Non appena poggiai i piedi a terra e realizzai che a pochi passi da me c'era colui che attendevo da giorni interi, iniziai a sentire il cuore battere a mille e le gambe diventare molli anche se non dovevo cedere così davanti ai suoi occhi. Infondo, era stato lui a sparire ed a non darmi sue notizie.
Salutai calorosamente qualche compagno di corso, congratulandomi di ricambio e mentre mi avviavo ai bagni per darmi una rinfrescata, venni attirata all'indietro da due mani forti, possenti e che il mio cervello aveva riconosciuto fin troppo velocemente.
"Congratulazioni dottoressa." Harry sussurrò vicino al mio orecchio destro e mi tenne stretta a se, facendo aderire la mia schiena al suo petto.
"Che ci fai qui?" Sussurrai in modo da non attirare troppo l'attenzione e provai a girarmi ma lui me lo impedì, affondando in modo più deciso le sue dita sul mio corpo.
"Ascoltami, so che sei incazzata nera per come sono sparito e questo va bene, ma lasciami spiegare magari non oggi, ma domani." Prese una leggera pausa, restando attaccato al mio corpo. "Oggi è il tuo giorno e meriti di essere festeggiata, per favore." Mi stampò un leggero bacio sul lobo e mi lasciò andare, aspettando che io mi girassi verso la sua figura. Così feci ed il mio cuore perse più di un battito, l'essere così vicina a lui mi fece notare ancora di più quanto fossero intensi i suoi occhi e quanto i suoi lineamenti si addicessero a lui. Il suo profumo invase le mie narici che non aspettavano altro e poggiai le mie mani sul suo petto ampio e tonico.
"Harry non puoi venire a letto con me, sparire per più di una settimana e poi venire alla mia proclamazione, come se ti importasse." Indietreggiai appena alle ultime parole, restando con lo sguardo sulla sua figura. "Non so cosa siamo e nemmeno voglio viaggiare con la fantasia quindi non pretendo di sapere tutto della tua vita, anzi.. in realtà non so proprio nulla di te."
Mi spostò una ciocca di capelli dal viso e prese un respiro profondo prima di aprire bocca. "Lo so, lo so ma dammi un'occasione e risponderò a tutte le tue domande." Posò le labbra sulla mia fronte per lunghi secondi. "Ancora tanti auguri dottoressa, credo che lei debba andare a consegnare la toga." Mi sorrise mostrandomi i suoi denti bianchi e le fossette ai lati delle guance, indicandomi con la testa gli addetti della segreteria alle mie spalle.
Annuii e mi allontanai da lui prendendo respiri più profondi per cercare di calmare i miei nervi impazziti.
Attesi con pazienza la fila per riconsegnare la toga e, non appena tolta, mi sentii nuda pur avendo quel meraviglioso abito scelto con cura.
Non appena uscii fuori i colori del tramonto quasi giunto al termine, illuminarono il mio viso e mi guardai attorno, notando la moltitudine di persone accalcate tra di loro per congratularsi con i laureati. Purtroppo per me non era presente nessuno e probabilmente Harry era già andato via così, dopo aver salutato qualche ragazzo che conoscevo, mi incamminai in direzione dell'uscita del campus.
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After you. ||h.s.||
Fanfiction[COMPLETA.] La terza legge della dinamica, o principio di azione e reazione, stabilisce che a ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria.
