Sono passati due giorni dall'accaduto, le cose in casa sono tornate alla "normalità". Oggi è venerdì e in casa Smith significa solo una cosa: FESTA. Dovete sapere che miei fratelli oltre alle donne amano fare baldoria. Vivendo in una casa che da sulla spiaggia, ogni scusa è buona per una festa. A essere sincera mi piace il venerdì, perché riesco a mimetizzarmi bene tra la gente e a divertirmi. Tutti pensano che io sia una Smith a tutti gli effetti, perciò non mi infastidiscono troppo. L'unica pecca è che ho sempre due occhi azzurri che mi fissano. Spero che sta sera trovi una ragazza cosi potrò fare quello che voglio senza troppi problemi. La festa si svolgerà subito dopo cena, perciò ho tutto il tempo per "prepararmi". Niente di troppo eccessivo eh, mica siamo a Los Angeles. Gli invitati sono principalmente ragazzi, che non sanno che cosa fare della loro vita. Tornando a noi, non sento nessun rumore in casa. Cosa molto discutibile, notando come mi hanno svegliato l'altro giorno. Colgo la palla al balzo e decido di andare a vedere un pò di Netflix. Mi siedo nel nostro mega divano, la sala e grande, contate che siamo in sette in famiglia. E' formata da un divano a doppia L, un tavolino centrale e sulla parete di fronte un maxi schermo da 60'' pollici. La mia fortuna non dura molto perché appena metto play ,arriva mio fratello Hunter.
«Cambia questa merda».
«Come scusa? Non mi pare che tu sia arrivato prima di me, perciò scordatelo».
«Sei pure diventata sorda adesso? Ti ho detto di cambiare!»
«Mi pare che quello sordo sei tu, perché ti ho chiaramente detto di NO».
«Giuro su dio che se non cambi non sai...»
«Non sai cosa Hunter?»,interviene nostra madre «tua sorella è arrivata prima di te. Lasciala guardare in santa pace la tv, almeno quello lasciaglielo fare».
«Ok...»
«E chiedile scusa, immediatamente».
«Scusa», mi dice irritato. Gli rispondo con un falso sorriso e torno a guardare il film, anche se per poco.
«Cosa guardi di bello piccola?»
«Se riuscissi a guardarlo, sarebbe anche un bel traguardo. Vengo interrotta ogni due secondi», dico alzando gli occhi al cielo «Non mi parlate mai e oggi tutti???»
«Io parlo sempre con te».
«Non parlo di te J».
«Ah no? Perciò Hunter ti ha parlato...», si gratta il mento « e cosa è riuscito a formulare quella testa di cazzo?», rido.
«Guarda che ti sento coglione».
«Lo so, guarda che ci vedo benissimo».
«Benissimo non direi. L'ultima volta le due guardie, dove le avevi dimenticate?», si aggiunge al discorso l'altro mio fratello Xavier.
«Ah-ah-ah molto divertente», so che scherzano fra di loro. Sono maschi e pure fratelli, la combo perfetta. Mi da comunque fastidio che ridano di J, cosi lo abbraccio forte, cosa che lui ricambia.
«Non so se ve ne siete accorti ,ma io vorrei finire di vedere il film. Perciò se volete continuare con le vostre cazzate, potete andarvene. Se no vi sedete su sto fottuto divano e state in silenzio», cazzo sono peggio delle donne e mi hanno rotto il cazzo.
«Ok capo», dice Xavier ridendo.
«Se fossi il tuo capo, tu non ti rivolgeresti cosi a me. Anzi questa banda, sarebbe migliore», nessuno mi risponde ,ma tutti e tre si guardano negli occhi con facce stupefatte.
Finito il film, decido di andare camera mia per iniziarmi a preparare. Manca ancora un'ora e mezza alla cena ma devo fare ancora mille cose. Inizio con una bella doccia, mi insapono i capelli con il mio shampoo preferito al cocco e mi lavo il corpo. Una volta fuori, indosso il mio bell'accappatoio e faccio un turbante sui miei capelli. Prima di vestirmi, faccio le solite cose che noi ragazze facciamo; ovvero creme e cremine su viso e corpo. Per prima cosa indosso l'intimo, niente di troppo sexy tanto non ho nessuno a cui mostrarlo. Secondariamente inizio ad asciugare i miei folti capelli biondi. Sarò sincera con voi, non sono naturali. Ho iniziato a tingermi un paio di anni fa. Ero annoiata dalla monotonia del mio colore naturale, così ho dato un tocco di luce. Diciamo che valorizzano di più i miei occhi azzurri. Dopo di che li piastro, facendo delle onde non troppo pesanti. Concludo il tutto riempiendomi le sopracciglia, mettendo un pò di mascara ed eyeliner. Non voglio sembrare volgare, sta sera, dunque Opto perciò per un body con spalline sottili e una gonna in jeans a vita alta. Ai piedi infilo le mie amate all star alte nere, ma neanche tempo di infilarle che mi chiamano per la cena.
