Jungkook pov
Entro in ospedale. Mi avvicino al bancone.
Io:"Buongiorno signora. Può dirmi gentilmente dove si trova il ginecologo."
"Certo. Al quinto piano."
Io:"Grazie mille." Corro in ascensore.
Mentre sale mi trema la gamba.
Arriva al quinto piano e le porte si aprono. Esco con fretta e mi incammino nel corridoio.
Vedo un infermiere...
Io:"Buongiorno..." anzi non è un infermiere. Ha il grembiule con il suo nome. Andrew Brown. Sembra giovane.
Dottore:"Dica." Dice sorridendo.
Io:"Sto cercando Jade Made. È venuta..." non mi lascia finire di parlare.
Io:"Certo. L'ho appena visitata. Lei chi è?"
Che? Cosa vuol dire? Lui è il ginecologo di Jade?
Lo guardo dalla testa ai piedi.
Io:"Sono suo marito."
Dottore:"Oh complimenti." Dice sorridendo porgendomi la mano. Non so se stringerla.
Io:"G-grazie." Gliela stringo.
Io:"Come sta il bambino?"
Dottore:"Il bambino sta benissimo. Non si preoccupi." Dice sorridendo ancora.
"E tu che ci fai qui?"
Mi giro di scatto.
Io:"Piccola mia!" Dico andando verso di lei.
Prendo il suo piccolo viso tra le mie mani.
Io:"Ho saputo tutto."
Jade:"E come? Hai parlato con i ragazzi vero?"
Dice in tono freddo.
Io:"Piccola mi dispiace tantissimo. Non voglio rovinarti un'altra gravidanza." Dico mortificato.
Jade:"Già l'hai fatto. Te ne sei andato...hai fatto una scelta. Ricordi?"
Il suo sguardo è così profondo e bello.
Io:"Si ma...sappiamo tutti che non potevo allontanarmi da te. Dimmi come faccio? Io, Jeon Jungkook senza Jade Made..." picchietto l'indice sul suo orecchio facendo un'espressione ovvia.
Io:"Senti? Non suona bene." Cerco di farla sorridere. Lei sposta lo sguardo.
Io:"Dai..." dico sorridendo picchiettando il mio indice sul suo addome.
Lei si sposta di scatto sorridendo.
Io:"Eccola la mia piccola." Subito torna seria. È orgogliosa.
Jade:"Zitto bubi." Dice iniziando a camminare.
Io:"Se!" Dico in sussurro stringendo un pugno.
Ha detto bubi. È di nuovo mia...anzi, non l'ho mai persa.
Jade:"Arrivederci dottore." Dice sorridendo.
Il dottore le sorride. Con un gesto alla mano la saluta.
Dottore:"Ci vediamo tra un mese."
Jade:"Certo." Si gira verso di me. Mi guarda dalla testa ai piedi.
Sospira rumorosamente.
Jade:"Andiamo a casa." Dice per poi subito girarsi e camminare.
Io:"Arrivederci dottore." Mi inchino.
Dottore:"Arrivederci."
Corro verso di lei e l'affianco. Le porgo la mano e lei, inaspettatamente, l'afferra, rimanendo impassibile.
Faccio intrecciare le nostre dita. La guardo.
Io:"Questa volta ti farò sentire davvero come una principessa." Dico stringendo la sua mano.
Io:"Te lo prometto."
Non mi guarda. Ha lo sguardo impassibile.
Giro il capo e torno a guardare davanti a me.
Io:"Hai ragione. Avresti dovuto lasciarmi perdere già da quel giorno...quando scopristi della scommessa. Dovevi fare solo il tuo lavoro. Sbattermi in galera con tutti gli altri."
Abbasso lo sguardo sospirando.
Con la coda dell'occhio vedo che mi guarda.
Alzo lo sguardo. Questa volta sono io a non guardarla.
Io:"Avresti continuato la tua vita da FBI...oppure potevi diventare una poliziotta o una detective, il tuo sogno. E poi chissà...avevi anche la possibilità di incontrare un bel poliziotto, mai quanto me però..." sorride.
Io:"E così non avresti avuto un figlio che già a 15 anni scopa a non finire...e non avresti avuto sofferenze...come le hai avute con me.
Non so in quei momenti cosa pensavo. Ero sempre ubriaco marcio...infatti non ricordo neanche un minuto di quei momenti. Invece con te è diverso. Con te c'è amore e passione. E soprattuto...guardo solo te. Tu sei stata l'unica ragazza che non mi ha attratto solo fisicamente. Certo...non posso negare che hai un culo da far paura...ma tu sei la prima persona che ho amato, la prima e l'ultima. Mi dispiace per tutto. Mi dispiace per tutti i tradimenti. Mi sono fatto schifo da solo, e lo faccio tutt'ora. Sei stupenda. Sei il desiderio di ogni ragazzo...ma che, naturalmente, nessuno di loro può averti. Finalmente ho capito come ti sei sentita in quei momenti...finalmente ho scoperto la sensazione che ci si prova quando qualcuno che ami ti sta tradendo. Anche se non è stata colpa tua, mi sono arrabbiato con te...e solo dopo ho ragionato e pensato a te, per una volta." In tempo che ho parlato siamo andati in ascensore. Adesso è arrivato al piano terra e usciamo dall'ospedale.
