9. Serata in famiglia

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(L' asterisco a inizio discorso significa che si sta parlando in Russo, esempio, *.....*)

La suoneria assordante del telefono mi risveglia dal sonno. Mi sporgo sul comodino e noto che la chiamata viene da papà.

"Dimmi" dico con la voce impastata dal sonno e sbadigliando.

"Scendete a mangiare ho ordinato il sushi"

"Tempo di svegliare So e arriviamo"

Appena chiudo la telefonata, noto di avere mia sorella attaccata. La testa è appoggiata al mio petto e con le braccia mi tiene stretto a se.

Mi erano mancati questi momenti con lei, dove siamo solo noi due. Ma purtroppo adesso la devo svegliare, non mi voglio perdere il sushi!!

"Sofia" sussurro accarezzandole i capelli ma lei senza svegliarsi si stacca da me e si gira dall'altro lato.

"So alzati c'è il sushi che ti aspetta!" le sussurro nell'orecchio, come avevo immaginato al sentire la parola sushi si alza di scatto e scende dal letto mettendosi le ciabatte.

"Dai dormiglione andiamo!" dice tirandomi da un polso e io data l'affermazione inizio un po' a ridere, rallentando il cammino verso il soggiorno.

"Dai Chris!! Che si raffredda !"

"Sai che il sushi non è caldo?" chiedo interdetto ma continuando a ridere.

"Ehm... allora cambio. Andiamo che se no lo finisce tutto Andrey!"

Scendiamo velocemente le scale e arriviamo in soggiorno dove c'è papà con tutto pronto sul tavolino.

Come al solito salto sul divano, mentre lei educatamente scende dai gradi.

"La tua paura non si è avverata!" dico scherzando e mangiando il primo pezzo che mi trovo davanti.

Lei per l'affermazione diventa tutta rossa e mi tira un pugno amichevole sul braccio.

"Quale paura?" chiede Andrey portandosi un nigiri in bocca.

"Niente" risponde lei diventando ancora più rossa.

"La tua cara figlioletta aveva paura che finissi tutto il sushi" dico ridacchiando e quasi mi strozzo con un pezzo che va di traverso.

"Non sono così cattivo da lasciarvi senza cibo" risponde e noto che lei in questo momento vorrebbe solo sprofondare per la vergogna.

Appena si è ripresa da questo momento ha iniziato anche lei a mangiare ma nel parlare cerca di evitare Andrey il più possibile, sicuramente è ancora molto spaesata da tutto ciò.

"Che film guardiamo?" chiede mentre gira su Netflix.

"Metti un film d'azione!" rispondo io.

"Uffa non mi piacciono! Mettiamo The Kissing Both!"

"Sei sempre la solita con questi cosi sdolcinati che mi fanno venire il diabete solo a vederli"

*Dai rendi felice tua sorella. È appena arrivata* mi dice papà in russo e Sofia ci guarda stranita.

*Ma non li sopporto sono odiosi*

"Scusate! Potete parlare in una lingua a me comprensibile"

"Inizia a impararla. Qui tutti parlano il russo" risponde papà.

"Adesso non mi interessa, voglio guardare il film" dice facendo partire quel noiosissimo film d'amore, infatti dopo nemmeno 5 minuti mi addormento per la noia.

Pov Sofia

Come avevo immaginato Chris è crollato subito e siamo rimasti solo io e Andrey, ma penso che mi lascerà anche lui a breve visto che gli occhi sono socchiusi.

"So che stai pensando che tra poco mi addormenterò, ma puoi escluderlo" dice guardandomi con la coda dell'occhio e io arrossisco.

Avendolo incontrato da poco quando mi parla mi vergogno tantissimo, anche se so che non dovrei visto che è mio padre.

"Guarda che puoi parlare, non ti mordo" dice scherzando.

"È difficile realizzare tutto quello che è successo in pochissimi giorni. Tu che sei comparso nella nostra vita e Chris ha scelto di venire con te, io che senza di te non so dove mi trovavo in questo momento, perchè pa-Mike colui che mi ha cresciuta, mi avrebbe lasciato con quei mostri" dico sfogandomi e iniziando a piangere.

Lui subito si alza, si siede affianco a me e mi mette sulle sue ginocchia abbracciandomi.

"Ehi piccola calmati. Sei al sicuro adesso, hai me e Chris che ti amiamo tantissimo. Non devi più pensare a quello stronzo" risponde accarezzandomi il capelli e coccolandomi.

"Ma a-a me manc-a m-mamma!"

"È una cosa normalissima ma con il tempo passerà e sappi che per qualsiasi cosa ci sono, che sia per coccole o altro"

"Grazie di tutto" dico calmandomi e alzando lo sguardo che incontra i suoi bellissimi occhi.

"Sono felice di avervi finalmente a casa" dice lasciandomi un bacio sulla testa.

Resta a coccolarmi fino alla fine del film, fin quando aziono la mia mente malefica.

"Andrey facciamo uno scherzo a Chris?"

"Cosa vorresti fare?"

"Visto che ha il sonno molto profondo, prendilo in braccio e buttalo in piscina"

"Ci sto!"

Si alza spostandomi delicatamente dalle sue gambe e si avvia verso Chris.

Lentamente lo prende in braccio senza farlo svegliare e scendiamo silenziosamente al piano sotterraneo.

Appena arriviamo alla piscina Andrey decide di svegliarlo solo per evitare che affoghi.

"Ehi domani hai scuola, hai fatto tutti i compiti?" domanda facendogli aprire gli occhi.

"Papà domani è dome" ma non riesce a finire la frase perchè Andrey lo butta in piscina e poi scoppiamo a ridere insieme.

Alcuni secondi dopo riemerge e ci lancia uno sguardo omicida.

"SEI DEGLI SCEMI!!" urla prima di mettersi a nuotare verso il bordo.

Mentre ero a terra che ridevo con le lacrime agli occhi sento qualcosa afferrarmi e portarmi verso l'acqua.

"No. No ti prego Andrey non mi buttare!!" lo supplico attaccandomi a lui come una cozza, ma non serve a niente perchè appena arriviamo al bordo mi stacca dal suo corpo e mi lancia in acqua.

"TI ODIO!! Dovevamo buttare solo lui!" gli urlo appena riemergo.

"Infatti... dovevamo" risponde ridendo.

"Mi dai una mano a uscire?" chiedo appoggiandomi al bordo.

Lui si avvicina e mi afferra la mano, faccio per uscire ma appena poggio un piede fuori lo uso come leva per tirare nel acqua anche lui.

Passiamo un quarto d'ora a schizzarci e a fare tuffi, divertendoci come una vera famiglia e devo dire che tutto ciò mi ha fatto sentire a casa.

Avevo tanta paura ma adesso ho capito che al mio fianco ho un papà che mi vuole bene.

Tornata in stanza mi asciugo i capelli, mi metto il pigiama e mi stendo nel letto, l'unico problema è che non riesco a prendere sonno, così decido di andare in camera di Chris ma lo trovo nel mondo dei sogni.

Sento dei cassetti aprirsi dalla camera di Andrey e intuendo che è ancora sveglio decido di andare da lui.

Toc...Toc

"Entra" risponde subito.

"Scusa se ti disturbo ma non riesco a prendere sonno, posso restare con te ?" domando un po' imbarazzata.

"Certamente!"

Ci stendiamo insieme nel letto e lui mi stringe a se portando la mia schiena a contatto con il suo petto.

"Buona notte principessa" sussurra lasciando un bacio sulla testa.

"Notte papà"

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