10. Decisione difficile

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Pov Lia

É passata una settimana da quando Sofia è scomparsa. Non abbiamo più sue notizie e anche se abbiamo denunciato la scomparsa alla polizia non ci sono ancora novità.

Ma io so che in tutto questo c'entra Andrey, me lo sento.

Il fatto che Chris sia andato con lui e la scomparsa di Sofia pochi giorni dopo mi fa venire in mente solo questo.

Ho una voglia assurda di mettermi sul primo aereo e partire per la Russia, ma mi frena il fatto di avere qui altri due bambini che hanno bisogno della loro madre. So che se partirò sarà difficile tornare qui perchè Andrey sicuramente non mi lascerà.

Il dolore è fortissimo e mi sta consumando interiormente sempre di più ogni giorno che passa.

Mi mancano i miei bambini coccolarli, ridere insieme, passare le serate alla tv, ma anche litigare con Chris per qualsiasi cosa. Senza di loro sento che una metà del mio cuore non c'è più.

Spero vivamente che stiano bene e che se sono con lui siano felici.

Non so proprio cosa fare... partire e presentarmi da lui sperando che anche lei sia li, ma in caso contrario cosa succederebbe?

Rimarrei bloccata con un uomo che odio,ma forse con il suo aiuto riusciremmo a trovare Sofia.

Se resto qui ?

Non saprei nulla su mio figlio e non saprei come trovare mia figlia.

È tutto così complicato!

Sapevo che tutto ciò sarebbe successo prima o poi. Lui sarebbe tornato nelle nostre vite portando solo tanta confusione e dolore.

"Mamma!! James mi ha nascosto i guanti e tra poco papà passa per portarci all'allenamento!!" si lamenta Jo entrando nella mia stanza e risvegliandomi dai pensieri.

Esco dalla stanza e vado in soggiorno dove c'è James che si sta guardando la Tv.

"Ridai i guanti a tua sorella o stai senza dispositivi elettronici per una settima!"

"Uffa!! Manco uno scherzo si può fare in questa casa!! Comunque i guantoni sono nel mio borsone"

Neanche il tempo di rispondere che si sente il clacson della macchina di Mike fuori casa e i piccoli escono correndo subito dopo avermi salutato.

Essendo da sola decido di riposarmi un po' sul divano guardandomi una serie tv per distrarmi da tutto. Fortunatamente funziona e dopo una mezzoretta mi addormento.

——————

"Amore! Come stai?" chiede Mike svegliandomi e sedendosi affianco a me.

"Non lo so"

"Stai ancora pensando a loro?"

"Penso sempre a loro, ogni ora, ogni minuto e ogni secondo il mio pensiero è sempre e solo verso di loro. Mi mancano tantissimo" dico stringendolo a me per trovare conforto.

"Anche a me amore! Anche a me..." risponde sospirando e poi rimaniamo alcuni minuti in silenzio.

"Ma Jo e James?" chiedo.

"Ho chiesto a George di riportarli, volevo stare con te da solo" dice dandomi un bacio veloce.

"Amore ma se io vorrei andare in Russia per vedere se Sofia è li ?" domando prendendo coraggio.

Lui si alza di scatto dal divano e mi fissa con uno sguardo serio ma anche molto preoccupato.

"Non ci pensare minimamente!! Da quel coglione non ti ci faccio andare!!"

"Secondo te sono felice di andarci ?!" chiedo ironicamente.

"Cazzo Lia! L' hai fatto stare dodici anni senza i suoi figli e secondo te quando torni ti tratterà da principessa?!"

"Lo so a cosa vado incontro ma devo sapere come stanno! Se Sofia non è li chissà dove sarà. E se gli stanno facendo del male? Lui è l'unico che può aiutarmi a trovarla. Se stesse passando quello che è successo a me sedici anni fa ? Come cazzo fa una bambina a sopportare tutto ciò?!"

"Lo so! Secondo te a me fa piacere che la nostra bambina sia scomparsa? Quello che ti voglio far capire è che qui hai altri due figli che hanno bisogno della loro madre. Sai che non ti farà più tornare qui"

"Lo so Mike, lo so... ma questo dolore mi sta distruggendo. Vorrei solo abbracciare i miei piccoli, tenerli stretti nelle braccia e non lasciarli mai andare. Vorrei avere una vita senza preoccupazioni e senza la costante paura di un suo ritorno.
Vorrei riabbracciare mia madre dopo sedici anni, farle conoscere i suoi nipoti e recuperare il tempo perso.
Tutto questo mi fa male...
Sognavo solo una vita normale e invece tutto ciò non è successo.
A diciotto anni sono stata rapita, venduta, ho perso la mia verginità, ho visto uccidere mio padre davanti ai mei occhi e sono rimasta incinta.
Non chiedevo molto dalla vita, volevo solo realizzare il mio sogno di diventare chef e avere una bella famiglia.
Chris è stato la mia ancora di salvezza in quel periodo e non averlo qui adesso mi sta distruggendo.
Voglio solo rivederli, abbracciali e tenerli stretti a me.
Ma soprattutto la cosa più importante, fermare Chris dall'entrare in quel mondo fatto di odio e sangue. So che Andrey proverà a fargli prendere il suo posto, perchè per lui è solo questo... un erede a cui cedere il suo impero.
Voglio solo impedire tutto ciò e ritrovare la mia piccola e l'unico modo per farlo è andare li.
James e Josephine staranno bene perchè ci sei tu con loro.
Ti amo Mike! E non farei mai questa cosa se non pensassi che sia l'unica possibilità" dico liberandomi da tutto ciò che mi tenevo dentro mentre qualche lacrima scende sul mio viso.

"Amore, ti posso dire solo che ti sono vicino e rispetterò qualunque sia la tua decisione. Ti chiedo solo di prenderti il tuo tempo e decidere saggiamente, perchè se deciderai di andare lì la tua vita cambierà e sicuramente sarà più difficile salvarti rispetto alla prima volta.
Ti amo e ti amerò per sempre anche se deciderai di andare, e come abbiamo vinto la volta ti prometto che ce la metterò tutta per vincere anche alla seconda."

Tra amore e odioDove le storie prendono vita. Scoprilo ora