«Come sei bella sta sera tesoro», mi dice mamma.
«Grazie ma'», dico in imbarazzo.
Ok, non starò qua a dirvi che non mi sento bella o cazzate del genere. Ho un bel fisico e le forme giuste, potrei avere qualsiasi ragazzo ai miei piedi, ma non mi interessa. Certo, sfrutto ogni tanto questo dono, ma non mi vanto di essere chi sa chi.
«Perchè non hai ancora visto me, mamma», ed ecco a voi Kinsley. Vi era mancata vero? Lei ha solo due anni più di me, ed è la principessa di casa. Anche lei è bella, l'unica cosa che ci differenzia è che lei ha una bellezza volgare. Non può vivere senza complimenti per meno di 10 secondi al giorno, una cosa insopportabile. Sinceramente? Sta sera è vestita da troietta. I miei fratelli non le dicono mai niente sul suo abbigliamento, ma cazzo dovrebbero.
«Siete bellissime entrambe, vero William?»
«Certo tesoro, sono le nostre bambine cosa ti aspettavi», dice baciando mia madre.
«E ora a tavola», ordina.
Iniziamo a mangiare come una normale famiglia, tutti parlano del più e del meno, fino a quando J non mi sussurra:
«Non sono molto contento», mi guarda «di quello che hai addosso»
«Amen, te ne farai una ragione. Almeno io a differenza di Kinsley non sono nuda», J sputa la birra dal ridere.
«Joshua», lo rimprovera mamma.
«Scusa ma'».
«Puoi dirci cosa ti ha fatto tanto ridere?», gli chiede Grayson.
«Niente che possa interessarti, roba da gemelli», gli fa l'occhiolino.
«Come vuoi...»
La cena prosegue senza intoppi. Il momento della festa è arrivato e tutti ci dirigiamo in spiaggia.
La spiaggia è gremita di gente e poco dopo vedo venirmi incontro Cass, che ha già un bicchiere in mano.«Non perdi tempo vedo».
«Ovvio che no, ma...», dice portandomi verso il tavolo «...devo provvedere per te» così prende un bicchiere e ci mette della vodka con della schweppes «ecco a te».
«Grazie mia salvatrice», dico ridendo.
«Prego», mi fa l'occhiolino.
«Ehi bellezza», le dice, mio fratello passandole un braccio intorno al collo.
«Ehi J».
«Non hai nessun altra da importunare?», chiedo.
«Nahh, dare fastidio a Cass è il mio sport preferito», alzo gli occhi al cielo.
«Va beh vi lascio un attimo soli, non combinate casini».
«Va bene capo», mi sorride mio fratello.
Quei due si sono sempre piaciuti. Non capisco perché nessuno dei due faccia il primo passo, ma non è la mia vita perciò lascio perdere.
Mentre sto andando verso la riva, noto una figura all'inizio della spiaggia che fissa la nostra festa.
Solitamente nessuno si fa problemi ad auto invitarsi. Ogni settimana vedo gente nuova, perciò non capisco il suo comportamento. Magari è timido, così decido di avvicinarmi con l'intento magari di invitarlo.«Ti sei perso?»,chiedo.
Non lo vedo benissimo per via della poca luce, ma potrei ipotizzare che sia un bell'uomo. Ha un fisico possente e delle belle spalle larghe. Intravedo un po di barba, è ben curata e gli incornicia bene il volto. Avrà all'incirca 25/26 anni, ma non ne sono sicura al 100%.
«No, mi sono appena trasferito qui a Santa Barbara. Volevo vedere cosa offre il venerdì sera».
«Puoi unirti a noi se ti va».
«No grazie, sarà per un'altra volta...»
«Ashley».
«...Ashley».
«Va bene, allora buona serata».
«Kilian, Kilian Mcking», e se ne va mentre il suo nome esce lento dalle mie labbra.
Ecco a voi il secondo capitolo, chi sarà mai questo Kilian Mcking? Lo scoprirete solo leggendo
Baci xx

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Real love?
RomanceHai mai amato la tua famiglia, ma allo stesso tempo non sentirti parte di essa? SI Sono mai riusciti a farti innamorare per arrivare a loro? SI Il tradimento, ha fatto male? SI Hai mai perdonato questo gesto? Questo spetta a voi scoprirlo. 🏅 5^ in...