >dice avvicinandosi. >dice facendo sfiorare i loro nasi. >chiede leccandosi le labbra. >dice il moro prima che le sue labbra fossero sigillate da quelle calde e morbide del biondo.