Io:"Jade...piccola mia, da oggi in poi ti giuro sulla mia vita, che ti rimarrò fedele per sempre. Fino al giorno della nostra morte." Prendo le sue piccole mani e le circondo con le mie mani grandi.
Le bacio.
Jade:"Jungkook. Mi hai sempre promesso che non accadeva mai più...invece si è ripetuto quattro volte. Questa volta voglio crederti di nuovo...ma se dovesse accadere di nuovo giuro che ci lasceremo, anche a malincuore...ma ci lasceremo." Dice guardandomi dritto negli occhi.
Chiudo per un istante gli occhi e sospiro. Li riapro. Annuisco facendo "si" con la testa.
Io:"Adesso andiamo. Gli altri stanno aspettando fuori casa nostra."
Jade:"Io non ho la macchina. Mi hanno accompagnata loro."
Io:"Ho la mia." Prendo la sua mano e faccio intrecciare le dita.
La tiro verso di me e le stampo un bacio sulle sue labbra carnose.
Io:"Mi era mancato...anche se è da ieri che non ci vediamo."
Jade:"Anche a me era mancato." Ammette. Sorrido.
Ora non devo fare più lo stronzo. Questa volta ho intenzione di mantenere la promessa.
Entriamo in macchina e metto in moto.
Io:"You are the cause of my euphoria." Canticchio.
Jade:"Take my hands now..." canta. Prende una mia mano.
Intrecciamo le dita.
Avvicino la sua mano alle mie labbra, così da lasciargli un bacio dolce su di essa.
"You are the cause of my euphoria." Cantiamo insieme.
Jade:"Oh yeh, yeh, yeh..."
Io:"Euphoria."
Ridiamo.
Io:"Piccola...siccome i ragazzi ci stanno aspettando...che ne dici se facessimo qualche sorpasso..?"
Lei mi guarda compiaciuta.
Jade:"Al mio via."
Annuisco.
Jade:"One...go!" Premo l'acceleratore. Metto la quarta.
Jade:"Oh my god! Il tuo motore è una bomba!" Dice sorridendo mentre sorpasso un'inutile Ford.
Arriviamo fuori casa nostra.
Scendo dalla macchina e corro verso la portiera di Jade, prima che l'apra lei.
Le apro la portiera.
Io:"Prego Madame."
Dico porgendole la mano. Lei l'afferra ed esce dalla macchina.
Jade:"Merci." Mi guarda un po' confusa.
Io:"Te l'ho detto. Ti tratterò come una principessa, la mia principessa."
Sorrido. Mi avvicino al suo viso per darle un bacio ma lei mi prende in giro: si avvicina anche lei ma subito dopo si allontana andando sul marciapiede.
Chiudo gli occhi e sospiro. Faccio un sorrisetto. Chiudo la portiera della macchina. Corro da lei per poi affiancarla.
Io:"Adesso mi prendi anche in giro?" Dico scherzosamente.
Jade:"Si. Te lo meriti." Vediamo i ragazzi guardarci dall'altro marciapiede. Io alzo una mano in segno di saluto.
Andiamo sulle strisce pedonali. Guardiamo a destra e a sinistra. Ok, possiamo attraversare.
Ci viene incontro una ragazzina molto carina. Ascolta della musica con le cuffiette. Avrà gli stessi anni di Ji-hyun.
Improvvisamente sento un motore di una macchina da corsa.
Io:"Jade attenta!" Urlo per poi tirarla per un braccio. Guardo la ragazzina volare, letteralmente. La macchina l'ha stravolta. I ragazzi corrono. La macchina frena di poco. Esce dal tettuccio un uomo vestito di nero.
"È la vostra fine!" Caccia una pistola. In tempo che cerco di coprire Jade lui già spara. Spara in tutte e due spalle a Jade e a me nel petto.
Io e Jade urliamo dal dolore. Lei si copre tutte e due le spalle con le mani. Io copro il mio petto e mi piego in due. Uno dei ragazzi viene verso di me e prende qualcosa dalla mia tasca. Vedo tutti correre, la mia Jade con gli occhi chiusi e con il respiro affannato.
Non capisco più nulla.
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My euphoria, 2. JK
Fan-FictionSequel di "My euphoria." Un terribile passato. Un terribile presente. Un futuro terribilmente piacevole. Questa è la vita futura dei criminali di New York. Qualcosa cambia. Ci sono esperienze sempre più nuove, problemi sempre più gravi. Jeon Jungk...
